Plum cake “ricco”

Il semplice plum cake non mi è mai piaciuto troppo perché è un po’ asciutto e anonimo. Per renderlo più gustoso e originale aggiungo una dose consistente di frutta secca. Quando arriva l’autunno mi piace preparare questo dolce perché è nutriente e goloso.

Ecvo come fare:

  1. Ingredienti: 100 g. di farina 00, 1 uovo, 25 g. di olio di semi, 1/2 mezza bustina di lievito vanigliato per dolci, 100 g. di yogurt greco, 1/2 baccello di vaniglia, 30 di noci, 30 di nocciole, 30 di pistacchi, 30 di mandorle, 15 di fichi secchi, 15 di datteri, 30 di albicocche secche, 30 di prugne, 30 di zenzero candito, 70 g. di zucchero a velo se piace.
  2. Preparazione: setacciare la farina in una ciotola e aggiungere il lievito e l’eventuale zucchero. In un’altra ciotola mescolare uovo, olio, baccello di vaniglia e yogurt. Unire la farina e il lievito alla seconda ciotola. Infarinare la frutta secca e aggiungerla. Mescolare e versare in stampini o in un unico stampo.
  3. Cottura e presentazione: cuocere in forno già caldo a 170° per 30-35 minuti. Servire accompagnato da crema pasticcera, marmellata o da mela frullata con la cannella. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Crema frangipane

Si usa molto nella cucina francese, per accompagnare crostate, dolci a base di pan di spagna e torte di mele. È una crema alternativa a quella pasticcera e mi piace perché contiene farine di frutta secca, buone e nutrienti.

Ecco come prepararla:

  1. Ingredienti: 100 g. di zucchero a velo, 100 di burro, 100 di farina di mandorle (in alternativa di noci, nocciole o pistacchi), 30 di farina 00, 1 uovo, 2 g. di sale.
  2. Procedimento: montare in una planetaria burro, zucchero e sale per 5 minuti. Aggiungere un uovo. Continuare a montare. Unire le due farine e mescolare a mano con una frusta per non attivare la massa glutinica. Incorporare le farine con movimenti dal basso verso l’alto per ottenere una crema soffice e senza grumi.
  3. Usi: mettere sulla base della crostata prima di aggiungere la frutta. Spalmare su biscotti per realizzare pasticcini golosi da spolverare con cacao amaro, cannella o zafferano. Mettere sul pan di spagna e arrotolare per preparare un tronchetto o lasciare steso per una torta alla crema. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

I segreti della crema inglese

Si usa per guarnire torte e biscotti. Ma mi piace gustarla anche da sola o abbinata a crema alla vaniglia, al cacao, al caffè o pasticcera. È la crema inglese.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 1/2 litro di latte, una bacca di vaniglia, 125 g. di zucchero, 4 uova.
  2. Preparazione: montare lo zucchero con i tuorli. Scaldare il latte e aggiungere la bacca di vaniglia. Togliere la bacca di vaniglia. Unire il latte ai tuorli, mettere il pentolino sul fuoco e cuocere finché non raggiunge gli 82°, quando cioè la crema si addensa senza raggiungere il bollore.
  3. Per una resa perfetta: non portare mai la crema a ebollizione, perché può formare grumi. Continuare a mescolare così non si attacca al pentolino.
  4. Gusti: si può insaporire aggiungendo durante la preparazione scorza di agrumi oppure alla fine della preparazione una tazza di caffè e mescolare con una frusta.
  5. Usi: sulle torte, per accompagnare i biscotti, sulla macedonia, in coppe a più strati (abbinata ad altre creme), con decorazioni di frutta secca (mandorle, nocciole, noci, pistacchi). Si può usare anche come ripieno della frutta disidratata (mele, mango, papaya, fichi, datteri, albicocche). ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Farine alternative

Per preparare biscotti, dolci o pani pieni di energia. La farina a base di frutta secca è buona e ricca di proteina. Mi piace usarla negli impasti perché dà ai prodotti da forno un sapore molto buono. Spesso uso anche la farina di legumi. Ideale per pasta, vellutate e dolci.

