Un tocco di salsa olandese

Sulle uova, sul pesce lessato o per condire l’insalata. La salsa olandese è cotta e ha un sapore irresistibile di burro. Mi piace prepararla anche solo per gustarla sui crostini come snack.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 2 tuorli d’uovo, 15 ml di acqua tiepida, 100 g. di burro. Succo di limone, sale e pepe.
  2. Preparazione: versare 2 tuorli in un tegame a bagnomaria con l’acqua e lavorare con la frusta fino a quando non sono spumosi. Regolare di sale e sbattere per un minuto. Sciogliere 80 g. di burro. Unire i 20 grammi restanti ai tuorli e mescolare per tre minuti. Versare il burro a filo e mescolare per addensare. Aggiungere succo di limone, sale e pepe.
  3. Presentazione: mettere su uova sode, insalata mista, pesce lesso (sgombro, trota, cernia, sogliola), gamberetti, carni bianche, sandwich o crostini di pane abbrustoliti in forno.

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Idee con i semi di chia

Scuri, nutrienti e gustosi. I semi di chia hanno tantissime proprietà benefiche: ricchi di grassi polinsaturi, regolano l’assimilazione degli zuccheri.

Ecco come provarli:

  1. A freddo: nelle insalate e nelle salse se ne possono aggiungere un paio di cucchiai. Hanno una consistenza croccante che dà sapore.
  2. A caldo: nell’impasto del pane, della focaccia o dei biscotti fatti in casa, si possono aggiungere due cucchiai di semi sia durante la lavorazione che prima di infornare.
  3. Sharbat iraniano: è una bevanda a base di 2 cucchiaini di semi di Chia, 1 di acqua di rose, 1 di zucchero e 250 cl di acqua. I semi si gonfiano e si forma una sostanza gelatinosa. Mescolare bene gli ingredienti e lasciare in frigorifero per 20 minuti prima di servire.
  4. Acqua di semi di Chia: è la variante occidentale. Si prepara con 4/5 cucchiaini di semi, 500 ml di acqua, succo di limone e un cucchiaino di miele. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Rapanelli per tutti i gusti

Ho scoperto che le foglie dei rapanelli non sono uno scarto. Ma sono ottime da usare in cucina. Tenere o dure, possono rivelarsi una risorsa importante.

Ecco come fare:

  1. Nella zuppa: unire nel mixer le foglie sminuzzate, con patate, porri, zucchine. Mescolare a panna da cucina. Cuocere in pentola e servire con una spolverata di pepe.
  2. In pesto: mettere nel tritatutto noci, ricotta stagionata a pezzetti, menta, maggiorana, timo e azionare. Unire le foglie di rapanelli. Aggiungere olio extravergine d’oliva. Se le foglie sono dure scottarle in acqua salata per un paio di minuti e raffreddarle in acqua e ghiaccio. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Mettere su verdure, pasta o carne.
  3. Lessati: (se sono duri è meglio cuocerli) mettere i rapanelli in una pentola con acqua salata. Cuocere per un paio di minuti. Raffreddare in acqua e ghiaccio così non perdono il colore. Servire come contorno per carne, pesce, formaggi.
  4. In insalata: se sono teneri e croccanti. Lavare in acqua fredda e aggiugerli all’insalata con condimento di olio e limone. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

E per condire…coulis di verdura!

La versione dolce accompagna semifreddi, pan di spagna e torte. Ma esiste anche una  ricetta salata. Mi piace usarla per condire insalate e secondi.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 200 g. di pomodorini (gialli, rossi o verdi), oppure di cetrioli, oppure di peperoni, o di melanzane, o di carote, olio extravergine d’oliva, sale, pepe, rosmarino, maggiorana, prezzemolo secco.
  2. Preparazione: sbollentare la verdura scelta, lasciare intiepidire e pelare. Aggiungere olio e sale. Frullare con il mixer a immersione fino a ottenere una salsina molto morbida. Unire le erbe aromatiche e mescolare.
  3. Uso: mettere in una sac a poche e decorare piatti di carne, pesce, formaggi. Magari giocando con i colori delle verdure. Oppure mettere nei piatti aggiungere pasta fredda (in alternativa riso o quinoa) e insaporire con tonno, formaggio, cubetti di prosciutto, sottaceti.

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Che belli i fiori nelle ricette!

In estate mi piace decorare i miei piatti con fiori eduli. Sono fiori che si possono mangiare e che danno colore e sapore anche alle ricette più anonime. Contengono vitamine e antiossidanti.

Ecco come fare:

  1. Quali fiori usare: i più comuni sono camomilla, achillea, calendula, aglio selvatico, malva, sambuco e menta. Ovviamente non trattati con pesticidi.
  2. Nelle insalate: aggiungerli alle insalatine dell’orto, come rucola, acetosa, senape rossa. Condire con succo di limone o aceto balsamico. Il sapore dolce dei fiori stempera quello piccantino delle insalatine.
  3. Nell’acqua: mettere i fiori nel porta ghiaccio del freezer, uno per quadratino, aggiungere acqua e surgelare. Dopo 12 ore i cubetti si possono usare per aromatizzare acqua, tè, succhi o cocktail di frutta.
  4. Sulle bruschette: mettere su fette di pane burro, formaggio spalmabile o olio extravergine di oliva. Aggiungere pomodorini freschi, peperoni arrostiti, fettine di cetriolo o zucchine alla griglia e guarnire con foglie di basilico e fiori freschi.
  5. Versione dolce: spalmare fette di pane con un velo di burro aggiungere marmellata del gusto preferito, oppre spalmare le fette con gelato e guarnire con i fiori. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Che buona la misticanza!

Croccante, fresca e veloce da preparare. Per accompagnare un secondo di carne, pesce, formaggio o vegano, l’insalatina è davvero l’ideale. Andando per mercatini biologici ne ho scoperte diverse varietà.

Ecco quali e come prepararle:

  1. Senape rossa: è una senape a foglia rossa cinese, della famiglia delle brassicacee, con un sapore piccante che ricorda il crescione. È ideale con frutta secca e legumi bolliti lasciati raffreddare.
  2. Senape nera: ha un colore verde ed è adatta ad abbinamenti esotici, come avocado, arancio, ananas e fettine di cocco.
  3. Mizuna o senape giapponese (nella foto): appartiene alla famiglia delle brassicacee. Ha un colore verde e si abbina perfettamente con fettine di mela e tartare di pesce (salmone, pesce spada, tonno).
  4. Tatsoi: è un cavolo cinese simile allo spinacio. Si puo3 servire con lattuga romana o lattughino rosso, cristacei e formaggio fresco.
  5. Come condire: olio extravergine di oliva, maggiorana, origano, curcuma, zafferano o altre spezie non piccanti (altrimenti il gusto è troppo forte), pane tostato a pezzettini, yogurt greco, cipolla rossa o erba cipollina. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dressing veloci

Non solo olio e aceto. Per condire mi diverto a creare salsine rapide molto gustose che danno sapore ai piatti. È una tradizione diffusa soprattutto nei paesi anglosassoni, ma si possono abbinare anche alle ricette nostrane, preparandole con ingredienti italiani.

Ecco come fare:

  1. La base: yogurt greco, yogurt intero naturale, mascarpone, ricotta, formaggio caprino, robiola, maionese, panna acida, olio extravergine di oliva.
  2. Gli aromi: maggiorana, timo, zafferano, curcuma, zenzero, senape, ginepro, cannella, noce moscata, basilico.
  3. Abbinamenti: mascarpone e yogurt greco si addicono soprattutto a insalate e paste fredde, perché sono più pesanti. Ricotta, caprino e robiola si sposano benissimo con la pasta calda ed eventualmente con ricette che contengono il pane. La panna acida e lo yogurt intero naturale sono perfetti con il pesce, lessato, alla griglia o al forno, e con la carne bianca. Maionese e olio extravergine di oliva sono ideali con carne rossa, selvaggina, salumi, insaccati e pesce.

