I mille usi della mozzarella

caprese-736453_1280

Fresca, leggera e adatta a ogni momento della giornata. La mozzarella in estate si mangia volentieri e si presta a tante ricette creative. Sono molti i tipi in commercio, ciascuno con le sue particolarità e adatto a usi particolari.

Ecco alcuni esempi:

  1. Ciliegini: mozzarelline molto piccole adatte alle insalate e ai sughi freddi. Ma anche per decorazioni e aperitivi.
  2. Bocconcini: hanno un peso medio intorno ai 50g. Sono facili da usare in cucina e si prestano soprattutto per decorare i piatti, per preparare vol-au-vant e tartine, oppure da gustare negli spiedini freddi, alternati a verdure. Si possono anche tagliare a metà, riempire con fettine di speck e sottaceti e chiudere con uno stuzzicadenti.
  3. Nodini: saporiti e scenografici. Ideali da mettere nel piatto interi, per preparare un piatto freddo d’effetto, si possono infilare nel loro intreccio rametti di basilico, timo, sedano. La pasta è compatta e al taglio non rilasciano molto liquido, per questo sono perfetti a pezzi in un sugo cotto.
  4. Mozzarella tradizionale: buona da sola o in insalata. Se si usa cotta, anche sulla pizza, bisogna farla sgocciolare bene e asciugarla con carta assorbente da cucina. Buona anche fritta in pastella (da sola o con le verdure) oppure in carrozza. Svuotata, si può riempire di olio e aceto e intingere le verdure in pinzimonio, mentre l’interno si può usare per insaporire una minestra di verdure.
  5. Treccia: è morbida e succulenta. Il peso arriva fino ai 3 kg. Oltre alle preparazioni tradizionali in insalata, si può sfruttare la sua forma per creare un piatto unico originale: basta appoggiarla su fettine di pane tostato, e inserire nelle sue pieghe fettine di verdure diverse (pomodori, peperoni, zucchine, melanzane grigliate, cetriolo), e spruzzare di spezie a piacere (menta, timo, maggiorana). Condire con un filo d’olio.
  6. Affumicata: asciutta e dal gusto intenso. Ideale da gustare alla piastra o scottata in padella. È ottima anche grattugiata per condire la pasta al forno.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pomodori per tutti i gusti

tomatoes-1280859_1280.jpg

Sono l’ingrediente re dell’estate. Mi ricordo quando da piccola andavo a raccoglierli nell’orto e poi li preparavo crudi in insalata con qualche goccia di olio e alcune foglioline di basilico fresco. I pomodori sono versatili, semplici e danno colore a tante ricette.

Ecco come usarli al meglio:

  1. Ramati: hanno una forma tondeggiante e regolare. Ideali da farcire e grigliare. Si possono riempire con tonno e maionese, verdure a dadini, formaggio morbido, olive e capperi. Ideali per un antipasto. Se si usano per il sugo è meglio togliere la pelle, perché può risultare dura e poco digeribile. Per farlo basta scottarli e spellarli con un coltellino.
  2. Perini: sono i più indicati per la preparazione di sughi e salse. Si possono gustare anche in insalata, tagliati in orizzontale. Si possono usare per preparare zuppe fredde come il gazpacho spagnolo, frullati insieme al ghiaccio e serviti con il pane.
  3. Ciliegini: si mangiano facilmente anche senza tagliarli. Si possono mettere su uno spiedino, da alternare con mozzarelline o dadini di prosciutto e usare come finger food. Fare ripieni, se si ha una buona manualità. Oppure cuocerli in forno insieme a pesci (come sogliola, sgombro, cernia, coda di rospo) spruzzare di olio: la buccia tenera non dà fastidio.
  4. Datterini: si possono usare in insalata, interi o tagliati per il lungo. Ottimi su pizze e focacce, perché resistono bene alla cottura. Sulla pasta danno un buon sapore ai sughi a freddo, soprattutto se abbinati a basilico, origano e rosmarino.
  5. Cuore di bue: è un pomodoro da insalata, grosso e con buccia liscia e sottile. Piace a tutti perché ha pochi semi. È ideale da mangiare crudo, tagliato a fettine o a fette larghe anche sul pane tostato in bruschetta.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA