Mele: trucchi insoliti

In tante lingue diverse proverbi e detti celebrano le virtù nutrizionali della mela. Ma questo frutto è prezioso anche in cucina perché agevola diverse preparazioni.

Ecco qualche esempio:

  1. Maturazione di frutta e verdura: basta mettere una mela vicino a frutta e verdura acerba (banane, kiwi, cachi, pesche, meloni, pere, pomodori) per farla maturare. Grazie al suo contenuto di etilene.
  2. Per la temperatura dell’olio: quando si frigge, per capire se l’olio ha raggiunto la temperatura giusta, basta mettere un pezzettino di mela nella padella. Se viene in superficie circondato da bollicine, è il momento di friggere.
  3. Nella marmellata: basta aggiungere una mela tagliata a pezzi con la buccia ogni 500 g. di frutta per fare la marmellata senza pectina (è contenuta già nel frutto).
  4. In alternativa allo zucchero: una mela o succo di mela nelle preparazioni di di dessert al cucchiaio può sostituire lo zucchero.
  5. Nell’impasto di dolci lievitati: un cucchiaio di aceto di mele nell’impasto dei dolci, migliora la lievitazione e li rende soffici e leggeri. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Gelato senza gelatiera

Quando fa caldo il gelato è un’ottima scelta. Per prepararlo senza gelatiera ho scoperto una vecchia ricetta di famiglia. È buonissimo e facile da realizzare.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 600 g. di frutta a piacere (melone, ananas, fragole, ciliegie, pesche, albicocche o banane), 150 g. di zucchero, 300 g. di panna montata, 3 uova.
  2. Preparazione: frullare la frutta e metterla in freezer per circa un’ora. Versare 25 g. di acqua e lo zucchero in un pentolino e mescolare. Raggiungere la temperatura di 121° e verificare con un termometro da cucina. Intanto rompere le uova e metterle nella planetaria. Sbatterle e versare metà dello sciroppo. Aggiungere a filo lo restante e lavorare finché non si raggiunge temperatura ambiente. Incorporare la frutta frullata. Montare la panna e aggiungerla nella planetaria. Unire delicatamente con movimenti dall’ alto verso il basso, così non si smonta. Trasferire in uno o più stampi (in silicone o rivestiti di pellicola, così è più facile capovolgerli) e lasciare nel congelatore per almeno sei ore.
  3. Presentazione: decorare con frutta candita, fiori eduli, menta (incaso di frutti aciduli) o cannella ( per frutti più zuccherini), scaglie di cioccolato o stimmi di zafferano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Frutta e verdura caramellate

 

 

Per dare un tocco croccante al dolce. Da abbinare al gelato. O per un secondo diverso. Frutta e verdura si possono caramellare in modi diversi. Mi piace accostarle in questo modo a preparazioni morbide: il risultato è assicurato.

Ecco come fare:

  1. Verdura: si prestano a questa preparazione cipolle, rape e peperoni. Si possono usare come contorno per piatti a base di carne lessa o arrosto, oppure per condire il risotto. Pulire le verdure, tagliarle a fettine sottili, farle appassire a fuoco basso in una casseruola con 20 g. di burro, un pizzico di sale e posa acqua se necessario. Unire ½ cucchiaio di zucchero di canna, sfumare con aceto di mele o di vino.
  2. Frutta: si può fare con ananas, mele o pere a fettine, fichi, uva, spicchi di agrumi, pesca, albicocca, frutti di bosco, banane. Pulire la frutta e renderla a fette, spicchi, acini. Lasciare caramellare 100 g. di zucchero in padella antiaderente. Unire la frutta e spruzzare di succo di limone. Aggiungere 30 g. di burro. Girare le fette, cuocere per un minuto e spegnere.
  3. Senza burro: mettere in una padella antiaderente la frutta, tre cucchiai di acqua e ½ cucchiaio di zucchero di canna.
  4. Nel forno: mettere la frutta spezzettata su una teglia, aggiungere su ogni fetta un cucchiaino di miele e pochissimo zucchero. Infornare a 180 ° per 20 minuti. Spezzettare la frutta.
  5. Scorze con il rum: mettere in padella 250 g. di zucchero, acqua, un bicchierino di rum o cognac, aggiungere le scorze di 6 agrumi non trattati, sfumare con un bicchiere di vino bianco allungato con acqua. Lasciare cuocere per un’ora e mezzo. Scottare i frutti in acqua bollente per 2 o 3 minuti, spellarli a vivo e cosparglerli con caramello e scorze caramellate.
  6. Menta e salvia: mettere tre cucchiai di zucchero in una padella. Lasciare caramellare e unire 12 foglie di menta o di salvia (piccole). Guarnire piatti dolci o salati.

 

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Contorni… di frutta

Con la carne, il pesce o il formaggio. La frutta cotta è un ottimo contorno. Mi piace abbinarli creando contrasti inediti tra dolce e salato. Da proporre non solo come secondo, ma anche come piatto unico.

Ecco come fare:

  1. Agrumi al vino: (ideale per cacciagione o pesci grassi come salmone e sgombro). Sbucciare e tagliare a vivo un arancio, 4 clementini, un pompelmo, tre mapo o un cedro. Aggiungere un cucchiaio di miele d’agrumi, chiodi di garofano, alloro e succo dell’agrume scelto. Unire gli spicchi di agrumi e sfumare con vino rosso o Porto e lasciare restringere. Cuocere carne o pesce per 10 minuti a parte e poi unirli alla salsa e servire.
  2. Frutti piccoli sciroppati: (ideale con carne rossa) lavare frutti di bosco, fragole, cranberries a scelta. Metterli in una padella con du cucchiai di zucchero e succo di mezzo limone, cuocere a fuoco vivo per 5 minuti e sgocciolare con un mestolo. Filtrare il fondo di cottura con un colino per togliere i semini e restringere a fuoco basso. Cuocere la carne, salare e pepare. Aggiungere la salsa e i frutti sciroppati.
  3. Mele, pere, banane a fettine: (ideale per carne bianca) sbucciare e tagliare a fettine una mela, una pera o una banana. Cuocere la carne e irrorarla con vino bianco. Scottare in padella le fettine di frutta con vino bianco e cannella. Mettere la frutta e la salsa sulla carne.
  4. Frutta esotica e limone: (ideale per pesci grossi come cernia, branzino, rana pescatrice) pelare e tagliare a fette ananas, avocado, papaya o mango. Scottarli in padella con succo di limone e anice stellato e restringere la salsa. Cuocere il pesce da solo con aromi (alloro, maggiorana, timo). Mettere la salsa e le fettine di frutta sopra il pesce e servire.

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Pâte a sucrée: pasta per le crostate

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Friabile, morbida e di un bel colore dorato. È così la base ideale di ogni crostata. In alternativa alla pasta frolla, si può usare la pâte a sucrée: è burrosa, resiste bene a un ripieno cremoso e non si inzuppa, neanche dopo un giorno dalla farcitura. Mi piace prepararla per accompagnare il caffè della prima colazione o il tè del pomeriggio.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti (per due crostate da 18 cm): 450 g. di farina 00, 60 g. di zucchero, ½ cucchiaino di sale, 220 g. di burro freddo in cubetti, 2 grossi tuorli d’uovo, da 2 a 4 cucchiai di panna.
  2. Preparazione: mescolare nella planetaria, farina, zucchero, sale per 30 secondi a bassa velocità, con il gancio a spatola. Unire il burro e lavorare il composto finché non ha raggiunto la consistenza del granturco per 5 minuti. In un’altra ciotola montare due tuorli con due cucchiai di panna. Unire agli ingredienti secchi e amalgamare bene. Se non si assembla bene, aggiungere altri due cucchiai di panna. Plasmare la pasta in una palla, schiacciarla e avvolgerla in una pellicola trasparente. Tenere in frigorifero per 30 minuti. Dividerla poi in due parti e schiacciarla ancora. Mettere carta la forno nelle tortiere e poi la pasta. Bucherellare con i rebbi di una forchetta e riporre in freezer per 30 minuti.
  3. Cottura: preriscaldare il forno a 175°. Se si deve cuocere anche il ripieno (in caso di frutta o creme cotte) cuocere la base dai 5 agli 8 minuti, quindi farcirla e terminare la cottura con il ripieno per 4-7 minuti. Se invece si farcisce con marmellata, frutta fresca o creme a crudo, cuocere per 10-12 minuti, finché non è completamente dorata.
  4. Farciture: crema pasticcera o al limone e copertura di meringa, ganache al cioccolato, crema pasticcera e frutta (mele, pere, banane, frutti di bosco), marmellata, oppure marmellata e frutta secca.

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Quante idee con la curcuma!

Non solo curry. La curcuma in cucina è un ingrediente molto versatile e dà un tocco di colore alle ricette. Ha poi tante virtù benefiche: per assimilarla bene è indispensabile unirla a un ingrediente grasso, come burro o olio.

Ecco qualche idea per usarla:

1. Sulle verdure: cipolle, cavolfiore, carote, zucchine, pomodori e peperoni sono le più adatte. Scaldare in padella poco olio, aggiungere curcuma a pioggia, continuando a mescolare perché non bruci. Quindi aggiungere le verdure e saltarle.

2. Sulla frutta: la stessa cosa si può fare sostituendo alla verdura frutta, come mele, pere, banane o ananas.

3. Sulla carne, il pollame, il pesce: scottare appena fette di carne o pesce, mettere in padella una fettina di burro, lasciarlo fondere e aggiungere a pioggia la curcuma, mescolando. Mettere poi il burro fuso su carne o pesce.

4. Nella pasta e nel riso: far scaldare la curcuma in poco olio, aggiungere all’acqua di cottura per preparare riso o pasta.

5. Sul formaggio: si possono accompagnare con la curcuma latticini come crescenza, ricotta o mozzarella. Eventualmente aggiungere un filo d’olio. Da evitare i formaggi stagionati, perché tendono a mascherare il suo aroma delicato.

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Quanti gusti per la crema Chantilly!

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Sulle crostate, ma anche in un bicchierino da mangiare da sola accompagnata da biscotti di pasta frolla. La crema chantilly si può usare nella preparazione dei dolci più svariati. Recentemente ho scoperto che aromatica è ancora più buona, E si possono creare mix molto gustosi.

Ecco come fare:

  1. Chantilly al caffè: scaldare in un pentolino 200 ml di panna liquida da montare, 6 cucchiaini di caffè macinato, 50 g. di zucchero a velo. Lavorare con un frullatore a immersione. Filtrare il tutto con un colino. Lasciare raffreddare. Montare nella planetaria la panna preparata con 100 g. di mascarpone. Ideale da abbinare a dolci a base di uova, frutta secca, pasta lievitata.
  2. Chantilly al cappuccino: mettere in un pentolino 200 ml di panna, 6 g. di cappuccino disidratato, 50 g. di zucchero a velo. Scaldare a fuoco basso e frullare con un frullatore a immersione. Filtrare con un colino. Montare nella planetaria con 100 g. di mascarpone. Ideale da abbinare a dolci che contengono latte, caffè, cioccolato.
  3. Chantilly alla cannella: mescolare 200 ml di panna con 6 g. di cannella in polvere. Aggiungere due chiodi di garofano sminuzzati. Frullare. Montare nella planetaria con 100 g. di mascarpone e 20 g. di zucchero a velo. Ideale da abbinare a dolci con cioccolato e frutta a polpa soda, come mele, pere, banane.
  4. Chantilly allo zafferano: mescolare 200 ml di panna con 6 g. di zafferano in polvere o in filo, finché la preparazione non assume un colore giallo. Montare nella planetaria con 100 g. di mascarpone e 50 di zucchero. Ideale da abbinare a dolci a base di formaggio, cioccolato e torrone.
  5. Chantilly al cioccolato: fondere in un pentolino 10 g. di cioccolato al latte o fondente. Unire 200 ml di panna. Aggiungere un pizzico di cannella. Montare nella planetaria con 100 g. di mascarpone. Ideale da abbinare a dolci a base di latte e di qualunque tipo di frutta.

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Idee alla piastra

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Con la bella stagione in alternativa alla griglia mi piace preparare ricette alla piastra. È più rapida del barbercue, si può fare anche in casa e il sapore è davvero buono.

Ecco qualche esempio:

  1. Spiedini: che siano con salsiccia e pezzetti di carne, con formaggio oppure solo con verdure e tofu, gli spiedini si possono cuocere sulla piastra. In estate al posto dei soliti pomodori o peperoni mi piace intervallare pezzetti di frutta come ananas, pesca o mango. A crudo o caramellati con poco zucchero o miele. Prima di cuocerli li bagno di solito con un po’ di vino bianco: dà sapore e li mantiene morbidi.
  2. Scamorza: fresca o stagionata, alla piastra si può preparare da sola oppure abbinata al radicchio rosso, prima di metterla sulla piastra si può lasciare per 10 minuti in freezer, così durante la cottura si forma una crosticina croccante e non fila eccessivamente rovinandosi.
  3. Tagliata di carne: per renderla più gustosa prima bisogna marinarla. Basta mettere le fette di carne in un sacchetto a chiusura ermetica in cui si è spremuto il succo di mezzo limone, due cucchiai di olio extravergine, erba cipollina tagliata finemente e una macinata di pepe. Muovere la carne nel sacchetto per amalgamarla alla marinata e lasciare riposare per 30 minuti. Poi sgocciolarla e scottarla sulla piastra bollente 3 minuti per lato.
  4. Banane o pesche caramellate: tagliare a fette longitudinali tre banane oppure due pesche tagliate a metà e private del nocciolo e non troppo mature. Aggiungere succo di limone e poco zucchero o miele. Scottarle sulla piastra tiepida due minuti per lato.

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