Così il contorno ha più sapore

Come carne e pesce, anche le verdure si possono cuocere sotto sale. È una tecnica di cottura che permette di mantenere le proprietà degli ortaggi senza aggiungere grassi. Per questo la uso quando ho ospiti a dieta.


Ecco come si fa:
  1. In forno, ingredienti: (in questo modo le verdure sono ben cotte) 1 kg. di sale grosso, maggiorana, timo, una foglia di alloro, scorza di arancia e di limone non trattato grattugiata, verdure a piacere (le più indicate sono quelle adatte alla cottura in forno: cavolfiore, sedano rapa, finocchi, melanzane, peperoni, patate, cipolle, piselli, fagioli, funghi, erbette, carciofi).
  2. Preparazione: mescolare il sale con erbe aromatiche, foglia di alloro spezzettata, scorza di agrumi in una pirofila di vetro o in una teglia foderata con carta da forno. Pulire le verdure e tagliarle. Mettere il sale in parte sotto elle verdure e in parte sopra in modo che vengano coperte completamente. Infornare a 200° e cuocere per un’ora.
  3. Presentazione: lasciare raffreddare e poi eliminare i residui di sale, se serve anche con un pennellino da cucina. Servire direttamente o con un filo d’olio extravergine di oliva.
  4. In pentola, ingredienti: (in questo modo le verdure si fanno sbianchire o scottare) acqua, 1 un cucchiaio di sale grosso, verdure a piacere (spinaci, erbette, cime di rapa, porro, rucola, catalogna).
  5. Preparazione: pulire le verdure e tagliarle. Metterle in una pentola di acqua bollente a cui è stato aggiunto un cucchiaio di sale grosso. Lasciarle per 3 minuti e poi metterle in acqua fredda. In questo modo manterranno colore e aroma.
  6. Servire: lasciare raffreddare e mettere nel piatto come contorno o da mangiare da sole con l’aggiunta eventuale di olio extravergine di oliva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Che buona la Pakora!

Il fritto all’italiana mi è sempre piaciuto. Verdure avvolte da una pastella croccante, ideali per un antipasto o da usare come contorno. Perciò quando ho conosciuto questa ricetta indiana, ho voluto subito provarla. E il successo è stato grande! È adatta inftti anche a chi è intollerante al glutine, oltre che, ovviamente, ai vegetariani.

Ecco come fare:

1. Ingredienti: una patata, una carota, una cipolla rossa, un cavolfiore, 250 g. di farina di ceci e 50 di farina di riso, un pizzico di lievito in polvere, un peperoncino fresco, coriandolo tritato, curry, acqua frizzante, olio di semi.

2. Preparazione: tagliare le verdure a fettine e cuocerle per 5 minuti in acqua bollente salata. Preparare la cipolla ad anelli. Setacciare le farine e aggiungere lievito, peperoncino, coriandolo e curry, il sale e diluire in acqua frizzante fredda. Mescolare con una frusta fino a ottenere una pastella. Scaldare l’olio di semi in una padella e immergere le verdure. Sgocciolare con un mestolo forato e raffreddare su carta assorbente.

3. Prima di servire: mettere in un piattino accompagnata da un cucchiaio di purea di frutti esotici (mango, papaya o ananas frullati), oppure da un cucchiaio di yogurt greco mescolato con erba cipollina, oppure da yogurt intero diluito in acqua e aromatizzato alla curcuma. Si può anche accompagnare da riso bollito in bianco e usare come piatto unico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Quante idee con la curcuma!

Non solo curry. La curcuma in cucina è un ingrediente molto versatile e dà un tocco di colore alle ricette. Ha poi tante virtù benefiche: per assimilarla bene è indispensabile unirla a un ingrediente grasso, come burro o olio.

Ecco qualche idea per usarla:

1. Sulle verdure: cipolle, cavolfiore, carote, zucchine, pomodori e peperoni sono le più adatte. Scaldare in padella poco olio, aggiungere curcuma a pioggia, continuando a mescolare perché non bruci. Quindi aggiungere le verdure e saltarle.

