Dressing veloci

Non solo olio e aceto. Per condire mi diverto a creare salsine rapide molto gustose che danno sapore ai piatti. È una tradizione diffusa soprattutto nei paesi anglosassoni, ma si possono abbinare anche alle ricette nostrane, preparandole con ingredienti italiani.

Ecco come fare:

  1. La base: yogurt greco, yogurt intero naturale, mascarpone, ricotta, formaggio caprino, robiola, maionese, panna acida, olio extravergine di oliva.
  2. Gli aromi: maggiorana, timo, zafferano, curcuma, zenzero, senape, ginepro, cannella, noce moscata, basilico.
  3. Abbinamenti: mascarpone e yogurt greco si addicono soprattutto a insalate e paste fredde, perché sono più pesanti. Ricotta, caprino e robiola si sposano benissimo con la pasta calda ed eventualmente con ricette che contengono il pane. La panna acida e lo yogurt intero naturale sono perfetti con il pesce, lessato, alla griglia o al forno, e con la carne bianca. Maionese e olio extravergine di oliva sono ideali con carne rossa, selvaggina, salumi, insaccati e pesce.

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E per secondo? Involtini di verdura

 

 

Con l’arrivo della bella stagione mi piace preparare piatti leggeri e veloci. Gli involtini di verdura sono versatili e adatti come secondo, aperitivo o finger food, anche da offrire agli ospiti.

Ecco come si preparano:

  1. Ingredienti: scegliere 1 verdura tra zucchine, coste, cicorino, rucola, erbette, spinaci, carote, melanzane, 1 cipollotto, 150 g. di tonno sgocciolato, 3 cucchiai di pane grattugiato, 2 cucchiai di formaggio grattugiato, 2 cucchiai di capperi, 4 pomodori secchi, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, menta o basilico, sale e pepe.
  2. Preparazione: pulire la verdura scelta, se necessario usare un pelapatate e tagliare a fettine. Far rosolare in padella il cipollotto con un cucchiaio di olio, tonno, capperi, pomodori, formaggio, menta o basilico, sale e pepe. Riempire la verdura scelta con il ripieno preparato e formare piccoli involtini da fermare con uno stuzzicadenti o uno spiedino. Mettere sulla placca da forno, spolverizzare con pane grattugiato e olio. Cuocere 5 minuti sotto il grill.
  3. Presentazione: si possono servire come spiedini 5 o 6 nel bastoncino di legno, oppure uno alla volta infilzati in uno stuzzicadenti. Il ripieno a base di pesce e formaggio, permette di mangiarli da soli come secondo, oppure di accompagnarli con formaggio o pesce.

 

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Mousse? Sì, ma di tofu

Di pesce, di carne, di verdura oppure nella variante dolce. La mousse è soffice e si presta a tante ricette diverse. Ho scoperto che si può preparare anche con il tofu: una scelta che farà contententi i vegetariani. Qui è nella sua versione salata.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti (per due persone): 100 g. di tofu a persona (il tipo più adatto è il kinugoshi, perché più soffice), 1 albume d’uovo, 1 cucchiaio di sale alle erbe, un avocado, un pizzico di zenzero fresco, mezza patata di pasta gialla, mezzo cucchiaio di maizena, 2 cucchiaini di agar agar.
  2. Preparazione: cuocere il tofu a bagno maria per 15 minuti, senza acqua e lavorarlo finemente. Lasciare raffreddare. Unire l’avocado frullato, la patata cotta a vapore e schiacciata in purea, la maizena. Condire con sale e zenzero. Mescolare e tenere al caldo. Sciogliere l’agar agar in acqua calda (2 cucchiai) e mescolarlo al composto di tofu. Incorporare gli albumi montati a neve e versare la mousse in stampi. Mettere in frigorifero fino al momento di servire.
  3. La salsa: unire in una pentola succo di un’arancia spremuta, succo di mezzo limone, scorza di cedro non trattato. Fare rapprendere per un minuto a fuoco basso. Mettere sulla mousse e guarnire con foglioline fresche di basilico.

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Che buono il Dukkah!

È un mix di spezie e di frutta secca. L’ho assaggiato in Egitto e mi è piaciuto tantissimo. Il suo sapore ricorda i mercati affolati delle città arabe e gli scenari esotici del deserto. Si può usare in diversi modi e prepararlo è molto semplice.

