Torta con il miele? Sì, ma attenzione alle dosi

 

 

Chiaro, nutriente e molto aromatico. Mi piace usare il miele in torte e biscotti da cuocere in forno al posto dello zucchero, perché dà un aroma particolare alle ricette. Ma per un buon risultato è bene seguire alcune regole.

 

Ecco quali:

 

  1. La quantità: va usata la stessa quantità prevista per lo zucchero. Grazie al fruttosio contenuto permette di mantenere le torte più umide.
  2. Impasto omogeneo: diminuire del 20 per cento le dosi delle altre sostanze liquide presenti nella ricetta (come acqua, latte, vino o succo di frutta).
  3. Colore: a prescindere dal colore del miele, il dolce che usa questo ingrediente al posto dello zucchero risulterà più scuro, perché caramella a temperature inferiori (reazione di Maillard).
  4. Per lievitare: se all’impasto è stato aggiunto il miele basta mettere un cucchiaio di bicarbonato per avere un effetto lievitante.
  5. Come lo zucchero invertito: se in una ricetta serve lo zucchero invertito (per esempio per preparare glasse o coperture) basta aggiungere al miele poco aromatico uno o due cucchiai di acqua a seconda delle dosi.

 

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Latte condensato? Si usa così

Si usa molto nella cucina americana. Ma in Italia si conosce poco. Il latte condensato contiene zucchero e in alcune versioni anche cacao. Lo metto quando devo velocizzare la preparazione di alcune ricette e sostituire ingredienti particolari.

Ecco come:

  1. Come farlo in casa: mettere in un pentolino 200 ml di latte, 200g di zucchero a velo 50 g di burro, portare a ebollizione, cuocere per 12 minuti finché non inizia a condensare.
  2. Al posto delle uova crude: nella crema al mascarpone del tiramisù e nelle creme in generale si può usare al posto delle uova.
  3. Nei dolci da forno: 150 g. di latte condensato possono sostituire latte e zucchero nella preparazione dei dolci in forno. Meglio tenere in questo caso le uova per dare maggiore consistenza all’impasto.
  4. Per fare il gelato: 250 g. di latte condensato e 500 g. di panna fresca. Metterli in una bacinella in vetro o acciaio raffreddata in frigorifero, montare la panna con le fruste elettriche e aggiungere il latte incorporandolo con una spatola, senza smontarlo. Lasciare in freezer per 4 ore e mezzo, coperto con pellicola trasparente. Dopo 3 ore lavorarlo ogni mezz’ora. Si possono aggiungere purea di frutta, un baccello di vaniglia, caffè o cacao in polvere, da aggiungere al latte condensato prima di unirlo alla panna.

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Ciambelle, che passione!

 

Soffici, gonfie e versatili. Le ciambelle sono dolci dalla forma perfetta che mi hanno sempre affascinato. Mi piace servirle accompagnate da salse e creme che le rendono ancora più golose. Si possono fare anche salate, con abbinamenti analoghi. Ma per prepararle bisogna fare molta attenzione.

Ecco cosa fare:

