Salse piccanti

Da assaggiare come antipasto, sui crostini o in pinzimonio, da aggiungere alla pasta o da servire con i formaggi stagionati. Le salse piccanti mi piacciono perché sono facili da preparare e danno un sapore deciso ai piatti più anonimi.

Ecco come fare:

  1. Peperoncino: lavare 50 g. di peperoncini freschi, mondarli e frullarli con uno spicchio d’aglio, sale, olio extravergine d’oliva e un po’ di peperoncino secco in polvere. Ideale sulla pasta fatta in casa, da accompagnare agli affettati sulle tartine e su formaggi freschi.
  2. Paprika: mescolare 250 g. di yogurt greco, un cucchiaio di salsa di pomodoro, paprika affumicata, 15 g. di olio extravergine d’oliva, un cucchiaino di miele di castagno in una ciotola con un cucchiaio. Mettere in una vaschetta o nei piattini e guarnire con scorza di limone non trattato. Ideale su carne rossa cotta a lungo, crostini di pane, patate al forno, sui formaggi grassi stagionati.
  3. Wasabi: mettere in un barattolo mezzo cucchiaino di wasabi, 4 di salsa di soia, tabasco, 2 cucchiai di zucchero di canna. Scuotere vigorosamente per amalgamare gli ingredienti. È perfetta sui crostini di pane abbrustolito, sulla pasta di riso e riso, sushi, filetti di pesce e su piatti a base di zucca. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

E oggi…sautè

In francese significa “saltato” ed è una tecnica di cottura che prevede la rosolatura degli ingredienti in padella a fuoco vivo. Le alte temperature permettono di disperdere aromi e sali minerali. Mi piace usarla per preparare pesce, carne e verdure.

Ecco come:

  1. Ingredienti: olio, aglio, sale, pepe, prezzemolo, maggiorana, basilico, un chilo di cozze, fasolari e/o vongole, oppure mezzo chilo di roast beef, o (di verdura) quattro porcini o due peperoni, un bicchiere di vino bianco per i molluschi e rosso per la carne.
  2. Preparazione: soffriggere in padella olio, aglio e aggiungere la carne, cozze, fasolari e/o vongole (dopo averle spurgate in acqua e sale) oppure la verdura. Aggiungere le erbe aromatiche. Condire con sale e pepe ed eventualmente un bicchiere di vino bianco per i molluschi e rosso per la carne.
  3. Presentazione: le verdure si possono aggiungere a una vellutata o alla pasta e usare come contorno. Cozze, fasolari e vongole oppure la carne si possono aggiungere alla pasta o proporre come secondo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Hummus colorato

Sulle tartine o come salsa per accompagnare verdure e secondi piatti. L’hummus è una ricetta sana e golosa. Per creare giochi di colore, mi piace merscolare ai ceci verdure particolari. Così i piatti sono più belli da vedere e il sapore più gustoso.

Ecco come fare:

  1. Ricetta base: sciacquare 250 g. di ceci lessati, metterli nel mixer con mezzo bicchiere di olio d’oliva extravergine, 2 cucchiai di succo di limone, 1 di cuimino in polvere, 1 di semi di sesamo e foglie di prezzemolo a piacere. Aggiungere 1 bicchiere d’acqua poi regolare di sale e pepe. Azionare il mixer a intervalli e se risulta troppo denso aggiungere acqua.

  2. Violetto: aggiungere nel mixer fettine sottili di una verza viola piccola tagliata fine prima di azionare. Decorare con mirtilli neri e fiori di viola del pensiero eduli.

  3. Rosso: aggiungere 200 g. di barbabietole cotte e azionare il mixer. Decorare con fettine di arancia rossa.

  4. Verde: aggiungere 200 g. di spinaci cotti e azionare il mixer. Decorare con fettine di avocado.

  5. Arancione: aggiungere 200 g. di carote bollite e una manciata di curcuma in polvere. Decorare con fettine di mela e fiori di caledula eduli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riso…colorato!

Spezie, verdure e nero di seppia. Sono solo alcuni ingredienti per prepare il riso colorato. Mi piace perché dà un tocco cromatico alla tavola e ha un buon sapore. Così sarà più gustoso anche per i più piccoli.