Ecco come:

  1. Ingredienti: 3 cucchiai di semi di sesamo, 3 di semi di coriandolo, 2 di semi di cumino, 1 di pepe nero in grani, 1 tazza di semi di finocchio, ½ di nocciole , 1 di foglie di menta essiccata, ½ di timo essiccato.
  2. Preparazione: mettere un tegamino a fondo spesso su fuoco medio e tostare sesamo, coriandolo, cumino, grani di pepe e semi di finocchio, finché non si scuriscono e cominciano a seccare. Rimestare frequentemente per non bruciarli. Trasferire man mano i semi in un piatto e lasciarli raffreddare. Mettere in un macinaspezie o mini robot da cucina le nocciole tritate, semi tostati, menta e timo. Macinare tenendo la miscela ben sgranata, senza che gli ingredienti si impastino tra loro. Conservare in un contenitore ermetico fino al momento dell’uso (massimo 3 mesi).
  3. Usi: si può mettere un po’ nell’olio di oliva e usare come condimento su piatti a base di pollo o di pesce. Intingere il pane e assaporarlo come tartine per antipasto. Si può anche mischiare al pangrattato o usarlo in alternativa per una panatura saporita di cotolette di carne bianca, di pesce o vegetali (con melanzane, funghi, tofu, cipolle bianche).

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Salsa alle cipolle rosse

Sulla focaccia, come contorno, nella zuppa. Le cipolle mi piacciono tantissimo e mi piace abbinarle a tanti ingredienti diversi. Quelle rosse, in particolare si possono usare in versioni molto diverse: crude, cotte, caramellate. E, perché no? In salsa.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 4 cipolle di Tropea grosse, 4 cucchiai di olio extravergine di olive, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 bicchiere di vino rosso, uno di sale fino marino e due foglie di alloro, aceto di vino rosso, zucchero integrale.
  2. Preparazione: pulire le cipolle e affettarle. Metterle in una padella con l’olio, il prezzemolo e l’alloro. Cuocere a temperatura media con il coperchio. Bagnare con il vino, schiacciando di tanto in tanto le cipolle con il mestolo. In una padella cuocere per qualche minuto aceto di vino rosso e zucchero integrale. Aggiungere poi alle cipolle. Mettere il sale per ultimo.
  3. Usi: sulle verdure cotte, sul pesce lessato, sull’arrosto di carne, Ma anche sul pane tostato per aperitivo.

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Brodi…alternativi

Non solo di carne e di pesce. I brodi vegetali si possono preparare con molti ingredienti “insospettabili” e abbinare a cereali integrali, pasta e pesce. Mi piace usarli perché creano abbinamenti originali e colorati.

Ecco come fare:

  1. Alla barbabietola: tagliare due barbabietole, mettere le fette in una padella e cuocerle con l’olio di semi. Lasciare prendere calore. Aggiungere 100 g. di succo di agrumi (1/3 di limone, 1/3 di arancia e 1/3 di mandarini). Lasciare cuocere per 3.4 minuti. Unire 200 g. di acqua, cuocere per un minuto e spegnere la fiamma. Usare per accompagnare i crostacei.
  2. Alla vaniglia: in una pentola capiente cuocere grano saraceno, orzo, farro o riso integrale. Aggiungere bacche di vaniglia. Regolare di sale e pepe e lasciare bollire per 40-50 minuti. Si può servire con i cereali integrali. Oppure filtrata con ravioli di carne, di magro o con pesce.
  3. Con zafferano e zenzero: scaldare in una padella olio extravergine di oliva, fili di zafferano e pezzetti di zenzero. Regolare di sale e pepe. Aggiungere e 200 g. di acqua bollente e cuocere per un paio di minuti. Usare con pasta, riso, carne.
  4. Alla rapa: tagliare due rape e cuocerle in padella con olio. Aggiungere succo di mela. Unire 200 g. di acqua, cuocere per un minuto e spegnere le fiamma. Si può usare con pesce lessato e carne bianca.

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Frutta e verdura caramellate

 

 

Per dare un tocco croccante al dolce. Da abbinare al gelato. O per un secondo diverso. Frutta e verdura si possono caramellare in modi diversi. Mi piace accostarle in questo modo a preparazioni morbide: il risultato è assicurato.

Ecco come fare:

  1. Verdura: si prestano a questa preparazione cipolle, rape e peperoni. Si possono usare come contorno per piatti a base di carne lessa o arrosto, oppure per condire il risotto. Pulire le verdure, tagliarle a fettine sottili, farle appassire a fuoco basso in una casseruola con 20 g. di burro, un pizzico di sale e posa acqua se necessario. Unire ½ cucchiaio di zucchero di canna, sfumare con aceto di mele o di vino.
  2. Frutta: si può fare con ananas, mele o pere a fettine, fichi, uva, spicchi di agrumi, pesca, albicocca, frutti di bosco, banane. Pulire la frutta e renderla a fette, spicchi, acini. Lasciare caramellare 100 g. di zucchero in padella antiaderente. Unire la frutta e spruzzare di succo di limone. Aggiungere 30 g. di burro. Girare le fette, cuocere per un minuto e spegnere.
  3. Senza burro: mettere in una padella antiaderente la frutta, tre cucchiai di acqua e ½ cucchiaio di zucchero di canna.
  4. Nel forno: mettere la frutta spezzettata su una teglia, aggiungere su ogni fetta un cucchiaino di miele e pochissimo zucchero. Infornare a 180 ° per 20 minuti. Spezzettare la frutta.
  5. Scorze con il rum: mettere in padella 250 g. di zucchero, acqua, un bicchierino di rum o cognac, aggiungere le scorze di 6 agrumi non trattati, sfumare con un bicchiere di vino bianco allungato con acqua. Lasciare cuocere per un’ora e mezzo. Scottare i frutti in acqua bollente per 2 o 3 minuti, spellarli a vivo e cosparglerli con caramello e scorze caramellate.
  6. Menta e salvia: mettere tre cucchiai di zucchero in una padella. Lasciare caramellare e unire 12 foglie di menta o di salvia (piccole). Guarnire piatti dolci o salati.