  1. Ingredienti da frigorifero: uova, latte, burro, yogurt, panna, formaggio devono essere tutti a temperatura ambiente, così sono più malleabile nella fase di impasto.
  2. Gli ingredienti in polvere: farina, cacao, amido di mais, fecola di patate, zucchero vanno sempre incorporati a pioggia poco alla volta. Così mantengono l’impasto soffice.
  3. Nella tortiera: mettere nella tortiera carta da forno oppure spennellare con un mix di farina, burro e olio. Così non attacca quando si sforma.
  4. Cottura: non aprire mai lo sportello per i primi 30 minuti in cui la torta è nel forno. Altrimenti si sgonfia. Cuocere in forno statico.
  5. Sformare: aspettare che sia fredda prima di sformarla. Così sarà più semplice.
  6. La variante salata: 375 g. di ricotta salata (oppure crescenza, stracchino, robiola), 300 g. di farina 00, 155 di uova, 16 g. di lievito, 180 g. di burro, un pizzico di sale, timo, un etto di verdura a scelta tra spinaci, barbabietole, pomodori frullati. Montare le uova e aggiungere sale e burro fuso, mettere poi il formaggio e continuare a montare. Aromatizzare con il timo. Unire la verdura scelta. Incorporare lievito e farina setacciata. Lavorare finché l’impasto non è omogeneo. Cuocere in forno statico per 50-55 minuti a 180°.
  7. Salse e creme: per quello dolce si può mettere al centro marmellata, crema pasticcera, crema al cioccolato, mousse o salsa di frutta (basta frullare la polpa). Per quello salato: mostarda di frutta, fonduta di formaggio, crema della stessa verdura usata per l’impasto (fatta con verdura, panna e amido di mais), panna acida aromatizzata con erba cipollina.

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Coperture per il panettone

Il panettone è il dolce simbolo del Natale. Per renderlo ancora più buono in pasticceria si usano le coperture: croccanti, colorate e golose. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. E sopra si possono mettere anche altre decorazioni.

Ecco come fare:

  1. Meringa: versare 150 ml di spumante e 50 ml di acqua in una casseruola, con un baccello di vaniglia e qualche goccia di succo di limone e ridurre sul fuoco. Appena pronto bagnare la parte alta del panettone. Montare con le fruste elettriche 5 albumi in una ciotola a bordo alto, versare a filo uno sciroppo preparato con 60 ml di di acqua e 200 g. di zucchero. Quindi spalmare la meringa sulla parte esterna del panettone. Far dorare la meringa per qualche secondo sotto il grill.
  2. Cioccolato: fondere una tavoletta di cioccolato bianco, al latte o fondente. Spalmare con l’aiuto di una spatola sul panettone. Mettere qualche minuto a raffreddare in frigorifero, così si indurisce.
  3. Crema al mascarpone: montare un tuorlo con 20 g. di zucchero e incorporare 200 g. di mascarpone freddo. Unire scorza di limone non trattato e albume montato a neve. Coprire il panettone con la crema e mettere in frigorifero per due ore.
  4. Pasta di mandorla: comprare un foglio di pasta di mandorle oppure un panetto da stendere con in mattarello. Ricoprire la parte alta del panettone. Oppure preparare una glassa con 200 g. di zucchero a velo setacciato, due cucchiaini di succo di limone, 60 g. di albumi, fino a ottenere un composto liscio e metterlo sopra la parte alta del panettone. Lasciare asciugare in frigorifero.
  5. Omini e decorazioni: con la pasta di mandorle formare cinque cilindri che andranno per il corpo e le gambe di un omino e una pallina, la testa. Usare colorante alimentare rosso per Babbo Natale (quello nella foto è fatto assemblando pezzi di pasta di mandorle, messi in forma in stampi diversi e disegnati con un coltellino di plastica, cioccolato e ciuffi di panna montata). Sovrapporre due palline e mettere uno stecchino piccolo come naso per il pupazzo di neve. Oppure formare stelline e fiorellini con uno stampino. Se si trovano le fragole tagliarle a metà mettere al centro un ciuffo di panna e due gocce di cioccolato come occhi: i babbi natale saranno subito pronti.

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Che buona la crema di castagne!

 

 

Per farcire torte, crostate e brioches. Ma anche da abbinare ai dolci tradizionali del Natale come panettone, pandoro, tronchetto, torrone e veneziana. La crema di castagne è un’alternativa versatile e gustosa. E permette di assaporare le castagne anche in inverno.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 2 chili di castagne, 300 ml di acqua e due baccelli di vaniglia, 500 g. di zucchero e un bicchierino di rum.
  2. Preparazione: lessare le castagne in acqua fredda senza inciderle, per 30-35 minuti. Sbucciarle e schiacciarle nel passaverdura. Bollire l’acqua con la vaniglia e lo zucchero per 3-4 minuti, quindi togliere i baccelli di vaniglia e lasciare riposare per 10 minuti. Mettere in una casseruola la passata di castagne e lo sciroppo di vaniglia, cuocere per 30 minuti e unire il rum. Trasferire la crema in vasetti e chiuderli. Lasciare riposare.
  3. Usi: si può usare per farcire torte, crostate, strudel, bignè, pan di spagna. Per decorare fette di pandoro, panettone, veneziana. Per ricoprire il tronchetto di Natale insieme al cioccolato. Per accompagnare macedonie di frutta fresca. Sui biscotti. Per intingere frutta secca in un aperitivo o happy hour.

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Pane al cacao

 

 

Quando ero piccola mi piaceva preparare con mia nonna i maccheroni al cacao. L’idea di usarlo per una ricetta salata mi divertiva tantissimo. Eh sì, infatti, con questo ingredienti non si preparano solo torte e dolci. Il cacao è ottimo anche per nel pane. E gli abbinamenti non mancano. Anche salati.

Ecco come fare:

  1. Ingredienti: 500 g. di farina 0 forte (280 W), 100 g. di farina di segale, 25 g. di cacao in polvere, 25 di lievito di birra, 250 g. di acqua, un pizzico di sale e uno di zucchero semolato, 100 g. di uova, 150 di burro.
  2. Preparazione: montare con la planetaria o con lo sbattitore elettrico, le farine, il cacao e il lievito sciolto in acqua. Aggiungere sale, zucchero e uova. Quindi il burro, non freddo. Lasciare riposare per 30 minuti. Stendere l’impasto di 1 cm e ricavare cerchi di 1,5 cm di diametro. Metterle sulla placca da forno e spennellare eventualmente con un uovo sbattuto per lucidarli. Lasciare lievitare in luogo tiepido a 28°-30° per un’ora circa. Cuocere in forno preriscaldato per 15 minuti. Lasciare raffreddare su una griglia coperti con un panno di stoffa, così non asciutgano troppo.
  3. Abbinamenti salati: speck, prosciutto crudo, bresaola, pesce marinato o affumicato (salmone, spada), formaggio (pecorino, asiago).
  4. Abbinamenti dolci: crema pasticcera, panna montata, marmellata, mousse di frutta, frutta fresca (pere, fragole, frutti di bosco).

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Che buono il budino di mais!

Non solo polenta. La farina gialla è molto utile per preparare piatti nutrienti e golosi. All’arrivo dell’autunno, mi piace usarla per ricette creative e insolite, come questa, da assaggiare come dessert, merenda o per la prima colazione.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 100 g. di farina di mais fioretto, 200 ml di rum, ½ litro di latte, una bustina di vanillina, 20 g. di uva passa, 3 uova, cocco in scaglie, 60 g. di burro, 80 g. zucchero.
  2. Preparazione: mettere l’uva passa a rinvenire in acqua tiepida. Bollire latte e zucchero, aggiungere la vanillina e metà del burro. Versare a pioggia la farina e mescolare con energia per evitare i grumi. Spegnere il fuoco e lasciare intiepidire. Incorporare rum e uva passa scolata. Imburrare uno stampo e spolverizzarlo con le scaglie di cocco. Versare il preparato.
  3. Cottura: cuocere lo stampo in una pentola d’acqua a bagnomaria, nel forno a 180° per 50 minuti. Lasciare riposare per 10 minuti, sformare e servire. Guarnire, se piace, con cioccolato fuso o caramello, frutta a piacere.

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Crème caramel ai fiocchi d’avena

 

 

L’ho assaggiata anni fa in un ristorante biologico. E mi è piaciuta tantissimo. La crème caramel all’avena è un dolce ambrato e saporito, ideale per le giornate autunnali.

Ecco come si prepara:

  1. Ingredienti: 100 g. di zucchero di canna, 225 g. di latte intero fresco, 25 di panna fresca, 50 g. di fiocchi di avena, una banana, 3 mele a scelta, un cucchiaio di miele di melata o di castagno, cannella, 50 g. di amaretti.
  2. Preparazione: caramellare lo zucchero e versare sul fondo di tre stampini. Scaldare il latte con panna, 100 g. di acqua e fiocchi di avena. Bollire e cuocere a fuoco medio per un paio di minuti continuando a mescolare. Unire il miele e la banana schiacciata con una forchetta. Togliere dal fuoco, mescolare e lasciare in frigorifero per 8 ore. Cuocere le mele, lavate e pulite, in forno caldo a 150° per 35 minuti. Quando sono pronte cospargere di cannella (in polvere o essiccata) e lasciare riposare.
  3. Presentazione: servire le crème caramel capovolte senza stampino, aggiungere la mela al forno. Rompere gli amaretti con un batticarne e cospargere mela e crème caramel. Unire eventualmente un altro cucchiaino di miele (q.b.).

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Che idea il limone salato!

L’ho scoperto in un ristorante parigino e da allora ne tengo sempre un po’ in frigorifero. È una preparazione che si può aggiungere a tante ricette per dare un tocco di sapore diverso.

Ecco come si prepara e come si usa:

  1. Ingredienti: 3 limoni non trattati, 50 g. di sale grosso, 200 g. di zucchero semolato, 250 g. di acqua.
  2. Preparazione: fare uno sciroppo bollendo per un paio di minuti acqua e 125 g. di zucchero, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. Lavare i limoni e inciderli a croce senza togliere le falde, ma lasciandole attaccate alla base. Miscelare il sale grosso con i 75 g di zucchero rimasti e massaggiare i limoni in modo da farcirli. Chiuderli in un sacchetto per il sottovuoto, insieme allo sciroppo, oppure riporli in un vaso di vetro a chiusura ermetica. Cuocere per due ore in una pentola di acqua calda a 65°.
  3. Conservazione: tenere i limoni nei vasetti in luogo fresco e asciutto e al riparo della luce per una ventina di giorni prima di usarli.
  4. Dove: si possono usare le bucce per accompagnare carne o pesce, oppure la pasta. In alternativa usare la polpa, che in cottura tende a disfarsi.

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Sorbetto…di verdura


Non solo frutta. Anche la verdura si può usare per preparare sorbetti. Da servire come verdura per accompagnare un secondo o come antipasto. Una versione estiva e fresca delle mousse, che si adatta a tutte le temperature.

  • Le verdure: a scelta tra pomodori, zucchine, melanzane, piselli, asparagi, sedano, carote, peperoni, spinaci.
  • Ingredienti: un chilo della verdura scelta, 2 albumi, 100 g. di zucchero, succo di mezzo limone, foglie di basilico per i pomodori, menta per le zucchine, maggiorana per le melanzana, timo per i piselli, erba cipollina per gli aspragi, prezzemolo per le carote, origano per i peperoni e fettine di limone per gli spinaci.
  • Preparazione: scottare o bollire le verdure in acqua bollente (a seconda della consistenza). Eliminare eventualmente la pelle e tagliare a pezzi, togliere i semi. Frullare con 50 g. di zucchero. Montare a neve 2 albumi con succo di mezzo limone e 50 g. di zucchero. Incorporare la verdura agli albumi, muovendo la spatola dal basso verso l’alto in modo che non si smonti. Suddividere il composto in vaschette per il ghiaccio. Lasciare nel freezer per qualche ora. Passare nel mixer o nel frullatore pochi cubetti alla volta per ottenere la giusta consistenza.
  • Presentazione: servire in coppe e decorare a piacere con la spezia o l’erba prevista negli ingredienti oppure con una fettina di limone.

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