Ecco come fare:

  1. Azzurro: mondare un cavolo cappuccio viola piccolo, tagliarlo sottile. Cuocere in acqua bollente salata per 5-8 minuti. Scolare e tenere l’acqua di cottura. Cuocere 250 g. di riso nell’ acqua del cavolo per il tempo previsto sulla confezione. Per sfumature di fucsia aggiungere un cucchiaio di aceto rosso, per sfumature blu il succo di mezzo limone.
  2. Arancione: aggiungere 250 g. di riso a un soffritto di aglio, cipolla. Mettere un bicchiere d’acqua e uno di vino bianco. Unire quindi un cucchiaio di curcuma e uno di olio extravergine di oliva e mescolare.
  3. Giallo: è il classico risotto con lo zafferano in pistilli o in polvere.
  4. Nero: cuocere il riso con un soffritto di aglio e cipolla. Aggiungere il nero di seppia e un bicchiere di vino bianco.
  5. Rosso: condire il riso, una volta pronto, con salsa di pomodoro. Per un colore violaceo cuocerlo nell’acqua in cui si è cotta una rapa rossa.
  6. Verde: cuocere il riso nell’acqua in cui si sono lasciati bollire spinaci. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Rapanelli per tutti i gusti

Ho scoperto che le foglie dei rapanelli non sono uno scarto. Ma sono ottime da usare in cucina. Tenere o dure, possono rivelarsi una risorsa importante.

Ecco come fare:

  1. Nella zuppa: unire nel mixer le foglie sminuzzate, con patate, porri, zucchine. Mescolare a panna da cucina. Cuocere in pentola e servire con una spolverata di pepe.
  2. In pesto: mettere nel tritatutto noci, ricotta stagionata a pezzetti, menta, maggiorana, timo e azionare. Unire le foglie di rapanelli. Aggiungere olio extravergine d’oliva. Se le foglie sono dure scottarle in acqua salata per un paio di minuti e raffreddarle in acqua e ghiaccio. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Mettere su verdure, pasta o carne.
  3. Lessati: (se sono duri è meglio cuocerli) mettere i rapanelli in una pentola con acqua salata. Cuocere per un paio di minuti. Raffreddare in acqua e ghiaccio così non perdono il colore. Servire come contorno per carne, pesce, formaggi.
  4. In insalata: se sono teneri e croccanti. Lavare in acqua fredda e aggiugerli all’insalata con condimento di olio e limone. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Barbecue? Sì, con la polvere colombo

Battezzata in onore della capitale dello Sri Lanka, la polvere Colombo è un condimento diffuso nelle isole di Guadalupa e Martinica. Si usa per dare sapore a pesce, patate dolci, formaggi e verdure. Mi piace usarla sul barbecue e sulle grigliate, per il suo particolare sentore di noci.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: ¼ tazza di riso bianco, ¼ di tazza di semi di cumino, 1 cucchiaio di semi di coriandolo, 1 di semi di senape nera o bruna, un cucchiaio di pepe nero in grani, 1 di semi di fieno greco, 1 di chiodi di garofano interi, ¼ di tazza di curcuma
  2. Preparazione: mettere il riso in un tegame e farlo tostare a secco. In un altro tegame tostare il riso, i semi di cumino, il coriandolo, la senape, il pepe, il fieno greco e i chiodi di garofano. Poi trasferirli in piatto e lasciare raffreddare. Quando anche il riso è freddo, metterlo insieme alle spezie in un macina spezie, unendo la curcuma, e macinare il tutto fino a ottenere una polvere fine. La miscela si mantiene per sei mesi in un contenitore ermetico.
  3. Come usarla: spargere sopra a pesce, verdura, formaggi, patate dolci appena cotte sul barbecue o sulla griglia. Aggiungere un filo di olio extravergine di oliva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

E per condire…coulis di verdura!

La versione dolce accompagna semifreddi, pan di spagna e torte. Ma esiste anche una  ricetta salata. Mi piace usarla per condire insalate e secondi.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 200 g. di pomodorini (gialli, rossi o verdi), oppure di cetrioli, oppure di peperoni, o di melanzane, o di carote, olio extravergine d’oliva, sale, pepe, rosmarino, maggiorana, prezzemolo secco.
  2. Preparazione: sbollentare la verdura scelta, lasciare intiepidire e pelare. Aggiungere olio e sale. Frullare con il mixer a immersione fino a ottenere una salsina molto morbida. Unire le erbe aromatiche e mescolare.
  3. Uso: mettere in una sac a poche e decorare piatti di carne, pesce, formaggi. Magari giocando con i colori delle verdure. Oppure mettere nei piatti aggiungere pasta fredda (in alternativa riso o quinoa) e insaporire con tonno, formaggio, cubetti di prosciutto, sottaceti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Poke Vegetable & Fruit

Le poke bowl sono un piatto di origine hawaiana di cui oggi si sente molto parlare. Ideali in estate perché sono fresche e facili da preparare. Ma per renderle ancora più estive mi piace usare al posto della bowl, la scodella che la contiene, frutta o verdura di stagione.

Ecco come fare:

  1. La noce di cocco: aprire la noce di cocco, svuotare dal latte, riempire l’interno con riso, pesce affumicato, avocado, alghe. Condire con semi di sesamo e olio.  Al termine del pasto con un coltellino si può staccare e mangiare anche la polpa.
  2. Il cetriolo carosello: lavare e pelare il cetriolo, tagliarlo a metà e pulirlo dai semi. Scavare la polpa, per formare una piccola scodellina a bordo stretto, e tenerla da parte. Riempire con quinoa, tonno in scatola, pomodoro a pezzetti. Condire con olio extravergine di oliva e aceto balsamico.
  3. Il peperone: lavare il peperone, tagliare la parte alta attorno al picciolo, pulire internamente dai filamenti. Riempire con pasta piccola o riso, sottaceti, olive tagliate a fettine, feta o altro formaggio fresco a pezzetti. Condire con olio extravergine di oliva.
  4. L’anguria piccola: tagliare l’anguria e svuotarla nella parte centrale. Riempire con pezzettini di pane tostato, mozzarella, pomodorini, basilico, pezzetti di polpa di anguria. Condire con olio extravergine di oliva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Che belli i fiori nelle ricette!

In estate mi piace decorare i miei piatti con fiori eduli. Sono fiori che si possono mangiare e che danno colore e sapore anche alle ricette più anonime. Contengono vitamine e antiossidanti.

Ecco come fare:

  1. Quali fiori usare: i più comuni sono camomilla, achillea, calendula, aglio selvatico, malva, sambuco e menta. Ovviamente non trattati con pesticidi.
  2. Nelle insalate: aggiungerli alle insalatine dell’orto, come rucola, acetosa, senape rossa. Condire con succo di limone o aceto balsamico. Il sapore dolce dei fiori stempera quello piccantino delle insalatine.
  3. Nell’acqua: mettere i fiori nel porta ghiaccio del freezer, uno per quadratino, aggiungere acqua e surgelare. Dopo 12 ore i cubetti si possono usare per aromatizzare acqua, tè, succhi o cocktail di frutta.
  4. Sulle bruschette: mettere su fette di pane burro, formaggio spalmabile o olio extravergine di oliva. Aggiungere pomodorini freschi, peperoni arrostiti, fettine di cetriolo o zucchine alla griglia e guarnire con foglie di basilico e fiori freschi.
  5. Versione dolce: spalmare fette di pane con un velo di burro aggiungere marmellata del gusto preferito, oppre spalmare le fette con gelato e guarnire con i fiori. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Che buona la misticanza!

Croccante, fresca e veloce da preparare. Per accompagnare un secondo di carne, pesce, formaggio o vegano, l’insalatina è davvero l’ideale. Andando per mercatini biologici ne ho scoperte diverse varietà.

Ecco quali e come prepararle:

  1. Senape rossa: è una senape a foglia rossa cinese, della famiglia delle brassicacee, con un sapore piccante che ricorda il crescione. È ideale con frutta secca e legumi bolliti lasciati raffreddare.
  2. Senape nera: ha un colore verde ed è adatta ad abbinamenti esotici, come avocado, arancio, ananas e fettine di cocco.
  3. Mizuna o senape giapponese (nella foto): appartiene alla famiglia delle brassicacee. Ha un colore verde e si abbina perfettamente con fettine di mela e tartare di pesce (salmone, pesce spada, tonno).
  4. Tatsoi: è un cavolo cinese simile allo spinacio. Si puo3 servire con lattuga romana o lattughino rosso, cristacei e formaggio fresco.
  5. Come condire: olio extravergine di oliva, maggiorana, origano, curcuma, zafferano o altre spezie non piccanti (altrimenti il gusto è troppo forte), pane tostato a pezzettini, yogurt greco, cipolla rossa o erba cipollina. ©RIPRODUZIONE RISERVATA