Dessert facile al cioccolato

 

Il cioccolato è una delle mie grandi passioni. In particolare quello fondente, con cui mi piace giocare nelle ricette, spaziando tra le diverse percentuali di cacao. E così ho provato a realizzare un dessert facile e veloce, che si può preparare anche all’ultimo momento.

  1. Base: scegliere tavolette di cioccolato diverse. Per esempio, fondente, al latte bianco. Oppure al 90 per cento, all’80 e al 70.
  2. La crema: preparare una crema 500 g. di panna fresca, 30 di zucchero semolato, 2 fogli di colla di pesce. Scegliere in alternativa in base alle varietà di cioccolato: foglie di menta per quello fondente, bacche di vaniglia per quello al latte, cannella in polvere per quello bianco, peperoncino per quello al 90 per cento, zafferano in polvere per quello all’80, semi di anice per quello al 70. Portare a bollore in una pentola panna e zucchero e controllare che lo zucchero si sciolga completamente. Aggiungere una spezia a scelta a seconda del tipo di cioccolato. Nel caso in cui si usino varietà diverse, dividere panna e zucchero in tre pentolini e aggiungere a ciascuno una spezia diversa. Spegnere il fuoco, coprire con un coperchio e lasciare in infusione per qualche minuto. Filtrare e unire la colla di pesce. Lasciare riposare in frigorifero. Quando la crema è gelificata, sbatterla nella planetaria o con un frullatore a immersione, finché non è spumosa e ferma.
  3. Composizione: spettare le tavolette di cioccolato a quadretti di medie dimensioni, aggiungere la crema della spezia corrispondente e guarnire con una fogliolina di menta il cioccolato fondente, arancia candita per quello al latte, cannella in polvere per quello bianco, un chicco di caffè per quello al 90 per cento, un filo di zafferano più scenografico o zafferano in polvere per quello all’80 per cento, semi di anice per quello al 70. E servire.

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Il soffritto con le spezie

 

 

È una tecnica molto diffusa in oriente e dà un tocco molto aromatico alle ricette. Il soffritto con le spezie permette, infatti, sprigionare tutto il loro aroma. Ma bisogna seguire alcuni accorgimenti perché gli oli essenziali non si disperdano.

Ecco quali:

  1. La tecnica: tenere tutti gli ingredienti da mettere in padella a portata di mano, bisogna aggiungerli non appena gli oli aromatici si liberano, altrimenti le spezie si bruciano. Scaldare la pentola o il tegame per qualche minuto a fuoco medio o alto. Versare l’olio di semi (in alternativa olio di senape, di sesamo o burro chiarificato) fino a 175°, aggiungere la mistura di spezie e mescolare con un cucchiaio di legno, Contemporaneamente muovere la pentola in modo circolare con guanto da forno o una presina. Abbassare la fiamma per evitare che le spezie scuriscano. Il procedimento deve durare 30 secondi o pochi minuti. Se si usano spezie intere e macinate, mettere prima quelle intere, perché ci mettono più tempo per soffriggere. Se si usano semi di senape, metterli per primi, perché scoppiettano e devono farlo in modo omogeneo.
  2. Le spezie: curcuma, cumino, coriandolo, pepe nero, peperoncino rosso; mandorle, alloro, sesamo nero, cannella, chiodi di garofano, semi di finocchio, aglio, menta, cipolla, zafferano; coriandolo, peperoncino rosso, menta zafferano, aceto; semi i papavero, di senape, cumino, scalogno, curcuma, zenzero. Così divisi o mischiati a seconda del gusto.
  3. Le ricette: per accompagnare la carne rossa o bianca, il pesce arrosto o lessato, verdure crude o cotte, crostacei.

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Salse gustose

 

 

Da accompagnare al pane tostato per un aperitivo. Sulle verdure cotte o per condire la pasta velocemente. Ma anche per accompagnare pesce bollito e formaggi freschi. Scartabellando in cantina tra vecchie ricette, ereditate da nonne e zie, ho trovato alcune idee che possono dare un tocco originale al piatto più veloce.