2. Sulla frutta: la stessa cosa si può fare sostituendo alla verdura frutta, come mele, pere, banane o ananas.

3. Sulla carne, il pollame, il pesce: scottare appena fette di carne o pesce, mettere in padella una fettina di burro, lasciarlo fondere e aggiungere a pioggia la curcuma, mescolando. Mettere poi il burro fuso su carne o pesce.

4. Nella pasta e nel riso: far scaldare la curcuma in poco olio, aggiungere all’acqua di cottura per preparare riso o pasta.

5. Sul formaggio: si possono accompagnare con la curcuma latticini come crescenza, ricotta o mozzarella. Eventualmente aggiungere un filo d’olio. Da evitare i formaggi stagionati, perché tendono a mascherare il suo aroma delicato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Cavolo, che passione!

cauliflower-1644626_1280

Ha una forma e un gusto caratteristici. E tante varietà con cui sbizzarrirsi. Il cavolo è un ingrediente versatile che si può usare in ricette molto diverse.

Ecco come si prepara e gli usi più adatti:

  1. Contro il cattivo odore: basta aggiungere all’acqua di cottura una fetta di pane secco, una foglia di alloro oppure mollica di pane imbevuta di aceto o limone.
  2. Se non si usa subito: rimane buono per una settimana. Le varietà con infiorescenze di possono congelare dopo averle sbollentate in acqua e limone, scolate e divise in cimette.
  3. Crudo: anche se il massimo dei benefici si esprime durante la cottura, il cavolo cappuccio, il romanesco, il crauto e il broccolo si possono mangiare crudi, in insalata o in pinzimonio. Al supermercato è facile trovare anche il bái cài (白菜) o cavolo cinese: si prepara crudo in insalata e ha un alto contenuto di calcio. Il cavolfiore è ottimo, invece, conservato sott’aceto.
  4. Zuppe e minestre: cappuccio, romanesco, broccolo e cavolo nero sono ottimi cotti a lungo nel brodo. Si sposano bene con carote e fagioli borlotti e aromatizzati con il timo. Meglio servirli accompagnati da crostini di pane.
  5. Al forno: è una cottura indicata soprattutto per cavoletti di Bruxelles e cavolfiore. L’ideale è ricoprirli di burro, formaggio o besciamella, così formano una crosticina croccante.
  6. Nella pasta: broccoli, cime di rape, cavolfiore e cavolo romanesco sono buonissimi con la pasta, soprattutto al naturale conditi con un filo d’olio e peperoncino, fresco o secco, spezzettato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Il cavolfiore: trucchi e ricette

vegetables-2097762_1280
Bianco e verde. Dall’odore inconfondibile. Il cavolfiore è una grandissima fonte di salute. E si abbina a tanti ingredienti per preparare piatti insoliti e saporiti.
Ecco qualche consiglio per prepararlo:
1. Preparazione: togliere le foglie esterne e tenere quelle più piccole interne. Migliora il sapore.
2. Cottura: il cavolfiore cotto dà il meglio di sè perchè le sostanze antiossidanti che contiene si sprigionano più facilemente. Deve essere lessato una mezz’oretta con acqua salata e succo di limone, così non ingiallisce.  
3. Per attenuare l’odore: aggiungere un cucchiaio di aceto bianco all’acqua di cottura.
4. Nelle ricette: una volta lessato si può cuocere al forno o in padella, oppure mangiare direttamente. Se si vuole usare crudo va tagliato a fettine molto sottili o cimette molto piccole, perchè è particolarmente duro.
5. Usi: oltre al solito gratin (con formaggio e panna), si può fare fritto in pastella a base di uovo e pangrattato (tagliato in orizzontale e impanato si può usare per preparare cotolette vegane), oppure aggiungere a minestre e zuppe di verdura, alla pasta o ancora alla pizza. Preparare hamburger vegetariani abbinando fette di cavolfiore formaggio e verdure oppure veri e propri crostini, mettendo su una fetta di pane cavolfiore, verdure ragù di carne o tofu alla piastra e cuocere in forno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA