La macedonia è… servita

 

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Per un pic nic sulla spiaggia o su un prato in montagna, da portare al lavoro in estate o semplicemente da dare ai bambini come merenda. La macedonia è più facile da trasportare se si prepara in un barattolo di vetro a chiusura ermetica. Ma si può anche gustare in una semplice scodella.

Ecco le ricette da seguire:

  1. Anguria e mela: mezza mela, un cucchiaino di cannella, uvetta sultanina secca o fresca, fettine di banane a rondelle e succo di anguria. Se si porta fuori casa, basta mettere tutto nel barattolo e lasciare in frigorifero per qualche ora.
  2. Golosa ai Lamponi: 2 tasse di lamponi, 125ml di panna e 4 cucchiaini di zucchero. Montare la panna con lo zucchero e poi mettere nel barattolo da 250 g. o in una scodella in ceramica, alternando uno strato di lamponi di e uno di panna.
  3. Ai frutti rossi: tagliare a fettine fragole, ciliegie, prugne, unire mirtilli, e ribes. Spremere il succo di mezzo limone e inserire nel barattolo o disporre in una scodellina, alternando i frutti a uno strato di ribes e foglioline di menta.
  4. Sostanziosa al latte: intervallare nel barattolo, o mescolare in una scodellina uno strato di fiocchi d’avena (30 grammi totali), uno di yogurt (basta un vasetto da 25 grammi), mandorle a fettine, pesca a pezzetti e ananas a fette. Nella parte alta guarnire con qualche alchermes.

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Fantasie di Maionese

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Versatile e fresca, la maionese è adatta per tanti tipi di preparazioni. Dalle insalate alle tartine. Ma se siete stanchi dei soliti sapori, ci sono ricette che permettono di variare e di dare un tocco di creatività ai vostri piatti.

Eccone alcune:

  1. Chantilly: per un cocktail di gamberi o per accompagnare un secondo delicato di carne o di pesce, da servire a lato del piatto. La maionese Chantilly si prepara aggiungendo alla ricetta di base (2 tuorli, mezzo limone, 300 ml di olio d’oliva, sale) uno o due cucchiai di panna montata: così sarà soffice e vellutata.
  2. Allo Zafferano: ideale per insalate di riso o di pasta, ma anche come base per tartine delicate. Basta aggiungere pistilli di zafferano agli ingredienti di base. I piatti saranno più saporiti.
  3. Allo yogurt: più leggera. Adatta a chi è a dieta o per accompagnare preparazioni più elaborate, come insalate con patate, insalata russa, piatti a base di carne rossa. Sostituire un tuorlo con 200 grammi di yogurt magro.
  4. Di soli albumi: è la più leggera in assoluto. Condimento ideale per gli sportivi per l’alto tasso di proteine. Per prepararla bastano due albumi, 250 ml di olio extravergine di oliva, succo di mezzo limone e sale. E’ indicata in particolare per preparare panini e tartine o anche torte salate, perché abbassa il livello di colesterolo totale del piatto.
  5. Salsa tartara: per i piatti più elaborati, dai secondi di pesce alla grigliata, fino all’insalata verde. Si ottiene aggiungendo alla ricetta base un cucchiaino di senape, erba cipollina, prezzemolo e dragoncello.

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Creazioni di frutta esotica

 

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Avocado, ananas, papaya, mango. Frutti ormai famosi anche in Italia. Colorati, saporiti e soprattutto dalle mille proprietà benefiche. In estate con il caldo sono un ingrediente per preparare tante ricette originali.

Ecco qualche esempio:

  1. Bruschette: basta prendere un filone di pan brioches, tagliarlo a fettine e tostarlo nel forno. Mettere un velo di marmellata senza zucchero su ogni fettina e poi ricoprire con la frutta. Ideale la marmellata esotica di ananas per accompagnare i frutti esotici (ananas, avocado, mango, papaya, frutto della passione, banana), ma si può usare anche quella allo zenzero che non si sovrappone a nessun sapore.
  2. Insalata: unire mango, ananas, avocado, papaya, frutto della passione, banana, cocco con fettine di sedano, carota, finocchio. Aggiungere anacardi, noci, pinoli e uvette. Condire con olio, limone, menta e rosmarino.
  3. Anguria, cocco o melone ripieni: tagliare il frutto prescelto a metà, togliere parte della polpa con uno scovolino e formare delle palline. Mettere le palline in una ciotola con gelato alla crema, pezzi di frutta esotica tagliati e mescolare oppure mettere frutta e gelato separatamente dentro alle metà svuotate di cocco, anguria o melone. Servire decorato con foglioline di menta o alchechengi.
  4. Gelata: tagliare a cubetti frutti diversi e metterli su un vassoio. Lasciare congelare in freezer per circa 12 ore. Mettere i frutti in un frullatore e servire in coppe da gelato con guarnizioni di foglioline di menta, fettine di limone e ciliegie fresche tagliate a metà.

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Acque aromatizzate contro il caldo

 

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Un’alternativa al solito tè freddo o ai succhi di frutta. Le acque aromatizzate sono ormai un vero e proprio trend. Adatte a un pic nic, a un rinfresco, ma anche per accompagnare una cena o semplicemente da bere quando si ha voglia.

Ecco come prepararle:

  1. Idea Scenografica: mettere pezzetti di frutta o frutti piccoli congelati insieme all’acqua in un porta ghiaccio. Lasciare congelare in freezer. Prima di servire preparare una caraffa di acqua fredda e mettere dentro i cubetti. Quando si scioglieranno l’acqua sarà aromatizzata e colorata.
  2. Idea Colorata: immergere nell’acqua mirtilli, lamponi e more ben lavati, insieme a delle foglie di menta e a un rametto di rosmarino. Oppure scegliere pesche, albicocche e nespole, o ancora limoni, mele gialle e pesche gialle. L’importante è che i frutti siano tutti dello stesso colore. Lasciare in frigorifero fino al momento di servire.
  3. Idea Profumata: oltre alla frutta, se si vuole giocare sul profumo si possono mettere anche fiori eduli. Violetta, calendula, fiori di sambuco sono i più adatti. La frutta va scelta in base al colore  si può aromatizzare con cannella, menta o zenzero.
  4. Idea Brillante: basta preparare il tè nel modo classico (in alternativa o immergere in un litro di acqua fredda 3-4 bustine di tè per circa 40 minuti). Una volta freddo si aggiunge la frutta. Anche qui contano gli abbinamenti: tè al bergamotto con pesche noci e limone, tè al limone con arancia, menta e fiori di calendula, tè al gelsomino con violette, rosmarino e frutti di bosco.

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Che buone le zuppe estive!

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Frutta, verdura e ghiaccio. Sono gli ingredienti base delle zuppe estive. Fresche, colorate, ma soprattutto insolite. Mi piace prepararle mettendo insieme sapori diversi in ricette che escono un po’ dagli schemi tradizionali.

Ecco qualche idea:

1. Avocado e cetrioli: Pelare e tagliare a tocchetti un avocado, un cetriolo e uno scalogno. Trasferire in un frullatore insieme a due cucchiai di yogurt (per i vegetariani va bene anche quello di soia), due cucchiai di succo di limone e una manciata di prezzemolo tritato. Aggiungere un bicchiere di acqua fredda o di ghiaccio tritato e frullare. Regolare di sale e di pepe e guarnire con semi di cumino o di lino e foglie di prezzemolo.

2. Mais: Lasciare sobbollire il mais in brodo vegetale per almeno 20 minuti, fino a quando cioè i chicchi cominceranno a sfaldarsi. A metà cottura aggiungere un cucchiaino di curcuma in polvere e la cipolla tagliata a tocchetti. Quindi frullare la zuppa con un frullatore a immersione. Unire un bicchiere di ghiaccio tritato. Regolare di sale e di pepe. Guarnire con prezzemolo o erba cipollina.

3. Anguria e pomodorini: tagliare un etto di pomodorini, un peperone rosso, una cipolla e un finocchio a cubetti e metterli in un contenitore insieme all’anguria tagliata a pezzetti. Condire con un cucchiaio di olio e uno di aceto balsamico. Mettere nel frullatore e regolare di sale e pepe. Guarnire con foglie di basilico e violette eduli. Servire fredda.

4. Cetrioli e melone: saltare in padella una cipolla, un gambo di sedano e peperoncino a pezzetti. Trasferire poi nel frullatore insieme a melone e cetrioli tagliati a tocchetti, Una volta pronta aggiungere una salsa a base di yogurt, limone, erba cipollina e rosmarino, qualche uvetta secca. Decorare con foglie di menta fresca. Servire fredda.

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Fantasie di gelato

 

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In estate è un must. Colorato, fresco, cremoso. Ideale per una merenda o come dolce. Ma, perché no, anche come antipasto o aperitivo. L’importante è giocare con i gusti e con gli abbinamenti.

