Cannella: istruzioni per l’uso

È una spezia tipica della tradizione natalizia. Originaria dell’Oriente, è ormai un’aroma fondamentale anche della nostra cucina. Mi piace usarla sia in stecche (molto decorative) che in polvere (subito pronta).

Ecco come fare:

  1. In stecche: utile per aromatizzare creme e infusi che prevedono ebollizione o lunghe cotture. Si conserva in luogo asciutto e buio per almeno 6 mesi.
  2. In polvere: è indicata soprattutto per preparare pane, prodotti da forno, torte e frutta cotta. Si può preparare miscelando varietà diverse. Si conserva per poco tempo.
  3. Usi alternativi: oltre a dare sapore a tè, tisane, cioccolata, dessert, biscotti e prodotti da forno è ottima sul risotto, sui ravioli di zucca, ricette a base di zucca e negli stufati di carne.
  4. Infuso alle spezie: bollire 3 chiodi di garofano, una stecca di cannella, 4 grani di pepe nero in 1/2 litro d’acqua e lasciare in infusione per 5 minuti. Se piace aggiungere all’infusione tè oolong o roobois. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Che buone le chips!

Non solo patate. Le chips di verdura sono perfette per un aperitivo, un antipasto o un contorno. E soprattutto sono facili da preparare. Mi piace servirle calde o fredde accompagnate da tè, bevande analcoliche o un bicchiere di vino.

Ecco come fare:

  1. Di barbabietola: lavare e sbucciare 150 g. a persona di barbabietole. Affettarle molto sottili. Condire in una ciotola le fettine con sale, pepe, scorza di agrumi non trattati grattugiata, 2 cucchiai di olio. Metterle sulla placca da forno foderata con un foglio di carta da forno e cuocere per circa 30 minuti a 160°, girandole a metà cottura. Lasciare riposare per qualche minuto. Servire con salsine o panna acida.

  2. Di cavolo: lavare e asciugare un cavolo riccio o un cavolo nero. Tagliare a listarelle. Friggerle in abbondante olio bollente. Servire accompagnato da maionese o salsine a piacere.

  3. Di zucca: tagliare 150 g. di zucca mantovana a fettine di 2 millimetri, con un coltello o una mandolina. Accendere il forno a 180° Foderare una placca e meetere le fette. Spennellare con olio e rosmarino tritato. Infornare per 25/30 minuti. Girare a metà cottura. Spolverare con cannella, paprika o peperoncino. Servire accompagnate da yogurt greco.

  4. Di carote: lavare, mondare e sbucciare due carote grandi, tagliarle a strisce dello spessore di 2/3 millimetri. Condire con olio d’oliva, sale e pepe. Mettere su una teglia con carta da forno, Cuocere per 40/45 minuti in forno già caldo e girarle a metà cottura. In alternativa cuocerle in olio bollente in padella. Servire con senape, ketchup o paprika.

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Idee con la melagrana

Rossa, croccante e acidula. La melagrana non è solo un frutto da gustare da solo. Ma si presta a tantissimi usi in cucina. Basta imparare a pulirla e a spremere eventualmente i chicchi.

Ecco come fare:

  1. Sgranare il frutto: tagliare via la calotta superiore e con due incisioni verticali a croce dividere il frutto in quattro spicchi. Allargarli con le dita e aprire il frutto. Capovolgerlo su una ciotola e staccare i chicchi con le dita (con i guanti, così non si sporcano) o un cucchiaino.

  2. Il succo: per ricavarlo si può usare estrattore o centrifuga. Oppure i chicchi già sgranati si possono mettere nel frullatore, nel mixer o nel passaverdure a fori piccoli. Se si taglia il frutto a metà si può usare anche uno spremiagrumi, come se fosse un agrume.

  3. I chicchi: si possono aggiungere nel risotto o nella pasta, conditi con burro o panna e salvia. Nell’insalata oppure nelle verdure lessate per accompagnare un contorno. Per guarnire coppe a base di creme dolci (panna montata, crema allo zabaione, ganache al cioccolato), pasticcini alla crema e torte (come crostate e charlotte).

  4. Il succo: con prosecco e campari dà un ottimo aperitivo. Mescolato con succo di mela e aromatizzato con cannella diventa un analcolico dolce. Si può usare per marinare la carne prima di cuocere l’arrosto, insieme a origano, rosmarino e paprika. Si può unire a fogli di gelatina sciolti a fuoco basso e usarla per decorare cheesecake o biscotti, oppure accompagnare cibi salati, come la carne rossa alla griglia o la selvaggina.

