Fiocchi di latte

A colazione, per un secondo veloce o per accompagnare bruschette e verdure. I fiocchi di latte sono nutrienti e golosi. Mi piace prepararli in casa e abbinarli alle ricette più svariate.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 1 l di latte scremato, 15 g. di aceto di vino bianco, sale, erba cipollina o altre erbe aromatiche, panna fresca se piace.
  2. Preparazione: versare il latte in un pentolino, aggiungere un pizzico di sale e cuocere a fuoco medio mescolando in continuazione. Quando il latte bolle, spegnere la fiamma, aggiungere l’aceto, mescolare e lasciare riposare con un coperchio per 30 minuti. Cuocere ancora per 10 minuti e lasciare riposare per altri 30. Con un colino raccogliere i fiocchi e sistemarli in un piccolo recipiente rivestito di garza sterile e lasciare scolare il liquido in eccesso. Mescolate con panna fresca per un gusto meno acidulo. Aggiungere erba cipollina o altre erbe a scelta.
  3. Presentazione e abbinamenti: servire in scodelline o piattini. Mettere su fette di pane tostato o fresco. Servire con verdure fresche o cotte. Aggiungere a pasta o riso. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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Per aperitivo? Ceci

I legumi sono ottimi nelle minestre e come contorno. Ma da quando ho provato i ceci in versione “croccante”, mi piace servirli anche per un aperitivo originale e sfizioso.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 500 g. ceci lessati in scatola o secchi (da mettere in ammollo), 2 rametti di rosmarino, timo, olio extravergine di oliva, sale, se piace, spezie a scelta tra zafferano, curcuma, paprika, noce moscata, zenzero in polvere.
  2. Al forno: scolare i ceci dal liquido o dall’acqua. Metterli in un colino e sciacquare sotto acqua corrente. Asciugarli bene su carta da cucina, tamponando delicatamente. Condire con sale, rosmarino, timo e spezie. Versarli su una teglia rivestita di carta da forno e aggiungere l’olio. Cuocere per 30 minuti a 200°. Scuotere la teglia di tanto in tanto per una cottura uniforme.
  3. In padella: scaldare l’olio in una padella antiaderente. Unire rosmarino, sale e timo. Cuocere i ceci per 5/6 minuti. Scolare con un mestolo su carta da cucina e condire con le spezie in polvere.
  4. Presentazione: servire in scodelline, accompagnati da aperitivi, tartine, salsine e verdure crude. Oppure mettere nel piatto di un antipasto o di un secondo. Sono buoni anche sull’insalata o la pasta, con o senza sugo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Gelatina di… Moscato

Se dopo le feste, come è capitato a me, è avanzato il vino dolce, si può usare per preparare una sfiziosa gelatina da accompagnare a secondi piatti e dessert.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 15 ml di gelatina in fogli, 5 dl di moscato, anice stellato, cannella e pepe nero in polvere.
  2. Preparazione: mettere la gelatina in una ciotola con acqua fredda. Scaldare il vino e fare sobbollire. Aggiungere la spezie. Strizzare la gelatina e unirla al vino. Mescolare fino a quando è sciolta e togliere dal fuoco. Trasferire in stampi in silicone, mettere in frigorifero e lasciare rapprendere per 3 ore.
  3. Presentazione: capovolgere gli stampi su piatti da portata. Accompagnare a secondi di carne bianca (pollo, tacchino, coniglio) o di pesce (lessato, arrosto, al forno). A dolci lievitati, pasticcini oppure a frutta fresca o cotta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pomodori secchi: istruzioni per l’uso

Sono uno degli alimenti principali della dieta mediterranea. Gustosi e saporiti. Si possono aggiungere a tante ricette diverse. Mi piace usarli perché danno sapore e colore.

Ecco come fare:

  1. Preparazione: si possono comprare già pronti al naturale o sott’olio. Con l’essiccatore si preparano in una o due ore.
  2. Il confit: tagliare a quarti pomodori interi, Disporli su una teglia coperta da un foglio di alluminio. Condire con sale, pepe, timo essiccato e un pizzico di zucchero a velo. Mettere in forno a 90° e cuocere per un’ora. Girare, irrorare d’olio e lasciare cuocere per un’altra ora.
  3. Conservazione: si possono conservare disidratati in sacchetti in freezer, anche 6 o 9 mesi. In luogo fresco e asciutto per due mesi, eliminando l’aria dal sacchetto. Sott’olio in contenitore ermetico da riporre in frigorifero per circa 2 settimane.
  4. Usi: gustare da soli con olio e pane, aggiungerli alle insalate, alle minestre, alle preparazioni in umido e alle salse. Tagliati a striscioline si possono mettere nelle pastasciutte. Al posto dei pomodori freschi si possono usare in tramezzini, panini e sulla pizza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Per antipasto…blinis

Sono piccole crepes che si usano come base per tartine con i ripieni più vari. Leggere e facili da preparare sono adatte come antipasto, aperitivo o finger food.

