I segreti dei Cupcake

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Sono molto diffusi negli Usa, ma stanno diventando una moda anche in Italia. Piccoli, colorati, più leggeri di una torta, ma ugualmente buoni.

Prepararli non è semplice. Ecco qualche consiglio che mi è stato svelato da un’amica, pasticcera americana.

  1. Impasto soffice: quelli italiani sono spesso duri o dall’impasto pesante. Sostituire un quarto di farina 00 con fecola di patate. E lavorare l’impasto finché non è liscio e ben amalgamato.
  2. Nessuno sbavo dai pirottini: riempire i pirottini fino ai 2/3, altrimenti debordano durante la cottura.
  3. Guarnizione: lasciare raffreddare per 30 minuti, caldi non resistono alle creme.
  4. Tecnica: usare una sac a poche con beccuccio medio a stella. Riempire con la crema e strizzare prima dell’uso per evitare la formazione di bolle. Posizionarsi a 90 ° rispetto al cupcake e decorare dall’esterno all’interno concludendo con una virgola. Aggiungere frutti piccoli, smarties, caramelline, confetti a piacere.

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Meringhe al latte

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Ideali per chi è allergico alle uova oppure se si è dimenticato di comprarle e deve ugulamente preparare le meringhe.

Il latte è un ottimo sostituto dell’albume grazie all’alto contenuto di proteine. Lo uso anche, per esempio, per preparare le cotolette impanate.

Ecco la ricetta delle merighe “alternative”:

  1. Mettere 100 grammi di latte scremato in un pentolino e scaldare a 80° per 5 minuti, con un coperchio per non disperdere il calore.
  2. Lasciare intiepidire e montare con una frusta elettrica finché non si forma una schiuma.
  3. Aggiungere 20 grammi di zucchero.
  4. Quando il composto diventa sodo, raccogliere con un cucchiaio e mettere su una teglia e poi in forno e cuocere a 90-100°.
  5. Dopo 3 ore, togliere dal forno, lasciare raffreddare e guarnire con panna montata, frutti di bosco e foglioline di menta.

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Zenzero: tante idee inaspettate

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Ha un sapore fresco e pungente. Si può consumare crudo, cotto, essiccato e candito. In cucina lo zenzero è adatto a molte ricette. Ecco qualche idea:

  1. Con il filetto di pesce: salmone, tonno, pesce spada sono i più adatti. Basta aggiungere qualche fettina di zenzero fresco prima della cottura in forno o in padella.
  2. Nella zuppa: grattugiare lo zenzero fresco prima di servire in tavola: rimarrà più intenso il sapore.
  3. Sulla carne: è adatto soprattutto nella preparazione di spezzatini e stufati (di manzo, pollo, selvaggina). Meglio usare quello essiccato in polvere, si rovina meno con la cottura prolungata.
  4. Nell’impasto di torte e biscotti. Usare sempre quello essiccato in polvere, resiste meglio alle alte temperature. Oppure mettere lo zenzero candito come decorazione.
  5. Nell’acqua calda o nel te’: basta aggiungere una fettina di zenzero fresco. Dà sapore, riscalda ed è utile contro le infezioni.

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Cucinare con la Birra

 

two-types-of-beer-1978012_1280Fresca, aromatica, dissetante e corposa. La birra si abbina a tantissimi piatti. Nei miei viaggi in Irlanda l’ho provata persino con le ostriche.

Ma proprio per le sue caratteristiche è ideale anche come ingrediente.

Ecco qualche esempio da provare:

  1. Fritto di verdure: usare la birra chiara (1,5 dl) per la pastella, insieme a 100 grammi di farina 00, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale, pepe. Rende il fritto croccante.
  2. Con il pollo: la più adatta è quella chiara al frumento, leggera e dal gusto secco. Dorare il pollo in padella, poi salare, aggiungere la birra e qualche spezia, come rosmarino o timo, coprire e cuocere per 30 minuti, girando il pollo a metà cottura.
  3. Focaccia: in questo caso meglio la birra rossa, a base di orzo e mais, dal sapore dolce e corposo. Basta aggiungerla alla farina, quando si mette a fontana sulla spianatoia, insieme all’olio e all’acqua con il lievito sciolto. Dà morbidezza e sapore all’impasto.
  4. Con la carne di manzo: la migliore in questo caso è la birra scura, a base di orzo torrefatto. Dopo aver preparato un soffritto, rosolare la carne con birra, aceto e un mazzetto di erbe aromatiche. Il gusto amarognolo della birra scura si sposa agli altri sapori senza coprirli, mentre la carne rimane più tenera.

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Patate arrosto

 

sweet-potatoes-742283_1280Un contorno facile da preparare, goloso, veloce e che ben si adatta a ogni tipo di secondo. Le patate piacciono un po’ a tutti.

Ecco qualche consiglio per una riuscita impeccabile:

  1. Scegliere patate a polpa compatta con poco amido, come quelle gialle o novelle, buoni risultati si ottengono anche con le rosse.
  2. Lavarle, sbucciarle e lavarle di nuovo. Tagliarle a pezzi regolari per una cottura uniforme. E non troppo piccoli, così non si asciugano durante la cottura.
  3. Versarle nello scolapasta e sciacquarle a lungo. Lasciarle a bagno per mezz’ora: perdono amido e diventano meno collose. Scolarle, asciugarle e condire con olio, sale, aglio, salvia e rosmarino.
  4. Metterle in una pirofila con carta da forno bagnata e strizzata: non si attaccheranno al tegame. Il tegame deve essere abbastanza grande da non farle sovrapporre. Addossate diventano molli.
  5. Cuocerle a 180 gradi per 40 minuti e girarle a metà cottura.
  6. Per renderle più croccanti: prima di metterle in forno, saltarle in padella per 3-4 minuti con un filo d’olio. Così avranno la crosticina fuori, ma saranno morbide all’interno.

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Trucchi per la polenta

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Come non parlare di polenta in inverno? È il piatto simbolo del nord Italia in questa stagione. E come non ricordare i contadini che in passato affrontavano le basse temperature con ricette a base di questo alimento sostanzioso, adatto alla dura vita dei campi?

Calda, fumante, profumata. E soprattutto facile da abbinare con gli ingredienti più vari: dalla carne al pesce, dalle verdure alla farina di frumento e alla frutta secca per preparare dolci insospettabili.

Ecco qualche dritta per prepararla:

1. Aggiungere un cucchiaio di olio di semi all’acqua di cottura: così non si formeranno grumi.

2. Se si vuole grigliare, farlo a fuoco moderato, ai lati della graticola per non bruciarla. E usare la doppia graticola: così non si rischia di romperla quando si gira.

3. Cuocerla a lungo: così sarà più digeribile.

4. Se si prepara una ricetta elaborata, meglio preparare la polenta il giorno prima e poi scaldarla in forno.

5. È avanzata? Si può mangiare immersa in una tazza di latte caldo anche a colazione: è a base di cereali e rappresenta, insieme alle proteine, un primo pasto completo.

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