 

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Pasta a foncer

È anche chiamata pasta “frolla bretone”. Il pensiero rimanda subito ai dolci buonissimi che si preparano nel nord della Francia: ricchi di burro e fragranti. È più grassa di quella tradizionale. In alcune ricette la preferisco perché è più resistente. E il segreto perché riesca bene è lavorarla poco.

Ecco come si prepara:

1. Ingredienti: 400 g. di farina 00, 280 g. di burro, 70-80 ml di latte intero, 25 g. di zucchero, 10 g. di sale fino, un tuorlo di uovo grande.

2. Preparazione: mescolare il burro ammorbidito a temperatura ambiente con la farina. Amalgamare con una spatola o un’impastatrice a bassa velocità. Aggiungere tuorlo, zucchero, sale, latte intero. Mescolare finché non diventa omogeneo. Avvolgere in una pellicola e mettere in frigorifero.

3. Quando si usa: mi piace usarla per tartatin e crostate di piccole o grandi dimensioni, che contengono creme, mousse o frutta cotta, perché è più resistente della frolla tradizionale.

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Torte salate? Così sono più buone

Con verdure, formaggio, carne e pesce. Mi piacciono perché veloci da preparare e facili da trasportare. La particolarità di queste torte è il contrasto tra la pasta croccante e il ripieno morbido. Per ottenere questo effetto basta seguire alcuni trucchi.

Ecco quali:

1. Scolare il ripieno: scolare tutti gli ingredienti umidi. La verdura, una volta cotta, va schiacciata con un cucchiaio in un colino, oppure su carta assorbente. Il formaggio, come mozzarella e ricotta, va messo a scolare.

2. Shortcrust pastry: è l’impasto sfogliato e croccante delle torte salate inglesi. Setacciare in una terrina 350 g. di farina, un cucchiaino di sale, 15g. di zucchero. Mettere in frigorifero. Tagliare 200g. di burro freddo e mettere in frigorifero. Versare 180ml di acqua ghiacciata e mettere in frigorifero. Dopo mezz’ ora schiacciare il burro con un forchettone e lavorare con la farina, aggiungere l’acqua ghiacciata e lavorare con la spatola. Dividere l’impasto in due parti (1/3 e 2/3) coprire con una pellicola e lsciare riposare per due ore. Stendere la pasta, versare il ripieno, coprire con l’altra pasta stesa. Sigillare i bordi e cuocere a 200° per 45 minuti.

3. Lo stampo: il miglior conduttore è l’acciaio, meglio se il fondo è bucherellato per lasciar circolare l’aria o se il bordo è removibile per tagliare la torta con facilità. Quello in ceramica si può mettere sopra una teglia d’acciaio: va infornata prima la teglia all’accensione del forno poi lo stampo con la torta, così la teglia rovente lo trasmette subito alla pasta.

4. Ungere anche i bordi: la torta si stacca prima.

5. Bucherellare la pasta: prima di infornare bucherellare con i rebbi di una forchetta. Così il vapore esce, non si forma umidità e l’impasto non gonfia.

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Salse dolci: istruzioni per l’uso

Sopra un dolce cotto in forno, per accompagnare una macedonia, sul budino o da servire con pasticceria secca. Le salse dolci danno un tocco di colore e creano contrasti tra morbido e croccante. Perché vengano bene, è importante però seguire alcuni consigli.

Ecco quali:

1. Così non si forma la pellicina: per evitare che sulla superficie si formi la pellicina, infilzare un pezzo di burro freddo con una forchetta e passarlo sulla superficie.

2. Contro i grumi: setacciare farina, zucchero a velo, cacao e altri ingredienti in polvere con un colino a maglie strette. Passare al colino anche il latte bollito per togliere la panna.

3. Per dare più sapore: mettere vaniglia, cacao o altre spezie nel latte a bagno un’ora prima della preparazione.

4. Per dare più colore: se è alla frutta aggiungere succo di limone, così non si ossida. Se è a base di uova, usare quelle fresche e solo il tuorlo, così avrà un bel colore giallo.

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