Ecco qualche idea che ho provato a preparare in questi giorni:

  1. Panini: per un aperitivo o per una merenda i panini gelato sono davvero buoni. Basta prendere piccoli panini morbidi al latte, tagliarli a metà e riempirli di gelato. Va bene sia quello in vaschetta (confezionato o artigianale del gelataio) che quello preparato a casa con la gelatiera. I gusti ideali sono quelli a base di frutta, verdura e spezie per un aperitivo (fragola, agrumi, pomodori, pistacchio, nocciola, liquirizia, menta, cannella), mentre le creme sono più adatte per una merenda.
  2. Spaghetti: la prima volta che li ho visti è stato al mare, quando ero piccola. Hanno le sembianze di un vero piatto di spaghetti, ma sono fatti di gelato. Per prepararli basta una vaschetta di gelato alla vaniglia, lasciato ammorbidire, e uno schiaccia patate. Decorare con salsa di fragole (sugo), palline di cioccolato (che sembreranno piccole polpette), scaglie di cocco (simili al parmigiano) e menta.
  3. Bignè: come antipasto o aperitivo o anche da impilare a mo’ di profiteroles per creare una torta gelato. Basta prendere un pacco di bignè già pronti o prepararli a casa il giorno prima, aprirli e mettere all’interno il gelato del gusto preferito. Si possono poi servire anche da soli su un piattino. Oppure impilare e guarnire con panna e frutta fresca.
  4. Mattonella a strati: per gli appassionati delle torte gelato, il dessert estivo si prepara velocemente alternando uno strato di gelato alla crema a uno di wafer, frollini o biscotti secchi. E poi basta guarnire il tutto con scaglie di cioccolato, marmellata, frutta fresca o granella di frutta secca.

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Sushi…Istruzioni per l’Uso

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In estate è buonissimo.  Veloce da preparare, colorato e dal sapore di mare. È adatto per una cena con gli amici sul terrazzo oppure da gustare guardando un film in tv. Ma ci sono regole precise per prepararlo e soprattutto per non incorrere in problemi di salute.

Ecco come fare:

  1. Una raccomandazione: Prima di consumare il pesce crudo, marinato o non perfettamente cotto, secondo le  linee guida del Ministero della salute va congelato per almeno 96 ore a -18 gradi in congelatore domestico contrassegnato da 3 o più stelle.
  2. Gli attrezzi: l’hangiri, la vaschetta di legno dove far riposare il riso per il sushi (in alternativa usare un recipiente di legno largo e basso). Un coltello molto affilato per tagliare il sushi. Una stuoia di bambù per arrotolare.
  3. Gli ingredienti: riso giapponese, detto Kome, specifico per sushi, dai chicchi piccoli e tondeggianti. Fogli di alga nori. Wasabi, meglio se in pasta (facoltativo per condire). Aceto di riso. Pesce che deve essere di ottima qualità e soprattutto “abbattuto”, ovvero congelato alla temperatura corretta
  4. Preparazione: Prima di iniziare con le varie preparazioni, tagliare gli ingredienti  a bastoncini dello spessore di circa 1 cm. Calcolare circa 100 gr. di pesce a testa e 500g. di riso per sei-otto presone. Ogni volta che si preleva il riso cotto,  bagnare le mani in una ciotola di acqua acidulata con uno-due cucchiai di aceto di riso e fare la stessa cosa con la lama del coltello: il riso cotto è molto appiccicoso e tende ad attaccarsi.
  5. Riso: mettere il riso in una ciotola e lavarlo in acqua corrente fredda. Fare 5-6 risciacqui, muovendo il riso con le mani, fino a che l’acqua non diventi bella limpida. Lasciare il riso a bagno per 15 minuti, scolare e far riposare per altri 15 minuti in uno colino. Poi coprire con acqua.
  6. Alga: Prendete il pezzetto di alga kombu, fare taglietti così sprigionerà meglio gli aromi. Unire l’alga kombu al riso, coprire con un coperchio e bollre a fuoco medio. Dopo 5 minuti togliere l’alga, continuare a cuocere per 10 minuti e far riposare per altri 10. Mettere il riso nell’hangiri e condire con aceto di riso (scaldato con zucchero e sale). Smuovere il riso con una paletta e lasciar riposare coperto.
  7. Composizione: Tenere l’alga nella parte esterna, mettere all’interno una pallina di riso e nella parte centrale pesce e verdure. Cercare di mischiare il più possibile i colori  di usare verdure di tinta diversa dal pesce per farle risaltare.
  8. Tipologie: hosomaki (sushi arrotolato, con un foglio di alga nori esterna, riso e un solo ingrediente), futomaki (rotolo di alga nori, ripieno con riso e almeno 4 ingredienti a scelta), nigiri (polpettina di riso ricoperta con una fettina di pesce o altri ingredienti), gunkmaki (polpettina di riso avvolta in alga nori, ricoperta da ingredienti in piccoli pezzi), temaki (arrotolato a mano a forma di cono, fatto con alga nori, riso e ingredienti a scelta), uramaki (involtino fatto con riso all’esterno e un ripieno vario).

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