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Carciofi? Sì, anche ai gambi

Tra le ricette anti spreco, molte propongono di usare anche i gambi dei carciofi. Per prepararli occorre fare molta attenzione. Ma il risultato è buonissimo.

Ecco come fare:

1. Come devono essere: rigidi e sodi. Se piegati si devono rompere di netto.

2. Come pulirli: spellarli con un pelapatate o uno spelucchino. Eliminare la parte esterna fibrosa. Tagliarli a pezzetti e immergerli, a mano a mano che si puliscono, in acqua e limone per evitare l’ossidazione.

3. Come usarli: unirli al soffritto per preparare pasta sugo o risotto. Impanarli con tuorlo d’uovo e farina e friggerli. Mescolarli al formaggio nel ripieno di torte salate e crostini. Usarli con la parte più tenera delle foglie per preparare un’insalata e condire con olio.

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E per condire…salsa all’arancia

 

 

L’insalatina di antipasto, il pesce oppure la carne di secondo, ma anche un semplice piatto di pasta. In inverno e anche nel menù di Natale mi piace usare la salsa all’arancia per insaporire i piatti più diversi.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 50 ml di spremuta filtrata di arancia, 50 ml di spremuta filtrata di limone, 20 ml di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di sale marino fine, un cucchiaino di paprika dolce, 1 costa di sedano, uno scalogno, un cucchiaio di capperi dissalati, 4 olive verdi, 1 rametto piccolo di fincchietto selvatico, 1 cucchiaino di mandorle spellate.
  2. Preparazione: tritare finemente le olive, dopo averle denocciolate, con scalogno, costa di sedano e capperi. Mettere poi in una ciotola con un cucchiaino di olio, In un pentolino mettere le spremute con le mandorle, sale, paprika e aggiungere l’olio. Cuocere per 10 minuti a calore vivace. Frullare e mescolare gli ingredienti in una ciotola insieme al finocchietto selvatico.
  3. Usi: sulla pasta ripiena (tortelli, ravioli, cappelletti) di carne, pesce o formaggio, per condire l’insalata, per accopagnare pesce al forno o lessato, crostacei, oppure fettine di carne bianca o ancora carne bianca (pollo o tacchino) ripieni di frutta secca.

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Insalata cotta

 

 

Una ricetta leggera e adatta all’arrivo dei primi freddi. L’insalata cotta è un contorno che mi piace preparare in autunno, quando il clima non è ancora tanto rigido, ma si sente quasi il bisogno di un piatto caldo e colorato.

Ecco come fare:

  1. Invidia Belga gratinata: sciacquare l’insalata sotto acqua corrente. Tagliare i cespi a metà nel senso della lunghezza. Grattugiare pane raffermo, unire parmigiano, origano, erbe aromatiche, sale e pepe e mescolare. Mettere l’invidia su una pirofila rivestita di carta da forno o imburrata, con la parte tagliata verso l’alto. Distribuire la panatura in modo uniforme, Cuocere in forno già caldo a 200°, per 15 minuti.
  2. Lattuga brasata: lavare le foglie di lattuga, accuratamente, asciugarle e tagliarle per il lungo. Affettare a julienne mezzo porro. Scaldare una padella tipo Wok a fiamma alta, aggiungere due cucchiai di olio extravergine di oliva e aggiungere porro e lattuga. Cuocere per qualche minuto, in modo che le foglie appassiscano senza farle bruciare. Bagnare con un bicchiere di vino bianco secco, aggiungere due cucchiai di olio e lasciare umido. Servire formando dei nidi nel piatto e aggiungere timo fresco.
  3. Radicchio rosso al forno: lavare i cespi di radicchio, asciugarli e tagliarli per il lungo a metà senza togliere il torsolo. Mettere sulla teglia del forno e condire con olio extravergine di oliva, sale e pepe. Cuocere a 200° per 15 minuti.©RIPRODUZIONE RISERVATA