Idee con i semi di chia

Scuri, nutrienti e gustosi. I semi di chia hanno tantissime proprietà benefiche: ricchi di grassi polinsaturi, regolano l’assimilazione degli zuccheri.

Ecco come provarli:

  1. A freddo: nelle insalate e nelle salse se ne possono aggiungere un paio di cucchiai. Hanno una consistenza croccante che dà sapore.
  2. A caldo: nell’impasto del pane, della focaccia o dei biscotti fatti in casa, si possono aggiungere due cucchiai di semi sia durante la lavorazione che prima di infornare.
  3. Sharbat iraniano: è una bevanda a base di 2 cucchiaini di semi di Chia, 1 di acqua di rose, 1 di zucchero e 250 cl di acqua. I semi si gonfiano e si forma una sostanza gelatinosa. Mescolare bene gli ingredienti e lasciare in frigorifero per 20 minuti prima di servire.
  4. Acqua di semi di Chia: è la variante occidentale. Si prepara con 4/5 cucchiaini di semi, 500 ml di acqua, succo di limone e un cucchiaino di miele. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Frittelle dalla Russia

Si chiamano Syriniki. A insegnarmi la ricetta è stata la signora Olga, badante ucraina della mia vicina di casa. Preparava sempre questo piatto alla figlia a colazione prima di andare a scuola. Si mangiano anche in Russia. Golose e facili da preparare, mi piace servirle per merenda perché sono nutrienti e leggere: una via di mezzo tra cheesecake e pancake.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 225 g. di ricotta o robiola, 2 cucchiai di farina, 1 uovo, 20 g. di zucchero, un pizzico di sale, 1/2 bacca di vaniglia, olio di semi per friggere.
  2. Preparazione: mettere l’olio a scaldare sul fuoco. Intanto sbattere l’uovo e aggiungere farina, formaggio, zucchero, sale, vaniglia e mescolare bene. Prelevare una parte di impasto, formare un disco nella mano e cuocere in padella 2 minuti per lato.
  3. Decorazione: mettere nei piattini e decorare con sciroppo d’acero, miele, marmellata o panna acida.

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E da bere? Bubble tea

È la moda dell’ estate. Ma in Oriente è diffuso dagli anni ’80. Il bubble tea è una bevanda rinfrescante che si mangia e si beve. Mi piace berlo nelle versioni più leggere e salutari.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: perle di tapioca (si trovano nei negozi specializzati), in alternativa semi di chia o gelatine di frutta, un cucchiaino di tè (nero, verde o bianco), acqua per il tè, latte (mezzo bicchiere), polpa di frutta (pesca, mela, anguria, cocco, ananas o altro a piacere), sciroppo di zucchero (in alternativa si può usare un po’ di stevia o miele).
  2. Preparazione: preparare il tè, mettere a mollo in acqua le perle di tapioca o i semi di chia. Aggiungere al tè polpa di frutta e latte poi agitare nello shaker per dare una consistenza spumosa. Mettere i semi o le perle o le gelatine di frutta. Dolcificare se si gradisce (la frutta è già zuccherina) con lo sciroppo di acqua e zucchero di canna, miele o stevia. Guarnire con cannella, cardamomo o anice, a piacere. Servire in bicchieri alti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Gelato senza gelatiera

Quando fa caldo il gelato è un’ottima scelta. Per prepararlo senza gelatiera ho scoperto una vecchia ricetta di famiglia. È buonissimo e facile da realizzare.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 600 g. di frutta a piacere (melone, ananas, fragole, ciliegie, pesche, albicocche o banane), 150 g. di zucchero, 300 g. di panna montata, 3 uova.
  2. Preparazione: frullare la frutta e metterla in freezer per circa un’ora. Versare 25 g. di acqua e lo zucchero in un pentolino e mescolare. Raggiungere la temperatura di 121° e verificare con un termometro da cucina. Intanto rompere le uova e metterle nella planetaria. Sbatterle e versare metà dello sciroppo. Aggiungere a filo lo restante e lavorare finché non si raggiunge temperatura ambiente. Incorporare la frutta frullata. Montare la panna e aggiungerla nella planetaria. Unire delicatamente con movimenti dall’ alto verso il basso, così non si smonta. Trasferire in uno o più stampi (in silicone o rivestiti di pellicola, così è più facile capovolgerli) e lasciare nel congelatore per almeno sei ore.
  3. Presentazione: decorare con frutta candita, fiori eduli, menta (incaso di frutti aciduli) o cannella ( per frutti più zuccherini), scaglie di cioccolato o stimmi di zafferano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA