Sapore esotico con la Kama

È una miscela tipica di Tangeri, sulla costa settentrionale del Marocco. L’ho assaggiata una volta in un ristorante etnico e mi piace usarla, perché il suo sapore ricorda le atmosfere esotiche e misteriose delle terre nord africane.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 1 cucchiaio di zenzero, uno di pepe nero macinato fresco, 2 di curcuma, 1 e 1/2 di cannella in polvere, 1 di noce moscata in polvere.
  2. Preparazione: mescolare insieme le diverse spezie macinate. Conservare in un contenitore a chiusura ermetica. Si conserva per circa un mese, non si mantiene a lungo. Le dosi sono per 1/4 di tazza.
  3. Usi: si usa per pietanze a base di carne, come stufati o altri piatti a cottura lenta (soprattutto se cotti in tajine). È perfetta anche su carne di pollo e agnello arrosto o alla griglia. Da provare anche sulle minestre di verdura invernali o sulle insalate: dà un tocco esotico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Cialde di alici

Chi l’avrebbe mai detto? Per preparare cialde da farcire, in alternativa alla solita pasta di pane si possono usare le alici (o sardine). Le ho scoperte a una cena al ristorante. E ho provato a rifarle a casa. È semplice e richiede poco tempo.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 100 g. di alici, carta da forno, batticarne.
  2. Preparazione: pulire il pesce, spinarlo e sciacquarlo sotto l’acqua. Asciugare con carta assorbente. Mettere tra due strati di carta assorbente sotto il peso del batticarne per mezz’ora (intanto si possono preparare le farciture consigliate sotto). Trasferire in più ciotoline, foderate con carta forno, e mettere nel forno a 40° per 40 minuti.
  3. Presentazione: una volta pronte saranno seccate e avranno la forma concava della ciotola. A questo punto si possono riempire a piacere come si desidera. A me piace mettere all’interno verdura tagliata a julienne (pomodori, carote, cetrioli, sedano, peperoni), verdure grigliate (melanzane, zucchine, peperoni piccoli), pesce lessato (gamberi, calamari), salse (pesto, salsa rosa, senape) o cereali lessati (orzo, farro, avena). ©RIPRODUZIONE RISERVATA

A ogni pasta, il suo sugo!

 

 

Penne, spaghetti, pasta all’uovo. I formati di pasta sono tanti, così come i sughi tra cui si può scegliere. Ma non sempre abbiamo in casa il tipo di pasta perfetto per il condimento che vogliamo preparare. L’Unione Pastai Italiani dà alcune regole da seguire per non sbagliare mai.

 

Ecco come fare:

 

  1. Pasta all’uovo, come le tagliatelle: sugo robusto (carbonara, ragù, norma, di carne). Quando si prepara è sempre consigliabile aggiungere in cottura in cucchiaio di olio per evitare che si attacchi.
  2. Pasta di grano duro in formato lungo, come bucatini, spaghetti: sugo leggero come amatriciana (bucatini), pomodoro semplice, aglio e olio, verdure, pesto (trenette), pesce (linguine).
  3. Pasta rigata formato piccolo come penne e maccheroni: cattura meglio i sughi più sciolti, come quello di pomodoro semplice, ragù, formaggi, crostacei. È adatta alla mantecatura in pentola per migliorare la distribuzione del sugo. È utile anche alla preparazione di timballi.
  4. Pasta liscia, come penne lisce o ziti: cattura meglio quelli avvolgenti come quelli di mare e verdure. È bene passarla nella padella del sugo per farlo assorbire meglio. È un formato adatto anche alla pasta al forno, perché sopporta bene anche le alte temperature.

 

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Budino dolce di… verdura

Non solo insalate. Ho scoperto che le verdure si possono usare anche per preparare budini dolci. Sono perfetti come dessert e facili da fare. E in estate sono una fonte preziosa di sali minerali.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti (per 4 persone): 75 g. di albume d’uovo, 15 di zucchero semolato, 65 di panna fresca, 50 di cioccolato bianco, 6 di colla di pesce o gelatina in fogli, 75 di carote, cetriolo, sedano o zucca.
  2. Preparazione: bollire e frullare la verdura scelta. Montare gli albumi in un pentolino e aggiungere zucchero, panna e verdura frullata. Mescolare bene e cuocere a bagnomaria continuando a rimestare col cucchiaio. Quando addensa incorporare il cioccolato tritato, la colla di pesce (o la gelatina). Mescolare nuovamente finché il composto non è liscio. Mettere in bicchierini di vetro e lasciare riposare in frigorifero per una notte.
  3. Decorazione: se è di carote, aggiungere scorza di agrumi non trattati o marmellata di agrumi. Se è di cetriolo, foglioline e sciroppo alla menta o gelato alla menta. Se è di sedano, latte di cocco o gelato al cocco e polpa di cocco disidratata. Se è di zucca, ciuffo di panna montata o gelato alla panna e cannella in polvere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Consigli per cucinare a vapore

Sana, nutriente e saporita. La cucina al vapore è molto duffusa in Oriente, ma piace anche da noi, perché permette di mantenere inalterate le proprietà nutrizionali dei cibi.

