Più sapore con la menta

mineral-water-1532300_1280.jpg

In Italia si usa soprattutto in estate per preparare tè, gelato e biscotti. La menta è un ingrediente che dà sapore e un leggero gusto speziato alle ricette. Si può usare dolce o aromatica: la prima di abbina meglio ai dessert, la seconda ai piatti salati.

Ecco come usarla:

  1. Sul burro: si può usare la menta per aromatizzare il burro. Basta spolverarne un po’ su qualche fettina e poi usare il burro per condire, pesce, carne, pasta o pannocchie di mais.
  2. Con l’olio: triturare la menta fresca o essiccata nel mortaio con un pizzico di sale e aggiungere olio di oliva e aceto.
  3. Nelle bevande: dividere i rametti di menta fresca e metterli in una vaschetta per cubetti di ghiaccio con acqua fredda. Usare i cubetti nell’acqua, nel tè freddo, nella limonata o nei cocktail.
  4. Nelle minestre: mescolare la menta con la panna e aggiungerla alla preparazione di vellutate. Cuocere la menta con piselli o altri legumi oppure mescolarla con i cetrioli (per esempio nel gazpacho).
  5. Nel pesto: si può sostituire il basilico con la menta per preparare il pesto. Soprattutto in estate dà un tocco più fresco alla solita pasta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Annunci

Quanti usi con la panna acida

beetroot-2740363_1280

Molto diffusa nella cucina internazionale, la panna acida dà sapore ai piatti e rende più morbidi gli impasti. È molto versatile e si può accompagnare a ricette dolci e salate.

Ecco qualche consiglio per prepararla e usarla:

  1. Con lo yogurt: versare in una ciotola 250 g. di panna fresca e 70 di yogurt al naturale. Mescolare con una frusta. Lasciare a temperatura ambiente per 24 ore.
  2. Con il mascarpone: aggiungere a mezzo litro di panna fresca 100 g. di mascarpone. Versare poi circa un cucchiaio di succo di limone. Mescolare bene e lasciare riposare per circa 24 ore a temperatura ambiente.
  3. Come salsa: si può mescolare con erba cipollina, maggiorana o timo e usarla per accompagnare pesce grigliato o affumicato e sulla carne al forno. Si può servire con patate arrosto o al cartoccio. Sulla pasta è ottima abbinata al pesce, in alternativa alla normale panna da cucina. Oppure al posto della besciamella, quando si ha poco tempo.
  4. Nelle torte: si può aggiungere all’impasto di torte e prodotti lievitati dolci per dare morbidezza. Basta metterla subito dopo aver impastato la farina con le uova.
  5. Sui dessert: se mescolata con vaniglia e cioccolato fuso diventa un topping (salsa dolce e decorativa) da usare su cheese cake, gelato, panna cotta e budino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Fantasie di caramello

tee-598346_1280.jpg

Sul gelato, sul budino o sulla panna cotta. La salsa al caramello si può usare per accompagnare un dolce o come ingrediente per ricette croccanti, mescolando il caramello a frutta secca, pop corn e biscotti.

Ecco le ricette base per prepararlo:

  1. Senz’acqua: scaldare in padella 125 g. di zucchero a fuoco medio-alto e mescolare con una spatola in silicone o legno. Abbassare il fuoco appena lo zucchero inizia a liquefarsi. Quando è completamente fuso aggiungere 125 ml di panna poco alla volta, continuando a mescolare.
  2. Con l’acqua: mettere in un pentolino alto 200 g. di zucchero, 100 g. di acqua, 1 cucchiaino di succo di limone filtrato (aiuta a rallentare la cristallizzazione dello zucchero). E scaldare a fuoco medio-alto. Quando l’acqua evapora aggiungerne altra per evitare che lo zucchero si attacchi alla pentola. Appena è fuso aggiungere 125 ml di panna. Per una salsa più liquida si può aggiungere anche un cucchiaio di latte.
  3. Nel microonde: mettere in un recipiente adatto al microonde 100 g. di zucchero, 20 di sciroppo di glucosio e 10 di acqua. Mescolare e lasciare nel forno per 3-6 minuti. Quando diventa bruno togliere dal forno e lasciare raffreddare. Per renderlo più fluido aggiungere, eventualmente, acqua.
  4. Per preparazioni croccanti: interrompere la cottura quando il caramello è biondo e procedere poi a mescolarlo con gli ingredienti desiderati (frutta secca, pop-corn, biscotti). Oppure quando è tiepido arrotolarlo su uno stuzzicadenti, lasciarlo raffreddare e accompagnarlo a dessert, tè e tisane.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Un tocco di senape

spices-3373813_1280

Non solo salsa. I semi di senape in cucina sono un alleato prezioso. Insaporiscono, colorano e rendono insoliti piatti tradizionali,

Ecco qualche idea per usarli:

  1. Al naturale, con la carne: si possono aggiungere interi alle marinate. Oppure mescolare con paprika e origano per rivestire le carni rosse. Se invece si cucina l’agnello, si può preparare una salsa con ¼ di tazza di semi di senape macinati, ¼ di tazza di salsa Worcester, succo di un lime e versare sulla carne prima di metterla in pentola a cuocere.
  2. Tostati, con i legumi: tostare in forno i semi di senape, aggiungere cocco grattugiato e usarli per condire legumi al vapore (lenticchie, ceci, fagioli).
  3. Soffritti con le crucifere: soffriggere i semi in olio di semi finché non iniziano a scoppiettare. Togliere dal fuoco e condire cavoli, cavolfiori, broccoli, cavolini di Bruxelles, foglie di cavolo nero, zuppe di cavolo.
  4. In vinaigrette, sull’insalata: mescolare due cucchiai di semi di senape, uno di senape di Digione, uno di succo di limone, 2 di aceto di sidro, 4 di olio extravergine di oliva. Aggiungere a insalata di pollo o di patate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Varianti per la gremolada

tomatoes-3480881_1280.jpg

Si usa spesso per preparare gli ossibuchi alla milanese. La gremolada è un trito aromatizzato, che si sposa bene con piatti a base di carne e di pesce, dagli spezzatini di vitello alla carne alla griglia, e sulla verdura.