Ecco quali:

  1. Maccu vegetariano: mettere a bagno 800 g. di fave secche sgusciate per almeno sei ore. Cuocere lentamente, poi togliere l’acqua in eccesso, aggiungere sale, pepe nero macinato, qualche rametto di finocchietto tritato e 300 g. di invida scarola tagliata fine. Mettere tutto sul fuoco basso e cuocere per 20 minuti. A fine cottura schiacciare con una forchetta e condire con olio crudo.
  2. Salsa di pistacchi: mettere in un frullatore 100 g. di pistacchi di Bronte, 30 ml di olio extravergine di oliva, 30 g. di pecorino stagionato, 4 olive verdi denocciolate, 10 foglie di basilico, 1 scalogno e un cucchiaio di sale fino e ½ mestolo di brodo di verdura, acqua o salsa di soia, a piacere. Frullare gli ingredienti. Mescolare con un cucchiaio e usare a piacere.
  3. Salsa di pinoli: frullare 100 g. di pinoli, un cucchiaio di porro tritato, uno spicchio di aglio cotto nell’aceto, succo di limone, 30 ml di olio extravergine di oliva, 2 foglie di menta, un pizzico di pepe bianco e uno di cumino in polvere. Aggiungere due cucchiai di brodo di verdura, acqua o salsa di soia. Mescolare con un cucchiaio. E usare a piacere.

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Salsicce, hamburger e polpette vegetariane

 

 

Non solo carne. Oggi si possono preparare piatti a base di verdure che assomigliano come forma a ricette in cui la carne trita è sempre stata l’unica protagonista. Mi piace sbizzarrirmi con gli ingredienti più diversi e stupire i miei ospiti vegetariani.

Ecco come fare:

  1. Scegliere un addensante: per amalgamare bene spezie e verdure, che sono gli ingredienti principali di queste ricette, è bene scegliere il prodotto che ci è più comodo. Si può spaziare tra farina di riso, amido di mais, farina di mais, pan grattato di pane bianco prodotto con farina 00 (la massa glutinica, assicura un risultato migliore), farina di legumi (piselli, ceci).
  2. Scegliere le verdure: pomodori secchi, cipolle, legumi bolliti (ceci, piselli, cicerchie, fagioli) e ridotti in purea con il mixer, purea di patata, purea di funghi.
  3. Scegliere le spezie, la frutta secca, i semi: si possono mescolare per dare più sapore frutta secca (pistacchi, nocciole, anacardi), passati nel mixer. Le spezie come pepe nero, origano, menta. Ma anche semi come quelli di zucca e di lino.
  4. Preparazione: mescolare tutti gli ingredienti passati nel mixer con olio extravergine di oliva. Arrotolare l’impasto in una garza sottile da cucina e chiudere con spago. Cuocere poi nel brodo vegetale per una mezz’ora abbondante.

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Sorbetto…di verdura


Non solo frutta. Anche la verdura si può usare per preparare sorbetti. Da servire come verdura per accompagnare un secondo o come antipasto. Una versione estiva e fresca delle mousse, che si adatta a tutte le temperature.

  • Le verdure: a scelta tra pomodori, zucchine, melanzane, piselli, asparagi, sedano, carote, peperoni, spinaci.
  • Ingredienti: un chilo della verdura scelta, 2 albumi, 100 g. di zucchero, succo di mezzo limone, foglie di basilico per i pomodori, menta per le zucchine, maggiorana per le melanzana, timo per i piselli, erba cipollina per gli aspragi, prezzemolo per le carote, origano per i peperoni e fettine di limone per gli spinaci.
  • Preparazione: scottare o bollire le verdure in acqua bollente (a seconda della consistenza). Eliminare eventualmente la pelle e tagliare a pezzi, togliere i semi. Frullare con 50 g. di zucchero. Montare a neve 2 albumi con succo di mezzo limone e 50 g. di zucchero. Incorporare la verdura agli albumi, muovendo la spatola dal basso verso l’alto in modo che non si smonti. Suddividere il composto in vaschette per il ghiaccio. Lasciare nel freezer per qualche ora. Passare nel mixer o nel frullatore pochi cubetti alla volta per ottenere la giusta consistenza.
  • Presentazione: servire in coppe e decorare a piacere con la spezia o l’erba prevista negli ingredienti oppure con una fettina di limone.

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Una spolverata di menta

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Fresca, dal profumo intenso e versatile. La menta si abbina a preparazioni dolci e salate. E con l’arrivo della bella stagione mi piace aggiungerla alle ricette per dare più sapore, ma anche sperimentare alcune idee indiane per aromatizzare primi e secondi.

Ecco come fare:

  1. Nelle minestre: aggiungere menta essiccata alle minestre a base di panna, alle vellutate di verdura e legumi, al brodo di carne, di pesce o di verdure per insaporirlo.
  2. Il pesto alla menta: spezzettare foglioline di menta e pestarle con pinoli e noci. Aggiungere un filo di olio e lasciare macerare alcune ore. Usare poi per condire la pasta.
  3. Il Chaat Masala: unire in un pentolino 2 cucchiai di semi di cumino, 1 di pepe nero in grani, uno di semi di ajowan (semi di mango acerbo, si possono prelevare direttamente dal frutto), uno di semi di anice, 2 di menta essiccata. E tostare per qualche minuto a fuoco medio, senza bruciare. Unire 1 cucchiaio di zenzero macinato e ½ di peperoncino di Cayenna. Macinare fino a ottenere una polvere: si mantiene fino a 2 mesi in un contenitore a chiusura ermetica. Si usa per aromatizzare stuzzichini, minestre, stufati.
  4. La raita: è un condimento usato in India per fare da contrappunto ai curry piccanti. Si prepara con un vasetto di yogurt bianco (da filtrare in un colino a maglia fine, lasciare scolare per 5 minuti ed eliminare il liquido), cetriolo fresco tritato e foglioline di menta. Passare per qualche secondo nel frullatore a immersione. Usare poi per condire insalata, carne o pesce alla griglia, tartine di pane.
  5. Con le creme dolci: sulla crema pasticcera, su quella al limone sulla salsa chutney o sulla crema al burro. Basta mettere qualche fogliolina di menta fresca: il suo aroma pungente bilancia la dolcezza di questi dessert.

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Erbe aromatiche? Così profumano di più

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Quando si prepara un piatto danno un tocco unico. Ma perché le erbe aromatiche possano dare il meglio di sé è importante seguire alcune regole.

Ecco quali:

  1. Tritare col coltello: l’ideale è usarne uno di ceramica, ma va bene anche quello di acciaio purché sia molto affilato.
  2. Col frullatore: metterlo in freezer per alcuni minuti prima di usarlo, così anche se la temperatura della cucina è alta le lame non si scaldano e si sprigiona più aroma perché le erbe non si ossidano. Usarlo poi a intermittenza per un massimo di 15 minuti, così le erbe rimangono fresche.
  3. Per mantenere il colore: aggiungere qualche goccia di limone alle erbe. Mantiene il colore ed evita l’ossidazione a contatto con la luce.
  4. Tempi: tagliare le erbe poco prima di metterle sul piatto, così profumano di più i cibi.
  5. Raccolta: meglio tagliare le erbe direttamente sulla ricetta così gli oli essenziali ricadono direttamente nel piatto senza sprechi. Altrimenti pulire bene con la lama del coltello il piattino o il contenitore.

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Che buono l’Hummus colorato!

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Alla base c’è sempre la farina di ceci. Ma ingredienti diversi permettono di usare questa ricetta, tradizionalmente abbinata al pane, con altri piatti.

Ecco qualche idea:

  1. Da servire con la carne: schiacciare 300 g. di ceci lessati e spellati, insaporire con zafferano in polvere, foglie di timo e rosmarino tritate. Unire nel mixer pinoli schiacciati e un cucchiaio di yogurt bianco intero, aggiungere poi un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Si abbina a roastbeef, cacciagione, arrosti o fonduta.
  2. Da abbinare al formaggio: schiacciare 150g. di ceci lessati e spellati, aggiungere 150 g. di barbabietola, già cotta in forno. Passare nel mixer con un cipollotto tritato e un cucchiaio di yogurt, e aromatizzare con 1 cucchiaio di paprika e una manciata di pepe nero. Si accompagna a formaggi stagionati o erborinati.
  3. Per insaporire il pesce: schiacciare 150 g. di ceci lessati e spellati, aggiungere 100 g. di spinaci cotti al burro e tritati 5 50 di piselli bolliti. Frullare nel mixer con un cucchiaio di yogurt, olio extravergine, basilico, maggiorana fresca, timo. Servire con pesce bollito, alla griglia o cotto al vapore, come sogliola, coda di rospo, salmone.
  4. Per condire le uova: schiacciare 150 g. di ceci lessati e spellati, aggiungere 150 g. di fave bollite. Frullare nel mixer con un cucchiaio di yogurt, uno di olio extravergine di oliva, un bicchiere di latte di mandorla, peperoncino essiccato, menta e salvia spezzettata. Abbinare con uova sode o al tegamino.

