Melagrana: usi insospettabili

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È un frutto di buon augurio. Rossa, profumata, dal sapore deciso. La melagrana, con i suoi chicchi piccoli è un ingrediente prezioso in cucina, perché rende originali anche i piatti più classici.

Ecco come usarla:

  1. Nella marinata: si può aggiungere succo di melagrana (già pronto o ottenuto dalla spremuta dei chicchi, per esempio schiacciandoli nello schiaccia patate) alla carne da marinare, insieme all’aceto. La rende più tenera.
  2. Col pollo e con il maiale: prima di mettere a cuocere carne di pollo o di maiale in pentola, si può cospargerla di succo di melagrana. Rende la carne più morbida.
  3. Sul gelato e nello yogurt: la melagrana in chicchi si può usare per guarnire il gelato o la panna montata, oppure sullo yogurt bianco servito in una coppa, come un dessert.
  4. Su insalate e macedonie: per dare sapore a insalate e macedonie, in alternativa alla granella di frutta secca, si possono usare chicchi di melagrana.
  5. Su risotti: quando si preparano risotti a base di burro e formaggio i chicchi di melagrana si possono usare per dare più sapore e colore al piatto.
  6. Sulla pasta: nel ragù aiuta a insaporire la carne in alternativa alle spezie o al vino rosso.

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Quante idee con il basilico!

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Profumato e colorato. Mi piace usarlo sulla pizza, sulla pasta o nell’insalata. Ma non solo. Il basilico è un ingrediente molto versatile che si può abbinare a tante ricette. E se si coltiva sul balcone è anche a chilometro zero.

Ecco qualche idea:

  1. Come condimento: sull’insalata o su altri cibi freschi si può aggiungere basilico fresco o essiccato per evitare che si deteriorino subito.
  2. Nella marinata: per preparare le carni bianche, soprattutto se cotte in padella, sulla piastra o alla griglia si può preparare una marinata in cui lasciare la carne per un paio d’ore prima della cottura. Basta unire una manciata di basilico fresco o essiccato, sale, aglio tritato, olio extravergine di oliva, sale e succo di mezzo limone.
  3. Nella vinaigrette: per condire l’insalata, il pesce al forno o l’arrosto si può preparare una vinaigrette con ½ tazza di basilico, 3 cucchiai di aceto di vino bianco, nel caso di carne o pesce aggiungere anche ¼ di tazza di sugo di cottura. Frullare e incorporare due cucchiai di olio di oliva, sale e pepe.
  4. Sui crostacei: come aperitivo si possono servire gamberetti, polpa di granchio, surimi a pezzetti o polpa di aragosta arrotolati nelle foglie larghe di basilico fresco e fissati con uno stuzzicadenti. Ideale per accompagnarli la salsa rosa (2 parti di maionese e una di ketchup).

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Quante idee con le mandorle!

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Si possono usare sia per ricette dolci che salate. Intere, a lamelle o grattugiate. Le mandorle in cucina sono un ingrediente molto versatile, adatto a tutte le stagioni. Mi piace metterle nelle zuppe, sul pane o nell’insalata, ma anche usarle per creare antipasti insoliti.

Ecco come:

  1. Il burro: basta metterle per una decina di minuti in un macinino elettrico per preparare un burro, da servire su fettine di mela.
  2. Con l’albume: incorporare una tazza di mandorle al naturale a due cucchiaini di olio d’oliva extravergine, 3 di timo secco, sale e un albume d’uovo. Lasciare tostare in forno per 10 minuti e guarnire con foglioline di timo fresco.
  3. La salsa: scaldare in forno a 175° su una teglia rivestita con un foglio di alluminio mezzo bicchiere di mandorle a scaglie. Lasciare per 10 minuti nel forno, poi triturare con un macina spezie. Frullare un pomodoro grande privato dei semi con 3 spicchi d’aglio schiacciati, 2 peperoncini rossi secchi. Aggiungere le mandorle e continuare a mescolare. Poi mettere anche una tazza d’olio. Usare per accompagnare crostacei, sul pane, per condire la pasta oppure il riso.
  4. Per guarnire: usare le mandorle su insalata di pollo o di tonno, nelle zuppe o nelle creme di verdura in alternativa ai crostini, in granella su torte, creme e panna montata, oppure aggiungere allo yogurt per preparare salse.

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Patate: trucchi e consigli

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Quando arriva il cambio di stagione le preparo spesso. Danno energia e aiutano contro la spossatezza. Le patate si possono abbinare a carne e pesce oppure mescolare con il formaggio nelle torte salate.

Ecco qualche consiglio:

  1. Per prepararle: tutte le patate, anche quelle novelle, vanno lavate bene, sotto acqua fredda corrente e passate con una spazzolina, per eliminare le tracce di terra.
  2. Fritte: (le migliori per questo tipo di cottura sono quelle a pasta gialla) dopo averle sbucciate, si tagliano a fettine, si mettono a bagno in una ciotola per eliminare l’amido. Poi si scottano per un minuto in acqua bollente, si lasciano scolare su un telo e si asciugano bene: così perdono l’amido e rimangono più croccanti. Una volta asciutte si immergono nell’olio bollente e si lasciano dorare in una padella antiaderente. Aggiungere eventualmente un trito di aglio e rosmarino per dare sapore. Sgocciolare quindi su carta assorbente e aggiungere sale.
  3. Al forno: (le migliori per questo tipo di cottura sono quelle a pasta gialla oppure le novelle), preriscaldare il forno a 200°. Pelare le patate e dividerle in 4-6 pezzi a seconda delle dimensioni, cuocerle in acqua bollente per 5 minuti, scolarle e tenerle al caldo. Grattare la superficie con una forchetta creando delle righe: aiuta cuocerle bene all’interno, mantenendole croccanti esternamente. Mettere una base di olio extravergine d’oliva in una pirofila in forno, appena è caldissimo aggiungere le patate e lasciare cuocere per circa un’ora a 180°-200°. A metà cottura aggiungere rosmarino salvia e aglio a fettine. Appena sono dorate, spolverare di sale.
  4. Lesse in insalata: (le migliori sono quelle a pasta gialla oppure con la buccia rossa) mettere le patate con la buccia in una pentola, versare acqua abbondante e portare a bollore, salare e cuocere per 30-35 minuti. In alternativa si possono mettere a cuocere per 15 minuti nella pentola a pressione. Sgocciolare e sbucciarle ancora calde. Tagliarle poi a metà, in quarti o a cubotti a seconda delle dimensioni. Si possono abbinare a orate e branzini alla griglia, gamberi al vapore o carni bianche (aggiungendo eventualmente olive, formaggio fresco, menta e un vasetto di yogurt greco). Oppure formaggio stagionati, wurstel, salsiccia o arrosti di maiale (mettendo anche bacon, senape, aceto, erba cipollina). In alternativa si possono aggiungere pasta o riso freddi e completare con fagiolini, basilico, parmigiano e scaglie di mandorle.
  5. Purè, gnocchi, crocchette: per queste ricette e per tutte quelle che prevedono l’aggiunta di uova e/o farina è meglio usare patate bianche, perché sono più farinose e aiutano gli ingredienti ad amalgamarsi meglio nel corso della preparazione.

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E sopra? Frosting di crema al formaggio

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Nella cucina americana è un must. Si usa sulle torte dolci e salate, sui biscotti pan di zenzero e può accompagnare anche salmone o carne alla griglia. Ma si può usare anche con ricette italiane.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 450 g. di formaggio cremoso, 150 g, di burro a temperatura ambiente, 150 g, di zucchero a velo setacciato.
  2. Preparazione: lavorare nella planetaria burro e zucchero finché non sono ben lisci, morbidi e lucidi. Unire il formaggio fresco (tipo robiola) a temperatura ambiente. Lavorare con la planetaria con il gancio a spatola per alcuni minuti. Se non si usa subito coprire con una pellicola e conservare in frigorifero per massimo due settimane.
  3. Abbinamenti: sulle torte salate, sulle torte dolci senza ripieno come la margherita, quella al cioccolato o con il semplice pan di spagna, con il roastbeef, sul pane integrale come aperitivo, sulle foglie di insalata come antipasto, sui cupcake dolci o salati.