Ecco come si prepara e le varianti:

  1. Tradizionale: tritare scorza di limone non trattato, prezzemolo e aglio. Prima di metterla su carne o pesce si può anche aggiungere un filo d’olio.
  2. Di agrumi: tritare scorza di arancia, limone, cedro non trattati, aggiungere aglio e rametti di timo spezzettati.
  3. Di frutta secca: sminuzzare due noci, 40 g. si pistacchi e altrettanti di pinoli, 30 g. di noci e aggiungere aglio e maggiorana a pezzettini.
  4. Alle verdure: tagliare a dadini un pomodoro, una piccola zucchina, una costa di sedano, una carota piccola, aggiungere due fette di pan carré tostato a pezzettini.
  5. Al formaggio: spolverare pesce o carne con pan grattato e formaggio grattugiato (tipo parmigiano, grana padano o gruyère), aggiungere prezzemolo e qualche piccola rondella di cipolla piccola rossa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Spumante avanzato? Ecco cosa fare

champagne-3515140_1280.jpg

Dopo i brindisi delle feste è facile che avanzi dello spumante. Quando succede mi piace aggiungerlo alle ricette per creare sapori nuovi e insoliti.

Ecco qualche esempio:

  1. Brut ed Extra-Brut: sono secchi e hanno un sapore fresco si possono aggiungere alla cottura di carne o pesce. La quantità ideale è di 1 dl per 4 persone, 2 per sei persone. Va messo durante la cottura: prima di aggiungere il brodo (se la preparazione lo richiede), oppure se si tratta di un pezzo di carne molto grosso dopo la prima cottura.
  2. Demi-sec: ha un residuo zuccherino maggiore. Si può aggiungere ai sughi a base di verdura per pasta e risotti, direttamente nel soffritto. Oppure nei dolci a base amara, come quelli che prevedono cioccolato fondente, mandorle e arance: in questo caso va messo al termine dell’impasto per mantenere l’aroma. È particolarmente adatto ai dessert a base di frutta.
  3. Rosé: è ideale nelle ricette a base di formaggi freschi perché il suo aroma smorza l’acidità. Oltre che nel soffritto si può usare anche per preparare una salsina aromatica da aggiungere a pasta o risotto: basta mettere in una casseruola 4 dl di spumante, un cucchiaio di zucchero, scorzetta di arancia non trattata e due rametti di timo e lasciarlo ridurre a fuoco vivace.
  4. Come conservarlo: se si vuole usare in cucina, si può conservare due giorni in frigorifero. Può essere aggiunto alle ricette sia con le bollicine che senza. Per averlo a disposizione per un tempo più lungo si può anche congelare nella vaschetta del ghiaccio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Aperitivi per le feste

aperitif-1207154_1280.jpg

Prima di un pranzo o un cenone, mi piace offrire ai miei ospiti un aperitivo, diverso dal solito spumante o prosecco (che eventualmente possono essere aggiunti da chi lo desidera).

Ecco qualche idea:

  1. Succo di mela brulé: la ricetta è tradizionale dell’Alto Adige, in alternativa all’omonimo vino. Basta scaldare in un pentolino per una decina di minuti un litro di succo di mela e aggiungere alcune spezie: cannella, chiodi di garofano e zenzero. Servire in bicchieri decorati con fettine di arancia.
  2. Sciroppo speziato: unire in un pentolino 80 g. di zucchero, 200 ml di acqua, una radice di zenzero affettata, la scorza pelata di un’arancia non trattata, anice stellato, un paio di stecche di cannella, un rametto di rosmarino e qualche grano di pepe. Lasciare sobbollire dolcemente per mezz’ora, poi raffreddare e filtrare il liquido. Mettere nei bicchieri e aggiungere ghiaccio e succo di arancia. Guarnire con fettine di agrumi misti e zenzero candito.
  3. Sangria analcolica: (ingredienti per bicchiere) con una centrifuga, uno spremiagrumi o semplicemente in uno schiaccia patate, schiacciare i chicchi di una melagrana matura. Versare il succo in una caraffa. Aggiungere il succo di mezza arancia (melagrana e arancia devono essere in proporzione, all’aumentare delle melagrane usate, aumentare il succo di arancia). Tagliare una mela a pezzetti e aggiungere nella caraffa. Unire spicchi di mandarini. Servire in bicchieri che hanno sul bordo un dattero tagliato a metà.
  4. Spumante e prosecco aromatizzati: mettere in una vaschetta per il ghiaccio, uno per ogni quadrato, due foglie di menta, bacche rosse, una fettina di zenzero, qualche chicco di melagrana, un pezzetto di ananas. Aggiungere acqua e mettere nel congelatore. Quando il ghiaccio è pronto togliere i cubetti e metterli nei calici di spumante e prosecco. Servire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA