Brodo di barbabietole

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Questa ricetta l’ho assaggiata per la prima volta in uno showcooking di Carlo Cracco. È davvero insolita e si può usare in modi diversi, soprattutto in estate, per stupire i propri ospiti.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 2 barbabietole fresche da circa 350 g. l’una, 3 g. di caffè in grani, 100 g. di succo di arancia, sale, olio di semi.
  2. Preparazione: mondare la barbabietola e tagliarla in modo da ricavare sfoglie da 3-4 millimetri. Scaldare l’olio di semi una padella larga, unire la barbabietola. Salare, aggiungere i chicchi di caffè e il succo di arancia. Cuocere un paio di minuti. Mettere 200 g. di acqua. Lasciare sul fuoco ancora un minuto e poi spegnere la fiamma. Filtrare con un colino.
  3. Usi: si può servire come brodo freddo accompagnato da una manciata di pistacchi macinati o spezzettati, erba cipollina e panna acida. Oppure si può abbinare la barbabietola tagliata a pezzi al brodo e servire con un gambero, uno scampo o con il baccalà a tranci, cotti al vapore o scottati in una padella antiaderente.

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Melagrana: usi insospettabili

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Frutto esotico e dalle tante virtù benefiche. La melagrana è di buon augurio e porta in tavola un tocco di rosso rubino. In cucina ha tanti usi interessanti. Mi piace abbinarla a carni e verdure e, perché no, anche al gelato.

Ecco come fare:

  1. Il succo: frullare i chicchi in un frullatore o con un robot da cucina, poi premere la polpa su un colino, per estrarre il liquido e scartare le fibre. Usare il succo ottenuto per preparare la carne o il pesce marinati: li rende teneri. Si può usare anche per cuocere la carne.
  2. I chicchi: aggiungere i chicchi alle insalate, alle macedonie, alle lenticchie, o al ragù di carne durante la cottura. Si possono usare anche per decorare il gelato.
  3. I semi (anardana): in India vengono essiccati e usati come spezia, intera o macinata. Danno un aroma agrodolce e si possono usare per aromatizzare le salse o spolverizzare su verdure cotte e minestre.
  4. La melassa: mettere i semi in una pentola e farli bollire finché non si liquefanno e assumono una consistenza spessa. Mescolarla al selz per ottenere una bevanda rinfrescante. Mettere sull’agnello appena cotto. Si può aggiungere alla vinaigrette, al gelato o al frozen yogurt.

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Peperoni arrostiti

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Con un po’ d’olio. Da soli o come contorno. Magari in un bel panino, abbinati ad altre verdure. In estate i peperoni arrostiti sono un must. Prepararli è semplice e ci sono diverse tecniche.

Ecco come fare:

  1. Nel forno: lavare peperoni rossi, gialli e verdi. Asciugarli e metterli sulla placca del forno, già caldo a 180°. Farli cuocere per 30 minuti, girandoli due o tre volte. Sfornare e lasciare raffreddare in un sacchetto di carta. Togliere la pelle (così saranno più leggeri), tagliarli e pulirli internamente da picciolo, semi e filamenti. Metterli in una ciotola con olio extravergine di oliva eventualmente aromatizzato con timo, maggiorana e rosmarino. Oppure con paprika, se piace il gusto piccante.
  2. Al microonde: fare sui peperoni un’incisione di pochi centimetri sulla polpa con la punta di un coltello (così l’aria che si forma all’interno uscirà più facilmente). Mettere i peperoni sul piatto del microonde e azionare alla massima potenza. Il tempo di cottura varia a seconda della loro grandezza: controllare dopo 15 minuti: dovranno sgonfiarsi e diventare morbidi. Lasciare asciugare dentro il forno. Poi tirarli fuori e pulirli.
  3. Alla griglia: tagliare i peperoni, pulirli dai semi, dal picciolo e dai filamenti. Poi tagliarli a fette spesse due centimetri. Cuocerli sulla griglia bagnata di olio per 5 minuti dalla parte della pelle e 3 minuti dall’altra. Togliere la pelle dopo la cottura, se si desidera. Mettere nel piatto e condire a piacere.

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Patè di pesce

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Da spalmare sulle tartine. Per condire l’insalata. O semplicemente per accompagnare le verdure alla griglia. L’ho mangiato per la prima volta sull’isola d’Elba e ancora mi fa venire in mente il colore azzurro del mare che brilla sotto il sole. Il patè di pesce è una ricetta semplice che si può preparare velocemente e mangiare fresca quando fa caldo.

Ecco come si prepara:

  1. Con pesce fresco: prendere un etto di filetto di pesce (a scelta tra palombo, spada, merluzzo). Tagliare a pezzetti con un coltello. Aggiungere un filo di olio extravergine di oliva e frullare con frullatore a immersione. Unire pepe nero, sale e capperi e continuare a frullare. Mettere 100 g. di robiola o ricotta fresca, mescolare e frullare di nuovo se necessario. Amalgamare con un cucchiaio. Mettere in una formina e servire sul piatto. Oppure spalmare tartine di pane tostato. O usarlo per condire insalate di verdura o di pasta.
  2. Con pesce affumicato: prendere un etto di salmone affumicato o in alternativa pesce spada o aringhe affumicate. Unire una mela grattugiata, succo di mezzo limone e di mezza arancia. Aggiungere olio extravergine. Amalgamare con robiola, ricotta fresca, stracchino o crescenza. Frullare il tutto con un frullatore a immersione. Mescolare bene.
  3. Con pesce in scatola: prendere una scatola di sardine, sgombro o tonno. Mettere in una scodella con olive nere e verdi tagliate sottili, olio extravergine di oliva, zenzero grattugiato. Unire formaggio spalmabile (robiola, ricotta). Frullare con un frullatore a immersione. Aggiungere erba cipollina e mescolare bene.

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Giardiniera a sorpresa

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È un classico estivo, colorato, fresco e di sicuro effetto. Si può usare per accompagnare il barbecue oppure sull’insalata di pasta. La giardiniera è fatta con verdure di stagione. Ma mi piace servirla in salsa agrodolce per darle un sapore esotico.

Ecco come fare:

  1. Le verdure: 400 g. di peperoni gialli e rossi, 300g. di cipolle rosse di Tropea, 200 g. di zucchine e 200 di carote, 150 g. di finocchi, 150g. di caroselli, 150 di daikon. 200 g. di sedano, un cucchiaino di pepe nero macinato.
  2. La salsa: 125 g. di acqua 125 di aceto di vino bianco, olio extravergine di oliva, 50 g. di zucchero e 20 g. di sale. Mettere acqua, sale e zucchero in un pentolino e cuocere a fuoco basso. Poi togliere dal fuoco e aggiungere olio e aceto.
  3. Preparazione: tagliare le verdure a julienne, mescolare alla salsa fredda e servire.
  4. La variante cotta: tagliare le verdure a pezzetti. Cuocerle in acqua bollente. In alternativa metterle in un sacchetto per il sottovuoto e cuocere in forno con la funzione vapore, oppure nell’apposito cestello per la cottura a vapore. Appena pronte, unirle alla salsa e servire. Se avanza, conservare in frigorifero.

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Il kimchi: una ricetta coreana

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Come la pizza è patrimonio dell’umanità riconosciuto dall’Unesco. Il Kimchi è una ricetta coreana, che si può proporre da sola oppure come contorno. Nasce da pochi ingredienti fermentati. L’ho scoperto durante l’Expo del 2015 e mi diverto a usarlo nei piatti di tutti i giorni.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 4 cavoli cinesi, 60 g. di sale, 50 g. di peperoncino in polvere, 2 cucchiai di colatura di alici, 100 g. di zenzero, 2 cipollotti freschi, 200 g. di friggitelli, 30 g. di aglio, 500 g. di carote, 50 g. di acciughe sott’olio salate e scolate.
  2. Preparazione: tagliare il cavolo in 4 spicchi e ognuno in 4 o 5 pezzi e metterli in un recipiente. Aggiungere sale e coprire con acqua, poi appoggiare sopra un coperchio e mettere sopra un peso per tenere il contenuto ben pressato. Lasciare riposare a temperatura ambiente per una notte. Al mattino togliere il cavolo dall’acqua e risciacquarlo. Metterlo in una bacinella e aggiungere peperoncino in polvere, colatura e di alici e mescolare bene. Unire lo zenzero grattugiato, cipollotti, le carote e i friggitelli tagliati a julienne. Quindi l’aglio tritato e le acciughe tagliate col coltello. Amalgamare e trasferire le verdure in contenitori ermetici. Lasciare maturare in frigorifero per 10 giorni.
  3. Usi: si può usare come antipasto, oppure per accompagnare bollito, insalata, arrosto di maiale, pesce alla griglia.

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Barbecue? Con questa miscela è unico

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L’ho provata per la prima volta in Marocco. La Kama è una miscela di spezie e viene usata in questa regione per insaporire la carne. E da allora la uso per preparare piatti alla griglia o al barbecue.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 1 cucchiaio di zenzero macinato, un cucchiaio di pepe nero macinato fresco, 2 cucchiaini di curcuma, un cucchiaio e ½ di cannella in polvere, un cucchiaio di noce moscata in polvere.
  2. Preparazione: mescolare tutti gli ingredienti. Meglio usare spezie macinate al momento e non già pronte, così il sapore si sente di più. Conservare in un vasetto di vetro a chiusura ermetica.
  3. Uso: minestre calde o fredde a base di verdure e preparazioni che richiedono una cottura lenta, carni alla griglia o al barbecue sia rosse che bianche, come pollo o agnello.

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Gelato senza gelatiera: le tecniche

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Non ho la gelatiera, ma non so resistere al gelato fatto in casa, con ingredienti freschi e genuini. Così ho deciso di esplorare le tante tecniche per prepararlo. E stupire i miei ospiti con dessert colorati e rinfrescanti.

Ecco come fare:

  1. Col frullatore: tagliare un baccello di vaniglia nel senso della lunghezza, prelevare i semi con la punta del coltello e frullarli con 400 g. di latte condensato e qualche goccia di succo di limone. Montare separatamente con 500 ml di panna e 1 albume. Mescolare delicatamente gli ingredienti. Versare il composto nelle vaschette per cubetti di ghiaccio e mettere nel freezer almeno per 5 ore. Mettere i cubetti necessari nel frullatore: gli altri si possono tenere per un’altra volta. Frullare fino a ottenere un composto cremoso. Il gelato ottenuto sarà fiordilatte. Basta mettere insieme ai cubetti da frullare anche altri ingredienti (cioccolato in scaglie, caffè, frutta a piacere) per ottenere il gusto preferito.
  2. Con la planetaria: (crema neutra, base per tiramisù, malaga, meringa, caffè, zuccotti, zuppa inglese). Unire nella ciotola della planetaria 75 g. di tuorli e 100 g. di zucchero, montare con la frusta finché non diventano gonfi e spumosi. Versare 400 g. di latte a filo sul composto di uova. Tutti gli ingredienti devono essere ben freddi. Cuocere poi sul fuoco a 85° per 5 minuti, mescolando. Scaldare 50 g. di latte condensato e poi unirlo al composto. Cuocere per qualche minuto. Quando la crema è fredda unire 100 ml di panna fresca leggermente montata. Mettere la crema nel congelatore per un’ora. Poi mescolarla di nuovo nella planetaria e rimetterla nel congelatore per un’ora, controllare eventuali grumi, nel caso mantecare di nuovo, e lasciare poi nel congelatore per altre tre ore almeno. Quando è pronto si può abbinare a uova sultanina essiccata (malaga), caffè (gelato al caffè) e cioccolato (tiramisù), meringhe spezzettate (meringa), pan di spagna imbevuto di liquore (zuppa inglese), pan di spagna disposto a cupola (zuccotto).
  3. Con la frusta elettrica: procedere come nella preparazione precedente. E sostituire la planetaria con la frusta elettrica.
  4. Il semifreddo: montare 6 tuorli con 100 g. di zucchero a bagnomaria con la frusta fino a ottenere una crema soffice e spumosa. Lasciare ammorbidire 8 g. di gelatina in acqua fredda per 10 minuti, poi farla sciogliere in 0,5 dl di panna. Mescolare il composto di gelatina alla crema. Montare 2,5 dl di panna e unirla alla crema con movimenti dal basso verso l’alto. Versare in stampini di silicone, chiudere con foglie di alluminio e lasciare in freezer per 5 o 6 ore. Al momento di servire guarnire con frutta fresca, cioccolato a scaglie, meringhe o caffè.

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Panature originali

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Non solo pangrattato. Quando preparo cotolette di carne, di pesce, di formaggio o di tofu, mi piace osare e sperimentare mix diversi, che danno un tocco ancora più croccante.

Ecco come fare:

  1. Nocciole e corn flakes: per pollo, tacchino e vitello. Tritare 100 g. di nocciole pelate con 100 di corn flakes. Passare le fette di carne in un bicchiere di latte e in due uova sbattute, impanarle e friggere con e due cucchiai di olio.
  2. Pistacchi e riso soffiato: per merluzzo e salmone. Tritare 100 g. di pistacchi sgusciati e spellati con riso soffiato. Passare i filetti di pesce in un bicchiere di latte e poi in due uova sbattute. Impanare e friggere con due cucchiai di olio.
  3. Mandorle e fiocchi di avena: danno sapore a tofu e formaggi. Tritare 100 g. di mandorle spellate. Unirle a 100 g. di fiocchi di avena interi. Passare il tofu tagliato sottile o il formaggio a fette in una ciotola con due uova sbattute. Impanare e friggere con due cucchiai di olio.

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Usi alternativi per il pan carré

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Non solo toast e tramezzini. Il pan carré si può usare anche per preparare ricette diverse, sia dolci che salate. Mi piace usarlo per preparare crostini, girelle, ravioli e frittelle.

Ecco come fare:

  1. Crostini: nella minestra di verdure, nella zuppa o nelle insalate, danno croccantezza e sostanza. Basta tagliare fette di pan carré a quadratini piccoli con un coltello e metterle a scaldare in forno a 180° per 10 minuti. Una volta pronte, si possono aggiungere ai piatti prima di metterli in tavola.
  2. Girelle: per rendere le fette sottili basta passarle con il mattarello. Poi si possono spalmare con le creme più diverse, salate (salsa tonnata, maionese, senape, pesto) oppure dolci (crema pasticcera, cioccolato fuso, nocciolata) o anche marmellata, e ripiegare la fetta su se stessa. Si forma così un cannolo da mangiare intero o da servire tagliato, a forma di girella.
  3. Ravioli: bastano 8 fette di pan carré. Tagliarle con un taglia pasta e scegliere un ripieno dolce o salato. Nel primo caso, si possono usare verdure a pezzetti (carote, zucchine, lattuga), unire olive, capperi, erba cipollina, uovo, tonno o formaggio, maionese. Nel secondo frutta frullata (mela, banana, albicocca, pesca), marmellata, crema pasticcera o al cioccolato, granella di frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pistacchi). Mettere il ripieno su un cerchietto e chiudere il raviolo con un altro giustapposto. Premere ai lati con i rebbi di una forchetta per tenerlo chiuso.
  4. Frittelle: mettere al centro di alcune fette di pan carré tagliate a triangolini crema pasticcera o al cioccolato, oppure marmellata e coprirle con altre di uguale grandezza. Immergere le fette in 2 o 4 uova, a seconda del numero di fette usate, sbattute leggermente con 2,5 dl di latte e 20 g. di zucchero. Sciogliere in una padella antiaderente 50 g. di burro, poi mettere i triangolini ripieni e friggerli per 2 minuti, finché non sono dorati. Sgocciolare su carta assorbente e servire con frutta fresca e gelato a piacere.

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