Ecco come fare:

  1. Cosa preparare: verdure, pesci, carni bianche o altra pasta ripiena.
  2. Come: nella vaporiera, in forno a vapore, nella pentola a pressione (dai 3 agli 8 minuti, a seconda dell’alimento), nel microonde (a 750W per 8 minuti). Altrimenti in una pentola normale far bollire poca acqua sul fondo, inserire all’interno un cestello o un colapasta in metallo con dentro l’alimento da cuocere.
  3. Per ridurre i tempi di cottura: prima di mettere a cuocere fraziobare e spezzettare i cibi.
  4. Mettere poca acqua: uno o due bicchieri sono sufficienti. Altrimenti è il cibo diventa bollito Verificare che a metà cottura non sia evaporata del tutto, altrimenti aggiungerne poca.
  5. Temperatura: moderata con fiamma molto lenta. Controllare spesso il cibo per verificarne la cottura con uno stuzzicadenti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Torte salate? Così sono più buone

Con verdure, formaggio, carne e pesce. Mi piacciono perché veloci da preparare e facili da trasportare. La particolarità di queste torte è il contrasto tra la pasta croccante e il ripieno morbido. Per ottenere questo effetto basta seguire alcuni trucchi.

Ecco quali:

1. Scolare il ripieno: scolare tutti gli ingredienti umidi. La verdura, una volta cotta, va schiacciata con un cucchiaio in un colino, oppure su carta assorbente. Il formaggio, come mozzarella e ricotta, va messo a scolare.

2. Shortcrust pastry: è l’impasto sfogliato e croccante delle torte salate inglesi. Setacciare in una terrina 350 g. di farina, un cucchiaino di sale, 15g. di zucchero. Mettere in frigorifero. Tagliare 200g. di burro freddo e mettere in frigorifero. Versare 180ml di acqua ghiacciata e mettere in frigorifero. Dopo mezz’ ora schiacciare il burro con un forchettone e lavorare con la farina, aggiungere l’acqua ghiacciata e lavorare con la spatola. Dividere l’impasto in due parti (1/3 e 2/3) coprire con una pellicola e lsciare riposare per due ore. Stendere la pasta, versare il ripieno, coprire con l’altra pasta stesa. Sigillare i bordi e cuocere a 200° per 45 minuti.

3. Lo stampo: il miglior conduttore è l’acciaio, meglio se il fondo è bucherellato per lasciar circolare l’aria o se il bordo è removibile per tagliare la torta con facilità. Quello in ceramica si può mettere sopra una teglia d’acciaio: va infornata prima la teglia all’accensione del forno poi lo stampo con la torta, così la teglia rovente lo trasmette subito alla pasta.

4. Ungere anche i bordi: la torta si stacca prima.

5. Bucherellare la pasta: prima di infornare bucherellare con i rebbi di una forchetta. Così il vapore esce, non si forma umidità e l’impasto non gonfia.

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Così il contorno ha più sapore

Come carne e pesce, anche le verdure si possono cuocere sotto sale. È una tecnica di cottura che permette di mantenere le proprietà degli ortaggi senza aggiungere grassi. Per questo la uso quando ho ospiti a dieta.