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Una salsa dal profumo di Sicilia

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L’ho assaggiata in un viaggio in Sicilia. Il suo profumo mi riporta alla mente i bellissimi scorci sul golfo di Taormina. La salsa all’aglio dolce si può usare come sugo sulla pasta, ma anche per accompagnare verdure, carni alla griglia o semplicemente sulle tartine come aperitivo sfizioso.

Ecco come si prepara:

  1. Ricetta: spellare 4 spicchi d’aglio, sbollentarli e cuocerli al vapore per 5 minuti. Riunirli in un tegamino con 1,5 dl di panna e cuocere a fuoco basso per 10 minuti. Frullare con 30 g. di grana padano grattugiato, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Spremere ½ limone e filtrare il succo e aggiungere un trito di 50 g. di mandorle spellate e foglioline di menta. Unire al frullato di aglio e panna e servire.
  2. Usi: si può mettere sulla pasta appena cotta, aggiungendo un filo di olio extravergine di oliva. Oppure lasciare raffreddare e spalmare su fette di pane abbrustolito in forno. O ancora mescolare all’insalata o servire con il radicchio grigliato. Mettere sopra la carne appena tolta dalla griglia: la rende più morbida.
  3. Alleggerire l’aglio: se l’aglio risulta troppo pesante, basta eliminare i germogli dagli spicchi, lasciarli in ammollo in una tazza di latte in frigorifero per una notte. Cucinarli il giorno successivo.
  4. Varianti: per rendere la salsa ancora più ricca si può aggiungere all’aglio frullato un tuorlo d’uovo. Per renderla più soffice e spumosa, soprattutto quando si usa come copertura per tartine, carni o verdura, usare al posto della panna da cucina panna montata. Per dare più sapore si può aggiungere pecorino al posto del grana, oppure ricotta stagionata. Se, una volta pronta, si aggiungono uova di lompo o bottarga si può servire anche per accompagnare pesce bollito o alla griglia.

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Trifle: variazioni natalizie sul tema

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È un dolce inglese a base di frutta, crema pasticcera e biscotti o pan di spagna imbevuti in vino dolce e liquoroso. Nel periodo natalizio mi piace prepararlo con i dolci della tradizione italiana: pandoro, panettone e veneziana.

  1. Trifle al Panettone: tagliare a pezzetti 150 g. di panettone, inumidirli con vino dolce fior d’arancio, disporli sul fondo di una coppa, aggiungere uno strato di crema pasticcera aromatizzata con succo di arancia (basta aggiungere in fase di preparazione il succo di mezza arancia), coprire con panettone e poi con un altro strato di crema. Finire col panettone e guarnire con panna montata, fettine sottili di arancia non trattata, spicchi di mandarino e una spolverata di cannella. In alternativa frutti di bosco, menta e cioccolato.
  2. Trifle al Pandoro: tagliare a pezzetti 150 g. di pandoro, inumidirlo con liquore al caffè, disporli sul fondo di una coppa, aggiungere uno strato di budino al cioccolato, coprire con pandoro e uno strato di budino. Finire col pandoro. Decorare con pezzetti di caco, crema chantilly o mascarpone, e zafferano in polvere o in fili.
  3. Trifle alla Veneziana: tagliare a pezzetti 150 g. di veneziana, inumidire con vin cotto di fichi, disporli sul fondo di una coppa, aggiungere uno strato di crema al burro (si prepara mettendo in una casseruola un bicchiere d’acqua, due cucchiai di zucchero, cuocere e mescolare per 5-10 minuti, poi sbattere due albumi e 1 cucchiaino di cremor tartaro nella planetaria, aggiungere a cucchiai allo sciroppo e montare con le fruste, quando è freddo aggiungere un etto di burro un cucchiaio alla volta e continuare a montare finché la crema non è liscia e densa), coprire con veneziana e poi un altro strato di crema al burro. Finire con la veneziana. Decorare con ciuffetti di crème fraîche (si prepara montando con 250 g. di panna e 1 cucchiaio di latticello, in alternativa mescolare a tre cucchiai di latte, gocce di limone), fichi secchi e datteri.

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