A ogni dessert il suo vino

Scegliere il vino giusto per un dolce non è facile. Lo zucchero copre infatti il sapore, rendendo difficile cogliere tutte le sfaccettature di un vino.

Ecco qualche consiglio:

  1. Dolci al cioccolato: vini invecchiati molto dolci con una percentuale alcolica vicina a quella del cacao usato per preparare il dolce. Così i due sapori si esaltano a vicenda. Per esempio Porto o Recioto.
  2. Creme e dolci al cucchiaio: vini con alto tenore alcolico e basso livello di zuccheri, come bianchi passiti o aromatici frizzanti.
  3. Abbinamenti tra dolci e vini regionali: i prodotti di una stessa regione spesso formano tra loro un ottimo connubio. Per esempio il passito di Pantelleria con la cassata siciliana o con i cannoli oppure il vin Santo con panforte o pan pepato.
  4. Per i dolci senza creme: meglio vini poco strutturati o il moscato, come il Fior d’Arancio dei Colli Euganei oppure quello d’Asti.
  5. Per le crostate alla frutta: scegliere vini secchi e poco tannici, come Brachetto d’Aqui o Vernaccia dolce.
  6. Piccola pasticceria (confetti alla mandorla o al cioccolato, croccante o torrone): in questo caso si possono provare vini più complessi, anche da meditazione, da abbinare a un numero limitato di paste.

Da evitare:  Non abbinare mai il vino con il gelato: la bassa temperatura anestetizza le papille gustative e impedisce di apprezzare il vino.

®RIPRODUZIONE RISERVATA

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