Ecco come fare:

  1. Farina di pistacchi e noci: versare nel bicchiere del frullatore 100 g. di pistacchi o noci sgusciati. Se si vuole usare per prodotti da forno aggiungere 2 cucchiai di maizena. Frullare azionando le lame a intermittenza per non surriscaldare: gli oli sprigionati possono alterare la consistenza. Aggiungere all’impasto sostituendo un terzo di farina di semola.
  2. Farina di mandorle e nocciole: spellare 100 g. di mandorle o nocciole dopo averle bollite in acqua per qualche minuto. Asciugare molto bene prima di tritarle (per fare più in fretta passarle per qualche minuto in una padella antiaderente) Frullare a bassa velocità.
  3. Farina di ceci: sciacquare 100 g. di ceci e lasciarli asciugare per almeno una notte. Tostarli leggermente in padella o al forno. Tritarli un po’ per volta con un robot da cucina. Si può usare in minestre, creme, come panatura, per sostituire le uova nella frittata o nei prodotti da forno.
  4. Farina di castagne: bollire 100 g. di castagne in una pentola per mezz’ora. Raffreddarle, sbucciarle e infornarle a 160° per almeno un’ora, perché perdano umidità. Tritarle in modo omogeneo. Si può usare per preparare pasta, gnocchi, vellutate, torte, muffins e pancakes.

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Zafferano: così è davvero buono!

Non solo nel risotto o per condire la pasta. Lo zafferano può insaporire molte ricette dolci e salate. Mi piace usarlo perché ha un sapore deciso e un colore brillante che rallegrano le ricette più anonime.

Ecco come fare:

  1. Nel gelato: mescolare in un pentolino su fuoco medio 50 ml di panna fresca con una bustina di zafferano. Lasciare intiepidire e aggiungere 300 ml di latte condensato. Mettere in sei stampini da gelato nel freezer. Lasciare per 8 ore. Prima di servire decorare con frutta secca in guscio (pistacchi, noci, nocciole, mandorle).
  2. Nella besciamella: mettere in una pentola 20 g. di burro e 20 di farina. Lasciare sciogliere il burro. Unire 200 ml di brodo vegetale e mescolare fino a ottenere una crema, Aggiungere una bustina di zafferano. Mescolare finché non è uniforme. La salsa si può usare per condire carne, pesce, formaggio o insalata.
  3. Nel budino: versare in una pentola un litro di latte e 100 g. di amido di mais. Mescolare a fuoco medio per eliminare i grumi e lasciare addensare. Aggiungere un bicchierino di liquore ai fiori d’arancio (se gradito). Mettere negli stampini e lasciare intiepidire e raffreddare poi in frigorifero. Decorare con stimmi di zafferano e servire.

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Semi di zucca golosi

Ormai le zucche stanno finendo… ecco il momento buono per tenere da parte i loro semi buonissimi. E usarli per le preparazioni più svariate. Sono ricchi di sali minerali e rendono le ricette più sane e golose.

Ecco come usarli:

  1. Preparazione: pulire i semi dalla polpa di zucca. Lasciarli asciugare all’ aria per una notte. Cuocerli in forno per 20-30 minuti a 150°, finché non dorano. Si possono usare interi o macinati.
  2. Nell’ insalata: mescolati a salsa Worcester, rosmarino, timo, maggiorana o curry. Oppure aggiunti a condimenti cremosi (yogurt, maionese, senape).
  3. Nelle zuppe: si possono mettere interi come decorazione, insieme a fettine di pane tostato.
  4. Nel muesli: si possono abbinare a fiocchi di avena, frutta secca in guscio, uva sultanina, frutta secca.
  5. In croccante: si possono usare al posto delle mandorle per preparare il croccante, mescolandoli allo zucchero caramellato.
  6. In torte, muffin e pane: si possono aggiungere macinati all’ impasto oppure interi sulla superficie prima di infornare. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Che buona la misticanza!

Croccante, fresca e veloce da preparare. Per accompagnare un secondo di carne, pesce, formaggio o vegano, l’insalatina è davvero l’ideale. Andando per mercatini biologici ne ho scoperte diverse varietà.

Ecco quali e come prepararle:

  1. Senape rossa: è una senape a foglia rossa cinese, della famiglia delle brassicacee, con un sapore piccante che ricorda il crescione. È ideale con frutta secca e legumi bolliti lasciati raffreddare.
  2. Senape nera: ha un colore verde ed è adatta ad abbinamenti esotici, come avocado, arancio, ananas e fettine di cocco.
  3. Mizuna o senape giapponese (nella foto): appartiene alla famiglia delle brassicacee. Ha un colore verde e si abbina perfettamente con fettine di mela e tartare di pesce (salmone, pesce spada, tonno).
  4. Tatsoi: è un cavolo cinese simile allo spinacio. Si puo3 servire con lattuga romana o lattughino rosso, cristacei e formaggio fresco.
  5. Come condire: olio extravergine di oliva, maggiorana, origano, curcuma, zafferano o altre spezie non piccanti (altrimenti il gusto è troppo forte), pane tostato a pezzettini, yogurt greco, cipolla rossa o erba cipollina. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Formaggio di pecora? Così dà più gusto!