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Fantasie di ananas

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In estate, il frutto esotico che preparo più spesso è l’ananas. Non solo perché è buono, ma perché si presta a tante ricette diverse e scenografiche. Oltre a mangiarlo a fette, ci sono alcune idee che permettono di realizzare in poco tempo dolci gustosi e insoliti.

Ecco le mie preferite:

  1. Alla griglia: pulire l’ananas, eliminare il torsolo centrale e tagliarlo a fette di 1 cm. Irrorare con un bicchierino di rum (in alternativa vino dolce, dal moscato al vin santo), succo di limone e zucchero di canna. Lasciare a bagno per un’ora. Poi sgocciolare e grigliare su una piastra a fuoco medio, 2-3 minuti per lato. Mettere su piattini e decorare con foglioline di menta. Eventualmente accompagnare con gelato al gusto di panna o vaniglia.
  2. Al caramello: mettere sul fuoco medio un pentolino pieno per metà di acqua 250 g. di zucchero e mescolare. Quando diventa biondo il caramello aggiungere un bicchierino di cognac (in alternativa vino dolce o acqua). Tagliare l’ananas ed eliminare il torsolo. Preparare fette spesse 1 cm. Cospargerle con lo sciroppo di zucchero. Portare in tavola accompagnate dal ciuffo (in centro) e guarnire con panna montata.
  3. A sorpresa: tagliare l’ananas orizzontalmente in due parti e scavare la polpa senza intaccare l’involucro. Tagliare a dadini la polpa insieme a fragole, pesche, lamponi, mirtilli. Mettere la frutta nell’involucro dell’ananas e aggiungere un bicchiere di vino bianco oppure succo di frutta all’ananas. Guarnire con gelato alla crema e servire.
  4. Piña Colada: mettere nel frullatore pezzi di ananas fresco, 50 ml di panna, 100 ml di latte di cocco, 2 tazze di ghiaccio tritato, 6 palline di gelato alla panna, 100 ml di succo d’ananas (spremuto dalla scorza del frutto), rum per chi lo desidera. Versare la crema in bicchieri alti e decorare con scorzette di lime e cocco grattugiato.
  5. In insalata: tagliare l’ananas a pezzetti. Mettere in un piatto con 200 g. di spinacini, due carote, un gambo di sedano, mezzo avocado, un peperone rosso. Condire con senape e olio extravergine di oliva.

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Quante idee con la quinoa

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Non è un cereale, perché appartiene alla famiglia di spinaci e barbabietole, ma si abbina facilmente a verdure, carne e pesce come il cous cous. E permette di preparare ricette diverse: dalle insalate alle polpette, fino alle panature e al gratin.

Ecco come si usa:

  1. Trattamento iniziale: prima della cottura versarla in un colino e sciacquare i chicchi sotto acqua corrente per togliere le saponine, che hanno un gusto amaro, Poi scolare e mettere in una casseruola per un paio di minuti con un cucchiaio di olio o burro. Coprire con acqua o brodo per il doppio del volume e cuocere per 30 minuti finché non hanno assorbito il loro liquido. A questo punto è pronta per essere utilizzata.
  2. Insalata: aggiungere alla quinoa verdure crude (carote, pomodorini, sedano) o cotte (zucchine, peperoni, melanzane) tagliate. Formaggio fresco, tofu, oppure carne e pesce lessati, o ancora prosciutto cotto o speck.
  3. Polpette: mescolare in una terrina la quinoa (250 g.), 40 g. di parmigiano o pecorino, 1 uovo, 100 g. di piselli o lenticchie, succo di limone e alcune foglie di basilico. Formare delle polpette e rosolarle per 6 minuti in una padella.
  4. Panatura: mettere una fetta di carne, di pesce, di verdura o di tofu nell’uovo sbattuto, e poi nella quinoa (60 g. per una fetta).
  5. Gratin: mettere la quinoa (una piccola manciata) su verdure (pomodori, zucchine, peperoni, cipolle) oppure sulle cozze aperte e lessate. Poi metterle in forno e cuocere a 180° per il tempo previsto dalla ricetta.

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