Contorni… di frutta

Con la carne, il pesce o il formaggio. La frutta cotta è un ottimo contorno. Mi piace abbinarli creando contrasti inediti tra dolce e salato. Da proporre non solo come secondo, ma anche come piatto unico.

Ecco come fare:

  1. Agrumi al vino: (ideale per cacciagione o pesci grassi come salmone e sgombro). Sbucciare e tagliare a vivo un arancio, 4 clementini, un pompelmo, tre mapo o un cedro. Aggiungere un cucchiaio di miele d’agrumi, chiodi di garofano, alloro e succo dell’agrume scelto. Unire gli spicchi di agrumi e sfumare con vino rosso o Porto e lasciare restringere. Cuocere carne o pesce per 10 minuti a parte e poi unirli alla salsa e servire.
  2. Frutti piccoli sciroppati: (ideale con carne rossa) lavare frutti di bosco, fragole, cranberries a scelta. Metterli in una padella con du cucchiai di zucchero e succo di mezzo limone, cuocere a fuoco vivo per 5 minuti e sgocciolare con un mestolo. Filtrare il fondo di cottura con un colino per togliere i semini e restringere a fuoco basso. Cuocere la carne, salare e pepare. Aggiungere la salsa e i frutti sciroppati.
  3. Mele, pere, banane a fettine: (ideale per carne bianca) sbucciare e tagliare a fettine una mela, una pera o una banana. Cuocere la carne e irrorarla con vino bianco. Scottare in padella le fettine di frutta con vino bianco e cannella. Mettere la frutta e la salsa sulla carne.
  4. Frutta esotica e limone: (ideale per pesci grossi come cernia, branzino, rana pescatrice) pelare e tagliare a fette ananas, avocado, papaya o mango. Scottarli in padella con succo di limone e anice stellato e restringere la salsa. Cuocere il pesce da solo con aromi (alloro, maggiorana, timo). Mettere la salsa e le fettine di frutta sopra il pesce e servire.

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Coperture per il panettone

Il panettone è il dolce simbolo del Natale. Per renderlo ancora più buono in pasticceria si usano le coperture: croccanti, colorate e golose. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. E sopra si possono mettere anche altre decorazioni.

Ecco come fare:

  1. Meringa: versare 150 ml di spumante e 50 ml di acqua in una casseruola, con un baccello di vaniglia e qualche goccia di succo di limone e ridurre sul fuoco. Appena pronto bagnare la parte alta del panettone. Montare con le fruste elettriche 5 albumi in una ciotola a bordo alto, versare a filo uno sciroppo preparato con 60 ml di di acqua e 200 g. di zucchero. Quindi spalmare la meringa sulla parte esterna del panettone. Far dorare la meringa per qualche secondo sotto il grill.
  2. Cioccolato: fondere una tavoletta di cioccolato bianco, al latte o fondente. Spalmare con l’aiuto di una spatola sul panettone. Mettere qualche minuto a raffreddare in frigorifero, così si indurisce.
  3. Crema al mascarpone: montare un tuorlo con 20 g. di zucchero e incorporare 200 g. di mascarpone freddo. Unire scorza di limone non trattato e albume montato a neve. Coprire il panettone con la crema e mettere in frigorifero per due ore.
  4. Pasta di mandorla: comprare un foglio di pasta di mandorle oppure un panetto da stendere con in mattarello. Ricoprire la parte alta del panettone. Oppure preparare una glassa con 200 g. di zucchero a velo setacciato, due cucchiaini di succo di limone, 60 g. di albumi, fino a ottenere un composto liscio e metterlo sopra la parte alta del panettone. Lasciare asciugare in frigorifero.
  5. Omini e decorazioni: con la pasta di mandorle formare cinque cilindri che andranno per il corpo e le gambe di un omino e una pallina, la testa. Usare colorante alimentare rosso per Babbo Natale (quello nella foto è fatto assemblando pezzi di pasta di mandorle, messi in forma in stampi diversi e disegnati con un coltellino di plastica, cioccolato e ciuffi di panna montata). Sovrapporre due palline e mettere uno stecchino piccolo come naso per il pupazzo di neve. Oppure formare stelline e fiorellini con uno stampino. Se si trovano le fragole tagliarle a metà mettere al centro un ciuffo di panna e due gocce di cioccolato come occhi: i babbi natale saranno subito pronti.

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E per condire…salsa all’arancia

 

 

L’insalatina di antipasto, il pesce oppure la carne di secondo, ma anche un semplice piatto di pasta. In inverno e anche nel menù di Natale mi piace usare la salsa all’arancia per insaporire i piatti più diversi.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 50 ml di spremuta filtrata di arancia, 50 ml di spremuta filtrata di limone, 20 ml di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di sale marino fine, un cucchiaino di paprika dolce, 1 costa di sedano, uno scalogno, un cucchiaio di capperi dissalati, 4 olive verdi, 1 rametto piccolo di fincchietto selvatico, 1 cucchiaino di mandorle spellate.
  2. Preparazione: tritare finemente le olive, dopo averle denocciolate, con scalogno, costa di sedano e capperi. Mettere poi in una ciotola con un cucchiaino di olio, In un pentolino mettere le spremute con le mandorle, sale, paprika e aggiungere l’olio. Cuocere per 10 minuti a calore vivace. Frullare e mescolare gli ingredienti in una ciotola insieme al finocchietto selvatico.
  3. Usi: sulla pasta ripiena (tortelli, ravioli, cappelletti) di carne, pesce o formaggio, per condire l’insalata, per accopagnare pesce al forno o lessato, crostacei, oppure fettine di carne bianca o ancora carne bianca (pollo o tacchino) ripieni di frutta secca.

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A tutto Origano

 

 

Il suo nome è noto in Italia per condire la pizza. Ma i suoi usi sono molteplici. Ha un aroma fresco e intenso. E si può usare sia fresco che essiccato.

Ecco come fare:

  1. Quale usare: nelle preparazioni si può usare in modo indifferente l’uno o l’altro. Quello secco è più intenso. Ma per intensificare l’aroma di quello fresco basta strofinare le foglie tra le mani, lasciandole cadere nel piatto.
  2. Abbinamenti: preparazioni a base di pomodoro, aglio, piatti di carne e selvaggina, chili, salse e pastasciutte, formaggi come provolone e caciotta, frutti di mare e funghi. È ottimo sull’insalata.
  3. Marinata: miscelare succo di limone, olio d’oliva, aglio, origano, pepe nero, sale in una ciotola. Versare in un sacchetto di plastica chiuso a pressione. Aggiungere la carne, il pesce o il formaggio da marinare. Scuotere il sacchetto e riporre in frigorifero per una notte. Togliere l’alimento dal sacchetto e cuocere in forno.
  4. Rub: per accompagnare carni alla griglia si può usare un rub preparato con un cucchiaio di origano, ½ di peperoncini rossi secchi sminuzzati, sale e pepe macinato fresco. Sfregare le bistecche con questa miscela prima di metterle sulla griglia.

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I Cachi: ricette per gustarli in compagnia

 

 

Morbidi o duri. Di un bellissimo colore arancio. I cachi sono il frutto autunnale che preferisco. Si possono gustare crudi. Ma anche usare per preparare dolci e dessert.

Ecco come fare:

  1. Caco molle: contengono molta acqua. Basta frullare la polpa e unire nel bicchiere del mixer poco succo di limone, miele e vaniglia. Si può usare questa salsa per decorare panna cotta, budino alla vaniglia o al cioccolato, semifreddo o gelato.
  2. Caco mela o Caco vaniglia (tipico dell’area vesuviana) nelle torte: sono i più duri. Si prestano innanzitutto per le torte. Si possono tagliare e usare per decorare le crostate che poi vanno messe in forno, oppure le torte. Basta tagliarli a fettine e disporli sopra l’impasto prima di cuocere nel forno (180°per 50 minuti).
  3. Caco ripieno: basta prendere un caco morbido o duro. Nel primo caso pulirlo e mettere al centro una pallina formata da formaggio molle o patata americana, mandorle tritate o biscotti schiacciati, cocco in scaglie o cacao. Nel secondo prelevare con uno scavino la polpa centrale, mettere al centro gelato del gusto preferito, crema pasticcera o cioccolato fuso. 

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Che idea il limone salato!

L’ho scoperto in un ristorante parigino e da allora ne tengo sempre un po’ in frigorifero. È una preparazione che si può aggiungere a tante ricette per dare un tocco di sapore diverso.

Ecco come si prepara e come si usa:

  1. Ingredienti: 3 limoni non trattati, 50 g. di sale grosso, 200 g. di zucchero semolato, 250 g. di acqua.
  2. Preparazione: fare uno sciroppo bollendo per un paio di minuti acqua e 125 g. di zucchero, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. Lavare i limoni e inciderli a croce senza togliere le falde, ma lasciandole attaccate alla base. Miscelare il sale grosso con i 75 g di zucchero rimasti e massaggiare i limoni in modo da farcirli. Chiuderli in un sacchetto per il sottovuoto, insieme allo sciroppo, oppure riporli in un vaso di vetro a chiusura ermetica. Cuocere per due ore in una pentola di acqua calda a 65°.
  3. Conservazione: tenere i limoni nei vasetti in luogo fresco e asciutto e al riparo della luce per una ventina di giorni prima di usarli.
  4. Dove: si possono usare le bucce per accompagnare carne o pesce, oppure la pasta. In alternativa usare la polpa, che in cottura tende a disfarsi.

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Sorbetto…di verdura


Non solo frutta. Anche la verdura si può usare per preparare sorbetti. Da servire come verdura per accompagnare un secondo o come antipasto. Una versione estiva e fresca delle mousse, che si adatta a tutte le temperature.