L’ho scoperto in un mercatino biologico sotto casa. Ha un gusto deciso e si abbina tante ricette diverse. Può essere ricotta, formaggio spalmabile oppure stagionato (il classico Pecorino).

Ecco come usarlo per esaltarne il sapore:

  1. Ricotta: è più grassa di quella vaccina. E ha un sapore più deciso e acidulo. È perfetta nei dolci, come i cannoli siciliani, perché lo zucchero stempera il suo gusto e la sua consistenza aiuta gli altri ingredienti ad amalgamarsi bene. Ideale con miele e frutta secca.
  2. Formaggio spalmabile: si può usare per condire insalate, pasta o riso, in abbinamento con erba cipollina, maggiorana, timo, zenzero o curcuma. È ottimo per amalgamare gli ingredienti nelle torte salate.
  3. Stagionato: è ideale nelle ricette salate che prevedono cotture ad alte temperature(dal fritto al forno). Ha un sapore salato, che può essere addolcito mescolandolo con latte, panna o parmigiano. Si può abbinare con pepe o peperoncino. Si può spolverare anche sulla pasta al sugo, perché stempera l’acidità del pomodoro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Il cioccolato fuso? Si prepara così

 

Sul panettone, sul pandoro, sulla veneziana. Ma anche per decorare torte, biscotti o frutta fresca. Il cioccolato fuso in cucina si usa in tante preparazioni. Quando si raffredda formerà una crosticina croccante, che esalta la consistenza dei dolci. Per questo è importante prepararlo seguendo alcune regole, altrimenti potrebbe avere grumi, bruciarsi, essere troppo liquido o rovinare il gusto del dessert.

Ecco quali:

  1. Quale cioccolato: in commercio esistono diversi tipi di cioccolato, con una diversa percentuale di cacao. Il migliore per questa preparazione è quello al 50 per cento: è meno amaro e resiste meglio alla cottura prolungata, dando una maggiore consistenza alla fine.
  2. La cottura a bagno maria: riempire una pentola con 2 o 3 dita d’acqua e portare a bollore. Mettere all’interno una pentola di diametro inferiore non sfiori l’acqua. Tritare il cioccolato finemente. Metterlo nel pentolino più piccolo e mescolare finché non è sciolto completamente, fluido e senza grumi. Continuare a mescolare finché il fuoco è accesso: così si evita di bruciare il cioccolato.
  3. La cottura nel microonde: tritare il cioccolato e metterlo in una ciotola compatibile senza coprirla. Impostare 600 Watt per un minuto e poi ripetere l’operazione fino a completo scioglimento: così non si brucia.
  4. Gli altri ingredienti: in alcune ricette vanno aggiunti anche panna e burro. Unirli solo quando il cioccolato è pronto e in due momenti distinti: così si assimilano meglio.
  5. Uso: mettere il cioccolato fuso sui dolci solo quando è tiepido e solidificarlo all’aria per una decina di minuti e poi, quando è freddo, in frigorifero per 3 ore.

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Che buona la crema di castagne!

 

 

Per farcire torte, crostate e brioches. Ma anche da abbinare ai dolci tradizionali del Natale come panettone, pandoro, tronchetto, torrone e veneziana. La crema di castagne è un’alternativa versatile e gustosa. E permette di assaporare le castagne anche in inverno.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 2 chili di castagne, 300 ml di acqua e due baccelli di vaniglia, 500 g. di zucchero e un bicchierino di rum.
  2. Preparazione: lessare le castagne in acqua fredda senza inciderle, per 30-35 minuti. Sbucciarle e schiacciarle nel passaverdura. Bollire l’acqua con la vaniglia e lo zucchero per 3-4 minuti, quindi togliere i baccelli di vaniglia e lasciare riposare per 10 minuti. Mettere in una casseruola la passata di castagne e lo sciroppo di vaniglia, cuocere per 30 minuti e unire il rum. Trasferire la crema in vasetti e chiuderli. Lasciare riposare.
  3. Usi: si può usare per farcire torte, crostate, strudel, bignè, pan di spagna. Per decorare fette di pandoro, panettone, veneziana. Per ricoprire il tronchetto di Natale insieme al cioccolato. Per accompagnare macedonie di frutta fresca. Sui biscotti. Per intingere frutta secca in un aperitivo o happy hour.

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