Ecco come si fa:
  1. In forno, ingredienti: (in questo modo le verdure sono ben cotte) 1 kg. di sale grosso, maggiorana, timo, una foglia di alloro, scorza di arancia e di limone non trattato grattugiata, verdure a piacere (le più indicate sono quelle adatte alla cottura in forno: cavolfiore, sedano rapa, finocchi, melanzane, peperoni, patate, cipolle, piselli, fagioli, funghi, erbette, carciofi).
  2. Preparazione: mescolare il sale con erbe aromatiche, foglia di alloro spezzettata, scorza di agrumi in una pirofila di vetro o in una teglia foderata con carta da forno. Pulire le verdure e tagliarle. Mettere il sale in parte sotto elle verdure e in parte sopra in modo che vengano coperte completamente. Infornare a 200° e cuocere per un’ora.
  3. Presentazione: lasciare raffreddare e poi eliminare i residui di sale, se serve anche con un pennellino da cucina. Servire direttamente o con un filo d’olio extravergine di oliva.
  4. In pentola, ingredienti: (in questo modo le verdure si fanno sbianchire o scottare) acqua, 1 un cucchiaio di sale grosso, verdure a piacere (spinaci, erbette, cime di rapa, porro, rucola, catalogna).
  5. Preparazione: pulire le verdure e tagliarle. Metterle in una pentola di acqua bollente a cui è stato aggiunto un cucchiaio di sale grosso. Lasciarle per 3 minuti e poi metterle in acqua fredda. In questo modo manterranno colore e aroma.
  6. Servire: lasciare raffreddare e mettere nel piatto come contorno o da mangiare da sole con l’aggiunta eventuale di olio extravergine di oliva.

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Ma che buono il dip

In lingua inglese significa tuffo e si usa in cucina per indicare le salsine in cui si intingono pane, verdure, crocchette, patatine. Ne esistono diversi tipi. Mi piace prepararlo per aperitivi e cene veloci.

Ecco come fare:

  1. Alla greca: mescolare insieme 100 ml di panna acida, 100 g. di yogurt greco, erba cipollina tagliata a pezzetti.
  2. Al pomodoro: mescolare insieme 100 ml di olio extravergine di oliva, 100 g, di yogurt, salsa di pomodoro tiepida, basilico in foglie.
  3. All’avocado: mescolare insieme polpa di avocado, 100 g. di yogurt, 100 ml di panna acida, timo.
  4. Alla senape: mescolare insieme un cucchiaino di senape, 100 g. di yogurt, olio extravergine di oliva, maggiorana.
  5. Ai legumi: mescolare inesieme 100 g. di lenticchie, ceci o fagioli bolliti e passati nel mixer, olio extravergine di oliva, 100 ml di panna acida (se piace), paprika.

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Oggi…Fonduta al formaggio!

 

Da sola con i crostini di pane. Come sugo per la pasta. Per condire insalata o verdure cotte. La fonduta al formaggio è un piatto tipico della Val d’Aosta, calorico e saporito, adatto alla stagione invernale. Il nome mi fa venire in mente montagne innevate e casette dai camini fumanti.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 250 g. fontina (in alternativa emmental o groviera), 2 rossi d’uovo,  ¼ di litro di latte o 400 g. panna o 120 g. di burro. Tagliare il formaggio e metterlo in ammollo nel latte per un paio d’ore. Cuocere a temperatura medio bassa e aggiungere un tuorlo a persona. In Svizzera aggiungono anche 3 bicchierini di vino bianco e uno di kirsh. Regolare di sale e pepe.
  2. Cottura: cuocere a 60°-65°. Non superare mai i 70° altrimenti il formaggio caglierà.
  3. Contro i grumi: usare formaggi stagionati di almeno 6 mesi e in caso di grumi passare con il frullatore a immersione.
  4. Abbinamenti: verdura (porri, cavoli, radicchio), polenta, gnocchetti, carne bianca.

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Dritte per il risotto

Con le verdure, lo zafferano, il pesce o il formaggio. Il risotto è un primo piatto versatile che si addice a tanti gusti e permette di creare tanti abbinamenti diversi. Ma per una buona riuscita è bene fare attenzione ad alcuni passaggi.

Ecco quali:

  1. La pentola: scegliere una pentola ampia e dal fondo spesso. In questo modo il calore sarà costante e si distribuirà in modo uniforme, evitando che il riso si attacchi.
  2. Cottura: tostare il riso in una padella a parte senza condimento per 2-3 minuti e poi aggiungere il soffritto: così l’amido si rilascia gradualmente e il risotto diventa più corposo.
  3. Mescolare: cuocere il riso senza mescolare finché non si aggiunge il brodo, altrimenti dai chicchi fuoriesce troppo amido e diventa colloso.
  4. Tempo: la cottura del risotto al dente richiede 18 minuti.
  5. Mantecatura: spegnere il fuoco 2 minuti prima, amalgamare formaggio grattugiato e burro e lasciare riposare 1 minuto.
  6. Il vino: se si aggiunge il vino bianco o rosso, scaldarlo prima di bagnare il riso, così la parte alcolica evapora subito e non darà al piatto un gusto acidulo.

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