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Plum cake “ricco”

Il semplice plum cake non mi è mai piaciuto troppo perché è un po’ asciutto e anonimo. Per renderlo più gustoso e originale aggiungo una dose consistente di frutta secca. Quando arriva l’autunno mi piace preparare questo dolce perché è nutriente e goloso.

Ecvo come fare:

  1. Ingredienti: 100 g. di farina 00, 1 uovo, 25 g. di olio di semi, 1/2 mezza bustina di lievito vanigliato per dolci, 100 g. di yogurt greco, 1/2 baccello di vaniglia, 30 di noci, 30 di nocciole, 30 di pistacchi, 30 di mandorle, 15 di fichi secchi, 15 di datteri, 30 di albicocche secche, 30 di prugne, 30 di zenzero candito, 70 g. di zucchero a velo se piace.
  2. Preparazione: setacciare la farina in una ciotola e aggiungere il lievito e l’eventuale zucchero. In un’altra ciotola mescolare uovo, olio, baccello di vaniglia e yogurt. Unire la farina e il lievito alla seconda ciotola. Infarinare la frutta secca e aggiungerla. Mescolare e versare in stampini o in un unico stampo.
  3. Cottura e presentazione: cuocere in forno già caldo a 170° per 30-35 minuti. Servire accompagnato da crema pasticcera, marmellata o da mela frullata con la cannella. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Crema frangipane

Si usa molto nella cucina francese, per accompagnare crostate, dolci a base di pan di spagna e torte di mele. È una crema alternativa a quella pasticcera e mi piace perché contiene farine di frutta secca, buone e nutrienti.

Ecco come prepararla:

  1. Ingredienti: 100 g. di zucchero a velo, 100 di burro, 100 di farina di mandorle (in alternativa di noci, nocciole o pistacchi), 30 di farina 00, 1 uovo, 2 g. di sale.
  2. Procedimento: montare in una planetaria burro, zucchero e sale per 5 minuti. Aggiungere un uovo. Continuare a montare. Unire le due farine e mescolare a mano con una frusta per non attivare la massa glutinica. Incorporare le farine con movimenti dal basso verso l’alto per ottenere una crema soffice e senza grumi.
  3. Usi: mettere sulla base della crostata prima di aggiungere la frutta. Spalmare su biscotti per realizzare pasticcini golosi da spolverare con cacao amaro, cannella o zafferano. Mettere sul pan di spagna e arrotolare per preparare un tronchetto o lasciare steso per una torta alla crema. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sapore esotico con la Kama

È una miscela tipica di Tangeri, sulla costa settentrionale del Marocco. L’ho assaggiata una volta in un ristorante etnico e mi piace usarla, perché il suo sapore ricorda le atmosfere esotiche e misteriose delle terre nord africane.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 1 cucchiaio di zenzero, uno di pepe nero macinato fresco, 2 di curcuma, 1 e 1/2 di cannella in polvere, 1 di noce moscata in polvere.
  2. Preparazione: mescolare insieme le diverse spezie macinate. Conservare in un contenitore a chiusura ermetica. Si conserva per circa un mese, non si mantiene a lungo. Le dosi sono per 1/4 di tazza.
  3. Usi: si usa per pietanze a base di carne, come stufati o altri piatti a cottura lenta (soprattutto se cotti in tajine). È perfetta anche su carne di pollo e agnello arrosto o alla griglia. Da provare anche sulle minestre di verdura invernali o sulle insalate: dà un tocco esotico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

E da bere? Bubble tea

È la moda dell’ estate. Ma in Oriente è diffuso dagli anni ’80. Il bubble tea è una bevanda rinfrescante che si mangia e si beve. Mi piace berlo nelle versioni più leggere e salutari.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: perle di tapioca (si trovano nei negozi specializzati), in alternativa semi di chia o gelatine di frutta, un cucchiaino di tè (nero, verde o bianco), acqua per il tè, latte (mezzo bicchiere), polpa di frutta (pesca, mela, anguria, cocco, ananas o altro a piacere), sciroppo di zucchero (in alternativa si può usare un po’ di stevia o miele).
  2. Preparazione: preparare il tè, mettere a mollo in acqua le perle di tapioca o i semi di chia. Aggiungere al tè polpa di frutta e latte poi agitare nello shaker per dare una consistenza spumosa. Mettere i semi o le perle o le gelatine di frutta. Dolcificare se si gradisce (la frutta è già zuccherina) con lo sciroppo di acqua e zucchero di canna, miele o stevia. Guarnire con cannella, cardamomo o anice, a piacere. Servire in bicchieri alti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Gelato senza gelatiera

