Frutta e verdura non anneriscono

Che siano carciofi, mele, banane o pere una volta tagliati anneriscono velocemente. Il fenomeno è conosciuto come ossidazione e si può prevenire in tanti modi.

Ecco quali:

  1. Aggiungere un succo: basta succo di limone o altri agrumi.
  2. Mettere un aroma: i gambi di prezzemolo. Danno sapore e sono comunque aciduli.
  3. Guarnire: con foglie di spinaci spezzettate, fette di kiwi o di patata. Hanno tutte potere antiossidante.
  4. Mescolare: con un cucchiaio di farina bianca o acqua frizzante usata in purezza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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Mele: trucchi insoliti

In tante lingue diverse proverbi e detti celebrano le virtù nutrizionali della mela. Ma questo frutto è prezioso anche in cucina perché agevola diverse preparazioni.

Ecco qualche esempio:

  1. Maturazione di frutta e verdura: basta mettere una mela vicino a frutta e verdura acerba (banane, kiwi, cachi, pesche, meloni, pere, pomodori) per farla maturare. Grazie al suo contenuto di etilene.
  2. Per la temperatura dell’olio: quando si frigge, per capire se l’olio ha raggiunto la temperatura giusta, basta mettere un pezzettino di mela nella padella. Se viene in superficie circondato da bollicine, è il momento di friggere.
  3. Nella marmellata: basta aggiungere una mela tagliata a pezzi con la buccia ogni 500 g. di frutta per fare la marmellata senza pectina (è contenuta già nel frutto).
  4. In alternativa allo zucchero: una mela o succo di mela nelle preparazioni di di dessert al cucchiaio può sostituire lo zucchero.
  5. Nell’impasto di dolci lievitati: un cucchiaio di aceto di mele nell’impasto dei dolci, migliora la lievitazione e li rende soffici e leggeri. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Contro il caldo…frutta gelata!

 

 

 

Quando fa molto caldo, la frutta e il gelato sono un ottimo abbinamento, perché uniscono vitamine e sali minerali al fresco sapore delle creme fredde. Mi piace abbinarli ai frutti più diversi per una merenda o un dopo cena insolito.

 

Ecco come fare:

 

  1. Kiwi: disporre nel piatto tre palline di gelato alla crema o al cioccolato. Intervallare con ciuffi di panna montata spruzzati di cannella. Mettere sui ciuffi fettine di kiwi tagliate a mezzaluna. Decorare con cocco disidratato.
  2. Fragole: tagliare quattro fragole a metà. Mettere su una metà una pallina di gelato alla crema (a scelta tra fiordilatte, vaniglia, cioccolato, zabaione). Chiudere con l’altra metà. Decorare il piatto con foglioline di menta, gocce di aceto balsamico e zucchero a velo.
  3. Frutti di bosco: disporre sul piatto tre palline di gelato fiordilatte o caffè, mettere su ognuna quattro mirtilli e una mora al centro. Decorare con lamponi, gocce di aceto balsamico e rametti di rosmarino.
  4. Melone: disporre nel piatto quattro palline di gelato (due fiordilatte e due allo yogurt). Tagliare a ventaglio le fette di melone e disporle tra le palline. Decorare con semi di papavero, gocce cioccolato fuso e riccioli di cioccolato bianco.

 

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Mousse di tofu

Non solo verdura, frutta, carne e pesce. Anche il tofu può essere un ottimo ingrediente per le mousse. E si adatta al dolce e al salato.

Ecco come fare:

1. Preparazione salata: cuocere a bagnomaria 100 g. a persona di tofu soffice (il più adatto è il kinugoshi) senza acqua per 15 minuti e lavorarlo finemente. Lasciare raffreddare. Aggiungere 2 pomodori secchi, rinvenuti in acqua e tritati, una patata gialla cotta a vapore e schiacciata in purea, un cucchiaio di maizena. Condire con sale e zenzero fresco. Mescolate a lungo. Unire 4 cucchiai di agar agar sciolto in 2 di acqua calda e 2 albumi montati a neve. Versare in stampi da budino e mettere in frigorifero per un’ora.

2. La salsa salata: tritare finemente 80 g. di olive nere taggiasche in salamoia e 70 di olive verdi, un gambo di sedano, 3 foglie di basilico, 1 limone, 1 arancia e 1 lime spremuti. Emulsionare con un frustino o una forchetta. Capovolgere il budino, mettere la salsa e servire.

3. Preparazione dolce: cuocere il tofu a bagnomaria per 15 minuti. Aggiungere 2 cucchiai di cacao, 2 di cannella in polvere, una banana, 1 cucchiaio di maizena, 1 di miele. Mescolare a lungo. Mettere poi 4 cucchiai di agar agar sciolto in acqua calda e 2 albumi montati a neve. Versare in stampi da budino e lasciare in frigorifero per un’ora.

4. Salsa dolce: tritare con un coltello fettine di kiwi o fragole, a piacere. Oppure cioccolato cioccolato fuso o panna montata. Guarnire con frutta secca tritata.

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Abbinamenti col Gongorzola

 

 

Che sia fresco o stagionato, è un classico tra formaggi. Si può usare per insaporire la pasta o il risotto. Buonissimo nella polenta di mais o taragna. Ma ci sono anche altri modi di degustarlo.

Ecco qualche idea:

  1. Come antipasto: spalmato su fette di pane o tartine, oppure da solo, mescolato con noci, nocciole, pistacchi o mandorle tritate. Si può aggiungere a questa crema anche un cucchiaio di miele di acacia (per le varietà stagionate) o di castagno (per quello fresco).
  2. Come secondo: da solo a fettine, servito con mostarda a base di frutta mista o confetture di verdura. Pomodori e peperoni per le varietà più dolci, zenzero e cipolle rosse per gli erborinati.  
  3. Da solo accompagnato dal vino: quello piccante si abbina ai vini rossi strutturati, come Barolo o Amarone, oppure ai passiti, come Marsala o Moscato. Quello dolce, più grasso, si abbina al vino bianco secco o al rosè.
  4. A fine pasto con la frutta: a fettine si può servire il gongorzola dolce con chicchi di uva già sgranati, chicchi di melagrana, frutti di bosco. Quello stagionato con fettine di mela, pera o kiwi, che ne bilanciano il gusto intenso.

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Che buona la composta!

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Mi piace mangiarla al mattino sulle fette biscottate. Oppure metterla sui biscotti, mentre sorseggio una tazza di tè davanti al camino. Ma la uso anche per accompagnare l’arrosto di carne o di pesce. La composta è a base di frutta, aiuta la digestione ed è più leggera di una salsa.

Ecco come si prepara:

  1. Portare a ebollizione mezzo litro d’acqua e aggiungere 250 g. di zucchero. Unire un frutto tagliato a dadini a scelta tra: mela, pera, arancia, caco mela, kiwi, ananas. Cuocere finché lo sciroppo non è quasi del tutto consumato.
  2. Togliere dal fuoco e aggiungere spezie macinate per aromatizzare. In genere preferisco mettere la cannella con la mela, senape e cumino con la pera, l’anice stellato con l’arancia, lo zafferano con il caco, i semi di finocchio con il kiwi e il ginepro con l’ananas. Mescolare e lasciare raffreddare.
  3. Tenere in frigorifero fino al momento di servire e gustare come piace di più. In genere preferisco abbinare agrumi e kiwi con il pesce. Mela, pera, ananas e caco con la carne. Dopo le feste è ottima anche abbinata al panettone o al pandoro avanzati, magari dopo averli scaldati nel forno per una decina di minuti.

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