  • Le verdure: a scelta tra pomodori, zucchine, melanzane, piselli, asparagi, sedano, carote, peperoni, spinaci.
  • Ingredienti: un chilo della verdura scelta, 2 albumi, 100 g. di zucchero, succo di mezzo limone, foglie di basilico per i pomodori, menta per le zucchine, maggiorana per le melanzana, timo per i piselli, erba cipollina per gli aspragi, prezzemolo per le carote, origano per i peperoni e fettine di limone per gli spinaci.
  • Preparazione: scottare o bollire le verdure in acqua bollente (a seconda della consistenza). Eliminare eventualmente la pelle e tagliare a pezzi, togliere i semi. Frullare con 50 g. di zucchero. Montare a neve 2 albumi con succo di mezzo limone e 50 g. di zucchero. Incorporare la verdura agli albumi, muovendo la spatola dal basso verso l’alto in modo che non si smonti. Suddividere il composto in vaschette per il ghiaccio. Lasciare nel freezer per qualche ora. Passare nel mixer o nel frullatore pochi cubetti alla volta per ottenere la giusta consistenza.
  • Presentazione: servire in coppe e decorare a piacere con la spezia o l’erba prevista negli ingredienti oppure con una fettina di limone.

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La salsa “Salmoriglio”

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L’ho assaggiata per la prima volta in Sicilia. Si usa per accompagnare il pesce, soprattutto spada, palombo o tonno, a fette o spiedini, cotti alla griglia e profumati con prezzemolo, basilico e capperi. Ma mi piace metterla anche per condire insalata, grigliate di pesce e pesci gandi al forno. Oppure per accompagnare salmone, aringhe e spada affumicati.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 200 g. di olio d’oliva, succo di due limoni, prezzemolo tritato, origano.
  2. Procedimento: versare in una terrina 200 g. di olio d’oliva, unire a poco a poco, sbattendo energicamente anche eventualmente con un frusta elettrica, il succo di limone, aggiungere due cucchiaiate di acqua calda, un po’ di prezzemolo tritato e di origano. La salsa deve essere vellutata.
  3. In tavola: si può servire a parte in una ciotolina da mettere nello stesso piatto del secondo, oppure versare direttamente sul pesce appena messo nel piatto.

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Che buona la frutta col formaggio!

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Per una merenda, la colazione o come dolce a fine pasto. La frutta di questa stagione si abbina bene ai formaggi molli. Mi piace creare tante ricette colorate a base di questi ingredienti da presentare su un vassoio ai miei ospiti.

Ecco come fare:

  1. Fragole e robiola: mescolare in una ciotola un panetto di robiola, due cucchiai di yogurt e mezza bustina di zafferano. Lavare e tagliare un etto di fragole a metà, mettere su una parte un cucchiaino di crema e unire l’altra metà. Decorare con foglioline di menta e disporre su un piattino.
  2. Pesche e ricotta: mescolare in una ciotola 2,5 etti di ricotta con marmellata di limone. Tagliare a metà 5 pesche, lavarle e togliere il nocciolo. Mettere su una parte della pesca la crema d ricotta e richiudere la pesca. Servire su un piattino accompagnate da granella di pistacchi.
  3. Albicocche e mascarpone: mescolare 2,5 etti di mascarpone con 2 cucchiai di cacao amaro aggiungere una tazzina di caffè. Tagliare 10 albicocche, lavarle e privarle del nocciolo. Mettere con un cucchiaino la crema nelle albicocche. Servire con granella di nocciole.
  4. Nespole e crescenza (stracchino): mescolare un una ciotola 2 etti di stracchino o crescenza con vaniglia in polvere e una spolverata di zucchero a velo o un cucchiaino di miele di acacia. Tagliare 2,5 etti di nespole a metà e togliere la pelle e il nocciolo. Riempire con la crema e servire intervallate con qualche ciuffo di panna montata.

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Erbe aromatiche? Così profumano di più

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Quando si prepara un piatto danno un tocco unico. Ma perché le erbe aromatiche possano dare il meglio di sé è importante seguire alcune regole.

Ecco quali:

  1. Tritare col coltello: l’ideale è usarne uno di ceramica, ma va bene anche quello di acciaio purché sia molto affilato.
  2. Col frullatore: metterlo in freezer per alcuni minuti prima di usarlo, così anche se la temperatura della cucina è alta le lame non si scaldano e si sprigiona più aroma perché le erbe non si ossidano. Usarlo poi a intermittenza per un massimo di 15 minuti, così le erbe rimangono fresche.
  3. Per mantenere il colore: aggiungere qualche goccia di limone alle erbe. Mantiene il colore ed evita l’ossidazione a contatto con la luce.
  4. Tempi: tagliare le erbe poco prima di metterle sul piatto, così profumano di più i cibi.
  5. Raccolta: meglio tagliare le erbe direttamente sulla ricetta così gli oli essenziali ricadono direttamente nel piatto senza sprechi. Altrimenti pulire bene con la lama del coltello il piattino o il contenitore.

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