Si preparano così:

  1. Ingredienti (per 10 blinis): 80 g. di farina, 1 uovo, 1dl di latte, 50 cl di panna fresca, 10 g. di lievito istantaneo per ricette salate, un pizzico di zucchero, sale, burro per friggere.
  2. Preparazione: separare il tuorlo dall’albume. Sbattere il tuorlo con zucchero e latte e unire la panna a filo. Aggiungere farina e lievito setacciati. Lasciare riposare la pastella coperta per un’ora. Montare gli albumi con un pizzico di sale a neve e incorporare alla pastella senza far sgonfiare il composto. Ungere una padella antiaderente con un po’ di burro. Scaldare a fiamma media. Versare la pastella con un mestolino. Cuocere finché non si gonfia e dorare su entrambi i lati, girando con una spatola.
  3. Presentazione: farcire con ingredienti a scelta. Pesce affumicato, paté di carne o pesce, formaggi molli, salsine a base di verdure e olio, frutta fresca, disidratata o secca. Aromatizzare con spezie o erbe aromatiche. Disporre sui blinis una volta freddi e servire. Oppure lasciare le farciture separate in ciotoline. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Un tocco di pepe rosa

Ha un sapore delicato e leggermente piccante. Mi piace usarlo perché dà un tocco aromatico alle ricette e ha un bel colore.

Ecco come usarlo:

  1. Abbinamenti: sul pesce arrosto, sulla carne rossa alla griglia e al barbecue, sulla carne bianca al forno, sulle verdure (in particolare crescione e insalate). Si accompagna anche a macedonia (soprattutto fragole e frutti rossi) e frutta cotta e a dolci lievitati o creme.
  2. Secco: si può macinare con un pepe nero o bianco. Le bacche si possono anche polverizzare con un batticarne.
  3. Fresco: si trova anche in vasetti in salamoia. In questo caso le bacche vanno fatte sgocciolare prima dell’uso.
  4. In cottura e nelle salse: aggiungere all’ultimo minuto. Altrimenti perde l’aroma fragrante e può lasciare un retrogusto amarognolo difficile da eliminare. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Granita spumante e frutta

Ideale per un dessert insolito, ma anche come cocktail o aperitivo. Si prepara facilmente e permette di finire lo spumante delle feste.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 3,5 dl di acqua, 200 g. di zucchero, 1 cucchiaio di succo di limone, 5 dl di spumante, 150 g. di frutta a piacere (arance, lime, frutti di bosco, fichi, ananas).
  2. Preparazione: bollire l’acqua con 100 g. di zucchero e il succo di limone. Mettere in freezer lo spumante per 4 ore e mescolarlo ogni 30 minuti. Bollire la frutta con poca acqua e 100 g. di zucchero e poi frullare.
  3. Presentazione: servire la granita con lo sciroppo alla frutta e guarnire con gli stessi frutti interi o a fette usati per lo sciroppo e foglioline di menta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pasta craquelin

È un impasto morbido per ricoprire bignè ed eclair. Così diventano più buoni. E sono anche più scenografici.

Si prepara così:

  1. Ingredienti: 80 g. di zucchero, 90 g. di farina 00, 60 di burro (eventuale colorante in gel).
  2. Preparazione: versare in una ciotola burro, zucchero e farina. Impastare. Unire eventualmente il colorante. Formare un panetto e farlo rassodare in frigorifero per un’ora. Stendere con il mattarello su una spianatoia leggermente infarinata fino a 3mm di spessore. Per i bignè formare cerchietti con un coppapasta o un taglia pasta, altrimenti per la eclair tagliare a strisce. Mettere un vassoio con carta da forno in frigorifero.
  3. Uso: mettere i dischetti o le strisce sopra i bignè o la eclair prima di infornare e cuocere in forno ventilato a 180° per 25 minuti. Farcire con crema pasticcera, chantilly o panna montata. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Frutta e verdura non anneriscono

Che siano carciofi, mele, banane o pere una volta tagliati anneriscono velocemente. Il fenomeno è conosciuto come ossidazione e si può prevenire in tanti modi.

Ecco quali:

  1. Aggiungere un succo: basta succo di limone o altri agrumi.
  2. Mettere un aroma: i gambi di prezzemolo. Danno sapore e sono comunque aciduli.
  3. Guarnire: con foglie di spinaci spezzettate, fette di kiwi o di patata. Hanno tutte potere antiossidante.
  4. Mescolare: con un cucchiaio di farina bianca o acqua frizzante usata in purezza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Granita agli agrumi: le dritte

Per digerire pranzi e cene abbondanti. Come portata di passaggio o prima del dessert. La granita agli agrumi è una tradizione di Natale in molte regioni. Deve avere buona consistenza, essere saporita e ben amalgamata. Per farla bene ho scoperto alcuni segreti.

Ecco quali:

  1. Il succo: per ottenere più succo dagli agrumi scaldarli nel forno 2 minuti o nel microonde 20 secondi. Così le fibre si allentano e spremerli è più facile.
  2. Mescolare: con cura la polpa schiacciando contro le pareti del recipiente con un cucchiaio insieme al succo. Così il composto diventa più corposo.
  3. Il recipiente: usarlo in porcellana o metallo. Si raffreddano più in fretta e il contenuto si addensa più facilmente. Nella plastica il raffreddamento rallenta.
  4. Frullare: il composto ogni mezz’ora e rimettere in freezer.
  5. Più cremosa: per renderla più cremosa aumentare la quantità di zucchero (2-3 cucchiai in più). ©RIPRODUZIONE RISERVATA