Quando fa caldo il gelato è un’ottima scelta. Per prepararlo senza gelatiera ho scoperto una vecchia ricetta di famiglia. È buonissimo e facile da realizzare.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 600 g. di frutta a piacere (melone, ananas, fragole, ciliegie, pesche, albicocche o banane), 150 g. di zucchero, 300 g. di panna montata, 3 uova.
  2. Preparazione: frullare la frutta e metterla in freezer per circa un’ora. Versare 25 g. di acqua e lo zucchero in un pentolino e mescolare. Raggiungere la temperatura di 121° e verificare con un termometro da cucina. Intanto rompere le uova e metterle nella planetaria. Sbatterle e versare metà dello sciroppo. Aggiungere a filo lo restante e lavorare finché non si raggiunge temperatura ambiente. Incorporare la frutta frullata. Montare la panna e aggiungerla nella planetaria. Unire delicatamente con movimenti dall’ alto verso il basso, così non si smonta. Trasferire in uno o più stampi (in silicone o rivestiti di pellicola, così è più facile capovolgerli) e lasciare nel congelatore per almeno sei ore.
  3. Presentazione: decorare con frutta candita, fiori eduli, menta (incaso di frutti aciduli) o cannella ( per frutti più zuccherini), scaglie di cioccolato o stimmi di zafferano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Contro il caldo…frutta gelata!

 

 

 

Quando fa molto caldo, la frutta e il gelato sono un ottimo abbinamento, perché uniscono vitamine e sali minerali al fresco sapore delle creme fredde. Mi piace abbinarli ai frutti più diversi per una merenda o un dopo cena insolito.

 

Ecco come fare:

 

  1. Kiwi: disporre nel piatto tre palline di gelato alla crema o al cioccolato. Intervallare con ciuffi di panna montata spruzzati di cannella. Mettere sui ciuffi fettine di kiwi tagliate a mezzaluna. Decorare con cocco disidratato.
  2. Fragole: tagliare quattro fragole a metà. Mettere su una metà una pallina di gelato alla crema (a scelta tra fiordilatte, vaniglia, cioccolato, zabaione). Chiudere con l’altra metà. Decorare il piatto con foglioline di menta, gocce di aceto balsamico e zucchero a velo.
  3. Frutti di bosco: disporre sul piatto tre palline di gelato fiordilatte o caffè, mettere su ognuna quattro mirtilli e una mora al centro. Decorare con lamponi, gocce di aceto balsamico e rametti di rosmarino.
  4. Melone: disporre nel piatto quattro palline di gelato (due fiordilatte e due allo yogurt). Tagliare a ventaglio le fette di melone e disporle tra le palline. Decorare con semi di papavero, gocce cioccolato fuso e riccioli di cioccolato bianco.

 

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Budino dolce di… verdura

Non solo insalate. Ho scoperto che le verdure si possono usare anche per preparare budini dolci. Sono perfetti come dessert e facili da fare. E in estate sono una fonte preziosa di sali minerali.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti (per 4 persone): 75 g. di albume d’uovo, 15 di zucchero semolato, 65 di panna fresca, 50 di cioccolato bianco, 6 di colla di pesce o gelatina in fogli, 75 di carote, cetriolo, sedano o zucca.
  2. Preparazione: bollire e frullare la verdura scelta. Montare gli albumi in un pentolino e aggiungere zucchero, panna e verdura frullata. Mescolare bene e cuocere a bagnomaria continuando a rimestare col cucchiaio. Quando addensa incorporare il cioccolato tritato, la colla di pesce (o la gelatina). Mescolare nuovamente finché il composto non è liscio. Mettere in bicchierini di vetro e lasciare riposare in frigorifero per una notte.
  3. Decorazione: se è di carote, aggiungere scorza di agrumi non trattati o marmellata di agrumi. Se è di cetriolo, foglioline e sciroppo alla menta o gelato alla menta. Se è di sedano, latte di cocco o gelato al cocco e polpa di cocco disidratata. Se è di zucca, ciuffo di panna montata o gelato alla panna e cannella in polvere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA